09 gennaio 2018

Recensione ★ Le sette sorelle

Finalmente sono riuscita a leggere il primo libro di questa saga romantica che attendeva nella mia wishlist da mesi (se pensate che questo è il primo libro e adesso in libreria trovate il quarto...). Devo dire che sono partita interessata, ma un po' scettica: i romanzi rosa non fanno proprio per me. Invece mi è piaciuto davvero tanto!

Le sette sorelle
 di  Lucinda Riley


|| Silenziosa, solitaria e timida, Maia è la prima delle sei bambine che Pa' Salt ha portato un giorno al suo castello di Ginevra. Sei bambine raccolte e adottate da ogni angolo della terra, ognuna con una sua storia e una personalità. Ma Pa' Salt nasconde molti segreti, segreti che non potrà rivelare, perchè muore improvvisamente, proprio quando tutte le sue figlie sono lontane da casa. Al loro ritorno le ragazze D'Apliese trovano in giardino una sfera armillare e una lettera per ciascuna di loro, che contiene indizi per scoprire le proprie origini.
Spinta più dalla voglia di fuggire che dal desiderio di conoscere, Maia prende un volo diretto a Rio De Janeiro, dove sotto l'ombra delle braccia aperte del Cristo scoprirà qualcosa del suo passato... che le permetterà di riprendere in mano il suo futuro.

Come ho detto, ero combattuta sul leggere questo libro. Il fatto che Lucinda Riley abbia un intero scaffale nel reparto "romanzi d'amore" della mia biblioteca mi preoccupava... stavo per leggere una versione al femminile di Nicholas Sparks? L'estate scorsa gli avevo dato un'altra opportunità per poi desistere una volta per tutte... Temevo davvero di ritrovarmi a leggere uno di quei romanzi rosa che non mi lasciano niente.

E invece... invece il mio istinto ha avuto ragione anche stavolta!
Sebbene sia, in fondo, un romanzo rosa, questa storia ha moltissimi altri aspetti! La storia di Maia è solo il "prestesto" per raccontare un'altra storia, quella di Izabela, che ha luogo nel 1928. La Parigi bohemién di quegli anni, il modo di vivere del Brasile del secolo scorso, tutta la storia che ruota attorno al caffè e al Cristo... è tutto così bello e interessante! Ho imparato un sacco di cose sulla costruzione della statua sul Corcovado e mi sono immersa nell'atmosfera di Parigi e di Rio con un piacere che non pensavo di provare! Di sicuro lo stile della Riley, così dolce e fluente, ha contribuito... divoravo una pagina dopo l'altra senza neanche accorgermene, ho finito il libro in pochi giorni e non vedevo l'ora di poterne leggere qualche altra pagina!

Ovviamente la parte "romantica" della storia è quella che mi ha catturato di meno... sia per Izabela che per Maia non ho provato grande empatia a livello di relazioni, sebbene i personaggi maschili siano diversi e molto ben caratterizzati. Quello che mi è piaciuto di loro invece - e di Maia specialmente - è il carattere, che ho trovato molto affine al mio. Avete presente quando fate qualcosa in modo da non scontentare nessuno... e finisce che scontentate tutti, voi per primi? Ecco, questa storia secondo me ruota proprio attorno a questo perno, facendone un insegnamento.

La cosa che mi ha più intrigata è la parte un po' gialla/mistery della storia. Tutti i segreti di Pa' Salt, gli indizi, le coordinate, la sfera armillare... è tutto ancora molto nebuloso e nebbioso, anche se la Riley è riuscita a disseminare il giusto numero di indizi da far sorgere dei sospetti e poi di confermarli tra le righe, facendo l'occhiolino solo ai lettori più attenti e arguti (per dirne uno che non fa spoiler... il nome delle sorelle contiene un anagramma!).

Devo ammettere che non vedo l'ora di leggere il prossimo, sebbene temo che questo mi sia piaciuto tanto proprio perchè mi sentivo affine alla protagonista... cosa che nel prossimo libro non penso di poter fare. Però la Riley è riuscita a ingolosirmi tanto con tutti i misteri di Pa' Salt che adesso voglio davvero scoprire tutte le storie... ma soprattutto la sua!

PS: le sorelle D'Apliese sono tutte diverse, e mi piacerebbe scegliere "un volto" per ognuno di loro. Maia me la sono immaginata come Monica Raymund!


Non lasciare mai che la paura decida del tuo destino.

Stelle: 4/5

2 commenti:

  1. Ciao! :) Sono contenta che questo libro ti sia piaciuto! Non è esattamente il mio genere, ma ho letto delle cose molto interessanti, come la tua recensione, che lasciano ben sperare... magari prima o poi ci farò un pensierino! :)

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    1. Ammetto che non è neanche esattamente mio genere! Però l'ho molto apprezzato, ogni tanto mi fa bene cambiare letture! Questa per lo meno è una lettura di qualità!

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra