02 novembre 2017

Recensione ★ La piccola principessa

Un grande classico della letteratura per bambini d'altri tempi! Sapete quanto io adori questi piccoli, vecchi capolavori! Piccole donne, Il giardino segreto, Pollyanna, Anna dai capelli rossi... Amo queste storie delicate e profonde di bambine dalle capacità semplici e speciali. Questo libro non l'avevo ancora letto... e ammetto di averlo profondamente amato!


La piccola principessa
 di  Frances Hodgson Burnett


Sara Crewe ha sette anni, quando dall'assolata India si ritrova a Londra. Come tante altre bambine, i suoi prossimi dieci anni trascorreranno nel collegio di Miss Minchin, che la educherà e la istruirà affinchè diventi una perfetta fanciulla di buone maniere. Ricca ed elegante, Sara viene subito soprannominata "la principessa" e additata ad esempio di educazione e diligenza a tutte le compagne. Ma ben presto la sfrortuna colpirà il Capitano Crewe, che prima perderà tutto e poi anche la vita. Quando Sara diventa un'orfana senza più niente, miss Minchin abbandona qualunque predilezione nei suoi confronti e la costringe a lavorare come una serva. Solo la sua immaginazione potrà permettere a Sara di sopravvivere, e di continuare a sentirsi una principessa.

Come penso la maggior parte delle ragazze della mia età, avevo visto il film La Piccola Principessa diretto da Alfonso Cuaròn, uscito più o meno nel 1995 (questo qui). Io e mia sorella lo adoravamo e lo riguardavamo spessissimo. Anche allora, però, ricordo che la storia mi era sembrata decisamente troppo improbabile e stucchevole: il finale e la parte "magica" soprattutto. A me le eroine bambine piacciono sempre... ma quando la storia mi sembra troppo finta e artefatta mi perde un po' di fascino. Nella versione originale della storia, però, non ci ho trovato nessuna delle cose che non avevo apprezzato del film: tutto il pathos delle scene finali del film non c'è, perchè la storia finisce in modo del tutto diverso... in modo molto più realistico (pur nell'esagerazione delle coincidenze, d'accordo) e meno scenografico!

Il personaggio di Sara, che nel film non mi aveva entusiasmato del tutto, nel libro mi è piaciuto moltissimo: ho adorato la sua immaginazione, che la salva dallo sconforto, e la sua capacità di non abbandonarsi mai alla disperazione. Ho amato la sua capacità di affrontare le cose brutte della vita "immaginando", e che sia proprio l'immaginazione a permetterle di fare la cosa giusta, anche quando non è la più facile. Ed è proprio continuando a comportarsi come se fosse una principessa, che Sara alla fine lo diventa davvero!
La storia di questa piccola Cenerentola che diventa una principessa senza fata madrina nè magia è molto realistica, e mi è piaciuta perchè mi ha ricordato una volta in più che sono le nostre scelte, a fare di noi ciò che siamo: ognuno di noi diventa quello che ha deciso di diventare, nè più nè meno. Le cose ci succedono, ma siamo sempre e solo noi a decidere chi vogliamo essere nelle cose che ci succedono.
Se Sara avesse fatto vincere lo sconforto e si fosse abbandonata al suo destino, se avesse perso la speranza, se avesse risposto con cattiveria alle cattiverie, se avesse deciso di concentrarsi sulle sue sfortune ignorando quelle altrui... non sarebbe mai diventata la principessa che immaginava di essere.
L'altruismo e la gentilezza che continua a coltivare - con sofferenza, sia chiaro! Non le è mai facile essere buona e generosa quando è la prima a soffrire la fame e la tristezza - le permettono di sopravvivere e di arrivare al lieto fine. Un lieto fine che non è solo per lei, ma anche per Ermengarda e Lottie, per Becky e per Anna. Una spirale di gentilezza e di immaginazione che permette al mondo di diventare migliore, una persona alla volta. Solo chi legge il libro - nella sua versione originale - fino alla fine capisce cosa intendo.

Questa storia mi ha ricordato per l'ennesima volta l'importanza dell'immaginazione, in cui anche io ero solita rifugiarmi spesso quando le cose andavano male. Una immaginazione che non "distacca" mai dalla realtà, sia chiaro: la aiuta solo ad essere più sopportabile, dal momento che non si dispone dei mezzi e delle forze per cambiarla. Sara non finge di essere una principessa per dimenticarsi quello che è, ma per ricordarsi che essere una principessa non vuol dire vivere nel lusso, ma essere gentile, generosa, premurosa e buona anche se si è vestite di stracci. Ed è di sicuro il genere di principessa che preferisco.

Mi piace fantasticare. Non c'è nulla di più divertente. È quasi come essere una fata: se immagini intensamente le cose, alla fine è come se fossero reali.

Stelle: 5/5


13 commenti:

  1. che bella questa edizione! mi hai fatto venire voglia di leggere/rileggere queste storie!

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    1. Io l'ho letta per la prima volta e l'ho adorata!

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  2. Io non l'ho mai letto, ma ho più volte visto il film e l'ho trovato meraviglioso ☺☺

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    1. Secondo me è il libro è molto, molto più bello!!!

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  3. Non ho visto il film, ne ho letto il libro (anche se dovrei farlo, come dici tu, dovremmo leggere anche i libri "per bambini". Recentemente ho letto "Papà Gambalunga" e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa).
    Ricordo, però, di aver visto il cartone "Lovely Sara" ispirato a questo romanzo e devo dire che mi è piaciuto proprio tanto.
    Da quel che so, è molto fedele alla storia originale, quindi è un incentivo in più a leggere il libro.
    Spero che anche nel romanzo Becky sia come era nell'anime, perché è una tra i miei personaggi preferiti!
    Grazie, Lyra, per queste recensioni su libri "di nicchia". :)

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    1. "Papà Gambalunga" è nella lista dei miei titoli da leggere! A me piace tantissimo questo tipo di letteratura.. e credo che Lovely Sara sia molto vicino a questa storia, davvero! Ed è anche molto carino! ..e anche la mia preferita è sempre stata Becky! ;)

      Grazie a te per il tuo commento, Halley!

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  4. Ciao!
    Tempo fa avevo visto il film e mi era piaciuto moltissimo. Con la tua recensione mi è venuta voglia di leggere pure il libro :)

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    1. Il libro a me è piaciuto molto di più!

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  5. Ciao devo andare alla ricerca di questo libro. Ho visto il cartone animato Lovely Sara e devo dire che mi è piaciuto molto. Ricordo anche un vecchio film con S. Temple.

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    1. È un libro molto dolce, che ti consiglio! :)

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  6. Io da piccola guardavo sempre il film e anche quando lo vedo ora, ne rimango sempre stupita per la sua semplicità ma anche la sua profondità :) Magari lo leggerò! ^^ Comunque ho fatto il post di risposta al premio che hai consegnato al mio blog :3 https://ikadreaming.blogspot.it/2017/11/blogger-recognition-award.html

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    1. Il libro è molto più bello e profondo! te lo consiglio!

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  7. Il film, il cartone animato li adoravo molto.
    Il libro non l'ho letto ma leggendo la tua recensione me n'è venuta voglia!

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra