Bilanci del 2016...

Ultima settimana dell'anno, tempo di bilanci e propositi.

Quest'anno devo dire che sono stata piuttosto incostante nei post, ma tutto sommato non posso lamentarmi: il mondo del lavoro è molto diverso da quello dell'università e devo ancora prendere bene le misure! Sono contenta di aver iniziato la rubrica "5 cose che...", che mi permette di chiacchierare anche di cose al di là dei libri e che mi rendo conto piace abbastanza!
Per il resto sto riflettendo sulle altre 'rubriche incostanti' del blog, ma di questo ne parlerò nella seconda parte di questo post!

Per quanto riguarda il bilancio letterario, sono piuttosto soddisfatta! Ho letto più di 30 libri e una graphic novel, quest'anno, e di questo sono contenta; più che altro mi dispiace di  non aver scritto molte recensione, soprattutto in questi ultimi due mesi.

Ho partecipato "autonomamente" all'Italian Book Challenge, prendendo la lista dei propositi ma con lo specifico intento di leggerli tutti senza comprarne nessuno, procurandomeli per scambio o prendendoli in biblioteca. Anche se sono riuscita a non comprarne nessuno, ritrovando il piacere di immergermi tra i libri gratis della mia amata biblioteca, ho fatto piuttosto pena con la challenge. 22 libri letti su 50 propositi. Decisamente non è stata una buona prova! ^^"
A mio discapito posso solo dire che non era facile trovare libri per molti dei punti. Con l'aiuto di un libraio - come era nell'intento originale della Challenge - magari anche sì, ma da sola ho fatto davvero fatica... speriamo di fare meglio l'anno prossimo!

Anyway, ecco il mio consueto bilancio di fine anno!

TOP


"L'ultimo orco" e "L'ultima profezia del mondo degli uomini" di Silvana De Mari sono stati di sicuro le letture più belle di quest'anno! Stile ineccepibile, personaggi indimenticabili e posti meravigliosi per una storia che ha dentro eroismo, umanità, coraggio e speranza.

"Reckless di Cornelia Funke mi è piaciuto molto, anche se era la seconda volta che lo leggevo. È una bellissima storia ambientata nel mondo delle favole, in cui ogni cosa nasconde un mistero e qualunque cosa ha un prezzo, perfino l'amore.

"Per questo mi chiamo Giovanni" (di cui ahimè non ho scritto la recensione) è stata una bellissima sorpresa. L'ho scoperto per la Challenge di quest'anno, e alla fine ho consigliato questo libro a Booth, a mia mamma e a non so quante altre persone.

Mi sono molto piaciuti anche "L'ultimo elfo", "Gli ultimi incantesimi" e "L'epilogo" della saga degli Ultimi di Silvana De Mari, "Cinder" di Marissa Meyer, "Cuori di Carta" di Elisa Puricelli Guerra "La compagnia dei celestini" di Stefano Benni.



FLOP
 

"Wicked" di Gregory Maguire è stato LA delusione. Un sermone sul bene e sul male, sull'esistenza di Dio e del peccato. Una storia pesantissima, fatta di riflessioni, con poca azione e ancora meno colpi di scena. Una vera tristezza.

"Guida galattica per autostoppisti" di Douglas Adams non mi è piaciuto per niente... Un libro che prende in giro la fantascienza ridicolizzandone i capisaldi, esagerando le spiegazioni e dando motivazioni assurde (nel vero senso del termine) alle scelte dei personaggi.

Ma se i libri a una sola stella sono stati solo due, ne ho letti una valanga a due stelle (ovvero passabili ma da non rileggere): "Multiversum" di Leonardo Patrignani, "La fonte magica" di Natalie Babbitt [speriamo meglio per il film che conto di vedere durante le feste!], "Princess" di Lauren Kate, "Il tuo meraviglioso silenzio" di Katja Millay, "La porta del tempo" di Pierdomenico Baccalario, "La grande storia del tempo" di Stephen Hawking, "Il giardino degli aranci - il mondo di nebbia" di Ilaria Pasqua, "Il bacio della sirena" di Tera Lynn Childs e "Bellezza Crudele" (domani la recensione) di Rosamund Hodge.

N.C.

Ci sono sempre, nelle mie letture annuali, quei libri che inizio e dopo tre pagine mi accorgo che non fanno per me, come quando ti rendi conto che una persona non va bene dopo i primi dieci minuti del primo appuntamento. Allora l'unica cosa che resta da fare è rinunciare gentilmente alla relazione e cercare qualcosa di meglio.
Quindi ecco i libri iniziati e depennati dalla mia TBR List senza essere riuscita nemmeno a finirli.

:: "Gregor" di Suzanne Collins
Credo che sarebbe stato anche un bel libro con una storia emozionante... ma un romanzo ambientato nel sottosuolo in mezzo ad esseri dalla pelle trasparente e con blatte giganti non faceva per me. Sono troppo schizzinosa per certe cose (disse quella che guarda Bones mentre pranza).

:: "La principessa sposa" di William Goldman
Se qualcuno avesse preso questo libro e ne avesse fatto un remake come l'autore dice di aver fatto della storia originale forse l'avrei letto. Ho avuto per il suo romanzo la stessa repulsione che lui dice di aver avuto per la storia che ha rimaneggiato: l'ho trovato lungo, prolisso e assolutamente privo di pathos.

:: "Trilogia di New York" di Paul Auster
Ho capito che lo stile di questo autore non faceva per me quando mi sono addormentata tre volte di fila alla seconda pagina. Sebbene mi ispirasse il titolo, era una narrazione troppo lontana dai miei gusti per apprezzarla.

:: "L'evoluzione di Calpurnia" di Jacqueline Kelly
Questo libro è sicuramente carino, non metto in dubbio. Però a me non ha "preso". Ho provato a leggerlo ma l'ho lasciato perdere troppe volte a causa della mancanza di azione, così alla fine ci ho rinunciato.



Ecco qui, questo il mio bilancio letterario del 2016. Alla luce di questo "wrap-up", ho già pianificato una seconda parte di post, che comprende i buoni propositi per l'anno prossimo. Il caro blogger ve lo mostrerà domani alla stessa ora, mentre io sarò in giro a godermi la mia settimana di ferie! ;)

Se anche voi avete fatto un bilancio letterario del 2016, lasciatemi il link e verrò a fare una capatina sul vostro blog! ^^

9 commenti:

  1. Oh i libri da tre pagine e stop non li conto neppure, anzi non li ricordo proprio. Tranne Nuvole di ketchup, cui riproverò a dare un'occasione nel corso del prossimo anno.
    Il tuo meraviglioso silenzio ha invece compiuto il secondo anno senza aver provato minimamente a sfogliarlo, e qui rientriamo nel mio punto 7 (però ho dalla mia che me l'ero fatto regalare)... boh, tento?
    Comunque ho capito di aver portato a termine sì poche letture ma la maggior parte sono state belle. Il mio bilancio uscirà domani ^^

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    1. Ma guarda, è carino perchè è carino.. se hai cose che ti ispirano di più io ci ho visto molti buchi! Ma ne ho fatto una recensione (sempre spoiler-free) sul blog, quindi magari puoi fartene un'idea! È qui (cliccami tutto)! ;)

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    2. Grazie mille ^^ più tardi passo a leggerla!
      Con un giorno di ritardo ma dovevo elaborare un lutto, ecco il mio bilancio del 2016, click :)

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    3. A me il link non va o_O strano perchè ho seguito la procedura di sempre!
      Te lo lascio copia-incollabile: http://sentieridineverossa.blogspot.it/2016/12/il-meglio-e-il-peggio-del-2016.html

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    4. Passo subito a leggerlo! ;)

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  2. Mi spiace che L'evoluzione di Calpurnia non ti abbia preso, io l'ho letto qualche anno fa e mi era piaciuto, idem per Guida galattica :)
    Mentre Reckless e L'ultimo orco erano piaciuti molto anche a me :)

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    1. Credo che non abbiano avuto abbastanza "emozione&eroismo" per i miei gusti. Ma, appunto, son gusti ^^

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  3. La De Mari è sempre una garanzia, la adoro! Peccato per Gregor, a me era piaciuto tantissimo *O*

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    1. Conoscendo la Collins per Hunger Games credo che sarebbe piaciuto anche a me... ma l'ambientazione mi metteva troppo la pelle d'oca per continuarlo XD

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra

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