24 luglio 2017

Non è tempo per noi

Non so proprio come iniziare questo post di sconforto.
Era tanto, tanto tempo che non scrivevo un post per mettere nero su bianco la mia sensazione di essere ad un bivio in cui tutte le strade tornano indietro, riportandoti ogni volta al punto di partenza come in un enorme, ridicolo, gioco dell'oca.

Fai l'università e impari due robe, okay. E poi subito ti rendi conto che non ti è servito ad un cavolo, perchè come fai ad usare quelle due robe che hai imparato? Non puoi certo cercare il lavoro nel campo in cui hai studiato, perchè mica puoi rinunciare a battere tutte le strade. Non puoi certo permetterti il lusso di cercare solo nel tuo campo, e solo il lavoro che pensi di saper fare. Provi tutto, e mandi curriculum dovunque ti sembra che il tuo profilo sia minimamente spendibile.
E alla fine ti ritrovi, di solito, a fare un mestiere che non sai fare... e che forse non hai nemmeno la stoffa per fare. Perchè se io ho studiato da assistente sociale, è perchè io mi sento assistente sociale. Posso fare la contabile, l'amministrativa, l'educatrice, la tutor... ma non sarà mai come esserlo.
Ma tanto l'assistente sociale non la puoi fare. Di posti ce ne sono pochi. A quei pochi ti candidi, certo, ma tanto poi non ti risponde nessuno.
E quindi nel mentre cosa fai? Cerchi altro. Una cosa che non hai mai fatto, che non sai fare e che non ti riesce neanche tanto bene. Ma stringi i denti e tieni duro, perchè tutto sommato è un lavoro vero, perchè i colleghi ti piacciono, è un bel posto e in fondo è anche abbastanza sociale... ma poi ti accorgi che non ti basta. Non ti basta perchè quando ti assale il senso di sconforto e fallimento davanti a persone che lasciano a metà i loro percorsi ti chiedi se forse è il lavoro per te. Se l'hai fatto bene... o se in fondo si può farlo bene, in qualche modo anche diverso dal tuo.
E ti chiedi se forse quei due anni di esperienza che servirebbero - e che tu non hai - cambierebbero davvero le cose... o se è semplicemente che quello non è il posto per te.
Ma come ho detto, non è il momento di scegliere. Non si può scegliere, al giorno d'oggi.
E così, mentre ti piange il cuore, cerchi di convincere l'ennesimo tirocinante a tenersi il tirocinio.
Anche se lo sai, e lo capisci (e vorresti dirglielo, ma non puoi), che è ingiusto prendere così poco. Ma sai altrettanto perfettamente (e questo glielo dici) che adesso il mondo è così. In questo momento non puoi fare diversamente. In questo momento anche 400€ al mese per 30 ore settimanali sono manna dal cielo, e che rifiutarle non è una idea brillante. Non troverai di meglio. Ti devi accontentare.
E quando riattacchi, ti piange doppiamente il cuore, perchè sai che è la verità.

Sai che vale per lui, ma vale anche per te stessa. Perchè non puoi scegliere un lavoro in nessun modo. Non puoi scegliere il luogo, la mansione, l'orario e nemmeno lo stipendio. Se c'è uno straccio di persona che ti offre due soldi e una riga da mettere sul curriculum la devi accettare.
Perchè se non la accetti non fai esperienza. E senza esperienza non ti assume nessuno.
Perchè se non accetti qualunque cosa ci saranno sempre altri ad accettare al tuo posto, e quindi non c'è margine di contrattazione. Perchè se non accetti i tuoi genitori ti diranno che sono stufi di mantenerti, che devi alzarti dal divano e cercarti un lavoro.
E quindi accetti. Qualunque lavoro. Qualunque stipendio.
Sapendo che stai lavorando male perchè non sai farlo, quel mestiere, e perchè non sei tagliata per farlo. Ma sapendo altrettanto bene che non ci sono altre strade, davanti a te. E che dovrai accettare qualunque cosa che ti viene offerta, in nome di una speranza, di un futuro, di un progetto che vuoi costruire. Stringi i denti, sperando che magari, forse, un domani tutti i tuoi sforzi saranno ripagati.

Ecco, io questa speranza ancora non l'ho persa del tutto. Io continuo, comunque, ostinatamente, a lavorare dovunque io mi trovi perchè confido che prima o poi tutta questa fatica che io e tutti gli altri trentenni d'Italia stiamo facendo ci dia una piccola ricompensa. Che ci permetta di costruirci un futuro e una famiglia, una vita. Che il tempo che abbiamo dedicato per anni a lavori sottopagati, sottostimati, che non ci piacevano, che non sapevamo fare e che abbiamo dovuto accettare per forza si trasformi finalmente in tempo per noi.


6 commenti:

  1. Come ti capisco! Mi ritrovo a mandare tanti curriculum e a non essere chiamata perchè non ho esperienza >.< Purtroppo viviamo in un'epoca difficilissima per quanto riguarda il lavoro e bisogna accontentarsi, è proprio così!

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    1. È un mondo difficile! Però confido che cambierà!

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  2. Condivido il tuo sfogo, al giorno d'oggi le opportunità sono poche e bisogna accettare qualsiasi cosa.
    Come te spero in un futuro migliore, dove chi ha voglia di fare riesca a realizzarsi in quello che realmente desidera.
    Tieni duro, siamo tutti sulla stessa barca!

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    1. Ma sì infatti! Tieniamo duro tutti! La barca approderà in un nuovo mondo, prima o poi! :)

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  3. Condivido in pieno il tuo sfogo!

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  4. ciao , ti auguro che tu possa realizzare il tuo sogno e fare quello che desideri. Tieni duro. Vedrai che quello che stai facendo diventerà importante
    e ti sarà utile per il tuo futuro. Un caro saluto.

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra