Recensione ★ L'ultimo faro

Questo è stato uno dei miei acquisti alla fiera del libro di Milano: era un libro che avevo visto su alcuni blog tra le uscite... e alla fiera l'hanno venduto in anteprima. La copertina era così bella che alla fine ho ceduto... e l'ho comprato!
Temevo un po' di aver speso soldi sull'onda dell'entusiasmo per un romanzetto rosa per adolescenti... in realtà mi è piaciuto molto più di quanto credessi!

L'ultimo faro
 di  Paola Zannoner


Un gruppetto di ragazzi, tre coach, una vacanza organizzata e un faro abbandonato. Una storia fatta di storie, di mille vite e personaggi che si intrecciano. Ahmed, fuggito dalla guerra. Deindre, fuggita da casa. Lin, fuggita dal suo passato. Walter alla ricerca di un posto dove essere capito e Fran alla ricerca di un posto sicuro. Ci sono tutti i volti e le voci dei ragazzi di oggi, divisi tra i dubbi e le domande sul futuro e le dipendenze da alcol, soldi, videogiochi e modelli irraggiungibili... tutti raccolti in un ultimo vecchio faro non più funzionante.
La spiaggia e il mare sono incontaminati, la vegetazione verde e viva... e la cava di pietra a picco sul mare nasconde un segreto. Quando Lucio, il farista, porta i ragazzi nella cava, un murales attira l'attenzione di Lin, e dalla sua curiosità e dal suo coraggio nasce la voglia di scoprire un mistero, scoprendo così qualcosa di più di sè e degli altri. E da un momento all'altro un insieme di persone diventa un gruppo.

Non avevo grandi aspettative, su questo libro... ma quando ho letto la trama la prima volta, in me è "scattato" qualcosa, e ho deciso che questo libro lo dovevo leggere. Sarà stata la copertina, che mi ha ricordato le mie estati di adolescente... o forse il fatto che parlava di un gruppo di ragazzi in vacanza, come ne ho visti tanti nella mia vita di educatrice in oratorio.

In effetti la verosimiglianza di alcune situazioni mi ha fatto proprio sorridere: conosco bene gli adolescenti e i loro lamenti e ammutinamenti davanti alle attività organizzate... i poveri coach avevano le loro belle gatte da pelare, assolutamente comprensibili! Li ho adorati molto, davvero, li ho trovati veritieri e molto teneri... ma questo penso sia un po' anche spirito di corpo! =P

I personaggi sono tutti ben caratterizzati, anche se secondo me sono un pochino troppi. Sono in tutto venti, tra i ragazzi ospiti della vacanza, i coach e gli altri che gravitano attorno a loro... una confusione di nomi tale che si fa fatica a scorrere veloce con la lettura, soprattutto nei momenti in cui cui discutono in molti. Però la lettura non ne perde granchè, per fortuna.
I miei personaggi preferiti sono stati Tudor - quello caratterizzato meglio e che secondo me è il vero protagonista, molto più di Lin - e Jessy (che ovviamente è invece quella meno importante!). Però siccome sono così tanti c'è per forza qualcuno in cui vi rivedrete, di questo sono assolutamente certa!
La storia infatti scorre intervallata, tra un capitolo e l'altro, dalla voce di uno dei ragazzi, che racconta la sua storia: il suo passato e quello che lo ha portato lì, a quel faro, insieme agli altri. Sono storie tutte diverse, tutte ugualmente verosimili e a volte amaramente realistiche. Sarà che adesso lavoro in una scuola professionale, ma mi sembrava di conoscere tutti questi ragazzini incasinati!
Ho trovato bellissimo anche il senso di radunarli in un "ultimo faro", come se fosse l'ultima sorta di speranza di far trovare loro un riferimento, una luce, una guida nel mondo. Molto romantico e profondo, davvero, molto metaforico (magari neanche volutamente!).

Un solo dettaglio della storia, che metto in bianco su bianco così non lo spoilero a chi vuole leggere il libro, non mi ha convinto: {SPOILER: si tratta del fatto che Vita, siccome è stata separata dal suo amore da tredicenne, non ha mai più trovato l'amore... mi è sembrata una cosa estremamente forzata e infantile, non un buon insegnamento per gli adolescenti che leggono il libro. Questo e la leggerezza data al fatto che a tredici anni si possa fare sesso capendo quello che sta succedendo. Ecco, questo proprio no.} Però poi ammetto che nel terzultimo capitolo la prima cosa si è decisamente ridimensionata, e in un certo senso ha preso un'altra piega, per cui il libro ha mantenuto le quattro stelle che avevo pensato di dargli.

Due cose mi sono piaciute in particolare: il fatto che alla fine anche la diffidenza, tra ragazzi, scompare. Anche dalla mia esperienza di educatrice posso dire che mettere insieme quattordici ragazzini delle medie (ancor di più se tutti problematici come questi) non è facile, ma che quando riescono a unirsi in un gruppo è una soddisfazione incredibile. Ho trovato la cosa molto naturale e dolce, ed è di sicuro uno dei tratti migliori del libro.
L'altro aspetto è quello della molteplicità delle storie. Così come anche con Nel mare ci sono i coccodrilli, anche in questo caso ho apprezzato che dietro ogni nome e ogni persona ci fosse un mondo, un enorme mondo fatto spesso di sogni e speranza, ma anche di dolori e ferite. Questi libri che ti portano a trattare tutti con gentilezza perchè non sai niente del loro passato mi piacciono davvero molto.

In sostanza si tratta di un bel libro, molto semplice e fresco, perfetto per i ragazzi tra le medie e i primi anni di superiori (per cui è consigliatissimo!) ma anche carino e godibile da adulti senza troppe pretese. Un ottimo libro sotto l'ombrellone, proprio perchè sa di mare, di sale e di stelle (tante stelle! *w*). E fa venire una voglia matta d'estate, di vacanze e di quella spensieratezza adolescenziale che - ahimè - non si assapora mai del tutto quando si è teenager...


«Lo sai perchè si dice desiderare?» «No»
«Perchè ci mancano le stelle. Siderare significa fissare le stelle:
quando non le fissiamo, ci mancano»
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Stelle: 4/5


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Eleinda: Cover Reveal!

Sono fiera e onorata di ospitare la cara Vale di Universi Incantati sul mio blog. L'occasione è davvero gioiosa: oggi si festeggia nella blogosfera la Cover Reveal di non una ma ben due delle sue opere!
La sua saga urban fantasy (ma anche un po' paranormal romance e con quel giusto tocco di sci-fi) infatti si slega dagli editori e diventa indipendente!
... ma non è tutto: perchè Vale ha anche riletto e rivisto il primo volume, "Eleinda - una Leggenda dal Futuro" sistemandolo e facendo diverse aggiunte!

In attesa dell'uscita del romanzo - che sarà prestissimo! - il restyling grafico preannuncia tutte le sue novità e potenzialità! Grazie a Giulia Iori (grafica) e Dario De Vito (illustratore), tutti i volumi della serie avranno una nuova veste... a partire dal prequel gratuito!

Ecco qualche info sul prequel, sul primo libro... e ovviamente uno sneak peek delle nuove, bellissime, copertine!

Eleinda Prequel - la vita prima della leggenda

Eleonora sta per diplomarsi, e non ha ancora molte occasioni per dichiararsi al compagno di scuola di cui è innamorata, visto che presto si trasferirà da Verona a Milano.
Proprio a Milano, la European Technology, orfana del suo fondatore, vede salire al potere il dottor Brandi, che ha piani segreti per i laboratori. L'egocentrico dipendente Davide Guerra cerca intanto qualcuno con cui condividere affitto e appartamento.
Nel frattempo, nella frazione di Villapace, nonno Salvo e nipote Alessandro sono costretti a considerare l'eventualità di fare scelte spiacevoli pur di non perdere la loro fattoria.
I cinque protagonisti non sanno che le loro vite stanno per incrociarsi. E che l'uovo di una creatura leggendaria sta per schiudersi.

Eleinda Prequel - la vita prima della leggenda è disponibile da oggi in formato ebook a un prezzo straordinario: GRATIS!
Per riceverlo è sufficiente iscriversi alla newsletter "Eleinda Books" dal sito di Valentina e vi arriverà nella casella di posta elettronica senza spendere un solo centesimo! Potrete così iniziare subito ad entrare in questo mondo un po' fantasy e un po' realistico, pieno di amicizia e magia!

Prossimamente sarà disponibile in ebook autopubblicato anche Eleinda - Una leggenda dal futuro, il primo romanzo della saga!

Eleinda - una leggenda dal futuro

Eleonora Giusti è sempre stata sola... fino al giorno in cui un drago geneticamente modificato è piombato nella sua vita. A lui basta guardarla per condurla in una dimensione parallela in cui entrambi percepiscono reciprocamente i pensieri più intimi; le basta sfiorarla perché la pelle della ragazza assuma lo stesso colore della sua. Ma è un'invasione che fa sentire Eleonora come mai si era sentita prima: capita, speciale. Amata. Non le importa se il drago è stato creato in un laboratorio o se si tratta di un esperimento il cui vero obiettivo ancora le sfugge.
Lei vuole proteggerlo. Vuole stare con lui. Vuole amarlo, perché superati i vent'anni non credeva più all'esistenza di un sentimento così puro e incondizionato.
Ma non ha fatto i conti con il creatore del drago, che è deciso a riprenderselo con ogni mezzo pur di portare a compimento i suoi eccentrici piani. Né uomini né draghi sono al sicuro.

Trovo che le nuove copertine siano bellissime! Il giusto mix di fantasy e fantascienza! Questa saga mi ispira davvero un sacco, lo devo ammettere, e questo restyling è stato per me l'occasione di dire a Valentina che spero di leggere presto la sua saga... a cominciare dal primo, perchè io i prequel li leggo sempre alla fine (sono fatta così!)


Vi lascio qualche link utile per scoprire di più su Eleinda e su Valentina, la sua autrice!
L'account di Instagram

E se volete news e notizie esclusive, c'è W.I.O.H., il gruppo segreto di Facebook in cui appare di tanto in tanto Eleonora Giusti - nientemeno! - che scrive e risponde alle domande!

In attesa dell'uscita del primo romanzo - e del release party per l'occasione - andate sul sito, conoscete meglio Valentina e scaricate il prequel gratuito!

https://www.facebook.com/groups/302289550206524/?fref=ts
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Recensione ★ Per questo mi chiamo Giovanni

Un libro davvero per tutti. E che dovrebbero leggere tutti.

Per questo mi chiamo Giovanni
 di  Luigi Garlando


È una giornata speciale, quella che precede il decimo compleanno di Giovanni: il suo papà ha deciso che salterà la scuola e passerà una intera giornata con lui, in giro per Palermo.
Quello che Giovanni non sa è che la giornata di vacanza è il pretesto per il papà di raccontargli la storia del suo nome, nome che è stato portato da uno degli eroi italiani, che ha finito la sua battaglia saltando in aria a Capaci.
La vita di Giovanni Falcone è raccontata in parole semplici, ma mai banali. Attraverso la spiegazione fatta a suo figlio, il papà di Giovanni parla di omertà e di rispetto, di legge e di violenza, di eroi che muoiono e di mafiosi che vanno in giro a testa alta, chiamandosi "uomini d'onore".
Ma la cosa più grande che Giovanni imparerà da quella giornata, è che la mafia può essere davvero vicina. E che bisogna sconfiggerla fin dalle piccole cose.

Ho letto questo libro la prima volta un annetto fa, e mi è piaciuto subito alla follia. L'ho divorato in un solo pomeriggio, incantata dallo stile dell'autore e dalla semplicità con cui racconta cose grosse e difficili come la corruzione, l'omicidio, l'associazione a delinquere, l'estorsione e il sospetto.
Lo stile di Garlando parla ai bambini, ma così facendo ci racconta una storia che non ha niente di polemico, fazioso o di parte... sono solo fatti, fatti e poco altro. Le vicende di un Falcone che ha combattuto per la sua Sicilia e che per farlo ha perso la vita.
La cosa che mi è piaciuta di più in assoluto è proprio lo stile dell'autore: adatto ai bambini ma perfetto anche per i grandi, che non si rendono conto che il libro non è stato scritto per loro. Ho riletto questo libro due volte e l'ho consigliato sia a Booth che a mia mamma (maestra alle elementari)... trovo che sia davvero bello, bello per come è pensato, come è scritto e per la storia che racconta.
Ma anche - e non trovo assolutamente che sia una cosa secondaria - per l'insegnamento che da. Il papà di Giovanni decide che è venuto il momento di spiegare al figlio la storia del suo nome perchè nella vita del ragazzino iniziano ad esserci delle cose che non vanno... dove finiscono i suoi soldi delle figurine? Perchè in classe succedono delle cose ma "nessuno ha visto niente"?
L'insegnamento di combattere l'omertà e di stare in piedi a testa alta per far valere i diritti - propri e dei più deboli - è quello che rimane di più dopo aver letto questo libro.
La rabbia e la frustrazione per i fallimenti di Falcone, la sua fine ingiusta, la lotta alla mafia che sembra non arrivare mai a una conclusione, e benchè meno a una vittoria... tutto questo lascia un vago sapore amaro in bocca. Un sapore amaro che viene bilanciato dal coraggio, dalla determinazione e dalla speranza che permea il finale del libro, e che è il più grande messaggio dato ai bambini (e ai grandi) che leggono questa storia. La speranza che un'Italia senza mafia sia possibile. A partire dai banchi di scuola.


Abituarsi alle prepotenze, scambiarle per leggi giuste,
è già un modo di perdere la guerra
.


Stelle: 5/5


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Recensione ★ Il castello errante di Howl

Libro notturno, recensione notturna! L'insonnia fa anche questo...

Il castello errante di Howl
 di  Diana Wynne Jones


Sophie vive a Market Chipping ed è la prima di tre sorelle. Quando la nuova compagna del padre decide le loro strade, si ritrova ad essere l'unica a lavorare nella cappelleria del padre. La sua dote artistica fa sì che i suoi capelli, molto graziosi, diventino sempre più popolari. Nel frattempo sulle colline attorno a Market Chipping compare una strana costruzione, tutta camini e comignoli, che si sposta qua e là. Si dice che sia occupata dal Mago Howl, che irretisce giovani ed avvenenti fanciulle solo per mangiarne l'anima.
Nel frattempo a Kingsbury un re ha perso il mago di corte e un fratello, a Porthaven cercano rimedi magici per i viaggi per mare… e altrove una sorella cerca suo fratello. E in tutto questo, ovviamente, c'è la Strega delle Lande Desolate, che ha deciso che Sophie è scomoda e che deve liberarsene. E per farlo sceglie un incantesimo molto singolare: la trasformerà in un'anziana signora novantenne, sperando così di impedirle di agire.

Ho letto questo libro perché mi ero incuriosita, dopo aver visto il famosissimo film dello Studio Ghibli. Devo dire che il libro mi è piaciuto molto più del film, anche se ci ho visto molte cose simili.

La prima cosa che mi è piaciuta, del film e del libro, è il fatto che sembrano racconti di sogni. Okay il fantasy, okay la magia… ma alcune cose, alcuni passaggi, alcuni incantesimi e scelte sono così fantasiosi da rasentare l'assurdo, dando a tutta la vicenda dei tratti di sogno che mi hanno sconcertato un pochino ma che allo stesso tempo mi sono piaciuti moltissimo.

I personaggi stessi mi sono piaciuti molto: Sophie in primo luogo, è stata una vera scoperta. Nel corso del libro cresce davvero molto, pur rimanendo fondamentalmente mite e dimessa come all'inizio. Il suo cambiamento è notevole ma mai fuori dal personaggio, e questo trovo che sia fantastico. Anche Howl, è un eroe-non eroe, e mi è piaciuto molto soprattutto per il suo coraggio e la sua stravaganza: immaginereste mai l'eroe di un fantasy che passa almeno due ore in bagno prima di uscire e ne esce tutto profumato e agghindato?
Anche gli altri personaggi mi sono piaciuti molto: Calcifer in primo luogo, poi anche Lettie e Martha, Michael… la stessa Strega delle Lande Desolate. Sono tutti ben tratteggiati e anche se sono solo personaggi secondari trovo che siano tutti ben descritti e caratterizzati.

La trama è molto bella, tipica di un fantasy sotto certi aspetti ma molto originale sotto altri. In pratica si basa tutta su quest: la Strega delle Lande vuole Howl, Sophie vuole spezzare l'incantesimo su di sé e per questo stringe un patto con Calcifer, promettendogli di spezzare l'incantesimo su di lui. Il re rivuole il suo mago di corte e suo fratello e chiede ad Howl di riportarglieli. Howl vuole solo essere libero.
Tutte queste storie di desiderio e ricerca si intrecciano, si incastrano, si annodano… e alla fine, quando sembra che non ci sia speranza più per nessuno, vengono tutte riacchiappate senza farsi sfuggire nemmeno un dettaglio.

Una cosa che mi è piaciuta è sicuramente l'invenzione di questo castello con la porta che si apre su quattro mondi diversi. Uno di essi, che non svelerò per non fare spoiler, è veramente originale e sorprendente! E nel film - mi pare - non ci sia, per lo meno con quelle caratteristiche.

Un bel fantasy, ricco di magia, azione e personaggi interessanti. La storia si svolge in due "spezzoni", diciamo, ma è ben costruita e inizia e finisce con completezza. So che ci sono dei libri dopo questo, due o tre mi pare, e penso che li leggerò. Però anche come autoconclusivo non è male!


Se ti do un indizio e ti dico che è un indizio, diventa un'informazione.


Stelle: 4/5

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Aggiornamenti

Il restyling del blog direi che è evidente! Il logo è lo stesso di prima, ma non escludo di modificare anche quello appena avrò un po' di tempo ed ispirazione (ovviamente le due cose non arrivano mai insieme, chi scrive lo sa...). Però il nuovo layout mi piace molto, soprattutto perchè vorrei renderlo un po' meno parole e un po' più immagini! Che ne pensate?

Le mie challenge invece vanno a vele gonfie, gonfissime! Purtroppo la Reading Goal Challenge è passata solo su Faccialibro - su cui al momento non ho un profilo - e quindi la sto giocando da sola... Ma ciononostante ho già letto 19 libri del mio obiettivo GoodReads di 50 e devo ammettere che gli altri anni ero a questo punto tipo a ottobre. Sono davvero fiera di me!
Ma devo dire a tutte quelle che si chiedono come si fa a leggere così tanto, che il merito è solo di una cosa: di aver eliminato il pc dopo cena! Ho conquistato tempo libero per la lettura e ore di sonno in più! Fare questa rinuncia è stato pesante, ma non me ne pento affatto!
L'unico motivo per cui a volte vorrei rompere questo voto che ho fatto a me stessa è poter scrivere un po'. Ho una storia a quattro mani con Ariel che langue nel suo Drive da mesi - e me ne vergogno profondamente, scusami sirenetta! - ma arrivo a casa stanchissima dal lavoro con mille cose da fare al pc, tanto che non ho tempo. E se ho tempo, mi manca l'ispirazione. Insomma, un vero disastro su tutta la linea... però non si può chiedere tutto: ho il tempo di leggere, quello di scrivere lo troverò non appena avrò un minimo di mio equilibrio!

E a proposito di libri, tra i mille post arretrati c'è anche quello del resoconto della mia gita alla fiera del libro di Milano... un'emozione indescrivibile, tra la Randall, Baccalario e tutti quei libri e quei lettori attorno a me! E poi proprio in occasione del mio compleanno! Mai regalo fu più gradito! <3

Tra gli aggiornamenti ci sono ovviamente anche questioni personali... per esempio ho finalmente cambiato lavoro, lasciando il Servizio Civile che non mi piaceva affatto e trovando un posto di lavoro stra-precario ma che almeno mi piace! Sono ai servizi al lavoro di un'ente del Comune: praticamente mi occupo di attivare tirocini per persone con vari tipi di svantaggio e difficoltà. Questa specie di "selezione del personale" che è molto sociale mi piace un sacco e non escludo di continuare su questa strada, cercando di dare una volta per tutte un'impronta decisa al mio curriculum! Non pensavo, ma mi sta piacendo davvero molto e se da una parte spero di tenermi questo lavoro alla Scuola Borsa, che mi piace davvero tanto anche come ambiente e come colleghi, prenderò quello che la vita vorrà offrirmi. Certo è che io e Booth stiamo progettando insieme i prossimi mesi delle nostre vite e soldi e lavoro non sono un elemento da escludere!
(c) me

La mia challenge 101in1001 procede a rilento ma procede... ho già spuntato un po' di voci, mentre alcune le ho già rimandate all'anno prossimo (procrastinazione portami via!). Su alcune voci invece ora nutro qualche dubbio, tanto che non so se le completerò mai... Vedremo però, ho tempo ancora due anni! :)

E per finire, due righine sull'oratorio. Come forse qualcuno aveva letto, una mia cara amica si sposa tra tre settimane, e io e le altre ragazze siamo in ballo a organizzare addi al nubilato (non avete idea della follia che esce se cercate "idee per addio al nubilato" su Google...) e giochini, video e regalini per gli sposi. Insomma, un bel, bel, Bel clima... che spero continui su quest'onda.

Mi sento stremata ma felice, soddisfatta della mia vita e della strada che ha preso... voglio solo continuare a camminarci sopra!
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