13 settembre 2016

Challenge 2016 -- Mini recensioni #2

Siccome ho lasciato indietro i libri di agosto, ho deciso di accorpare in un post di mini-recensioni quattro libri che ho letto quest'estate. Post più breve ma ugualmente succoso (o almeno spero)... anche se le letture di quest'estate purtroppo mi hanno tutte decisamente deluso.


In questo post trovate:
  • Il tuo meraviglioso silenzio di K. Millay
  • Wicked di G. Maguire
  • Ulysses Moore - La porta del tempo di P. Baccalario


Il tuo meraviglioso silenzio di Katja Millay
C'è Nastya, che cammina e respira ma in realtà è morta: è morta quando qualcosa nel suo passato si è spezzato ed è stata costretta a rinunciare al futuro che sognava. Assieme ai sogni, Nastya ha rinunciato anche alle parole, e non parla da mesi. E poi c'è Josh, bellissimo e solitario liceale che lavora il legno. Due solitudini che si incontrano, si scontrano e si intrecciano, obbligandoli ad affrontare passato e futuro.

Ho letto solo recensioni positive di questo libro, così quando Sianna me ne ha regalato una versione ebook ho deciso che gli avrei dato una possibilità. Nonostante io detesti i romanzi rosa, e soprattutto i romanzi rosa in cui c'è qualche tragedia irreparabile alle spalle dei protagonisti, la cover così dolce mi ha fatta cedere e l'ho iniziato. Tutto sommato non mi è affatto dispiaciuto: trovo che sia ben scritto, la trama è originale sia nel modo in cui è raccontata (a due voci) sia negli argomenti che tratta, tutti molto forti e impegnativi. I personaggi per fortuna escono dai consueti cliché, e questo è un lato positivo, ma non mi hanno dato granchè. Purtroppo ho trovato due grossi difetti a questa storia, che non me l'hanno fatta amare quanto mi aspettavo.
Primo, non ho mai provato pena o tenerezza per Nastya: la sua storia non mi ha stimolato nessuna emozione (forse anche perché la ragione del suo comportamento viene rivelata in un modo quasi casuale, senza nessun pathos) e il suo atteggiamento molto spesso mi faceva più irritare che intenerire.
Secondo, ho trovato inaccettabile la leggerezza data al sesso in questa storia. Sembra che in questo libro fare sesso sia una cosa del tutto slegata dai sentimenti, senza importanza: si fa sesso per mille motivi (la ripicca, la rabbia, un capriccio, una competizione...) ma mai - mai - viene dipinto come un atto d'amore, una scelta fatta di tenerezza, passione e attenzione all'altra persona, una specie di "concretizzazione dei sentimenti". Forse sono io che ritengo questo atto il più grande e completo nella vita di una coppia e quindi pretendo molto in questo senso... ma vedere una storia in cui è sempre così svilito me l'ha fatta proprio cadere in basso.

Stelle: 2/5




Wicked di Gregory Maguire
Prima che Dorothy arrivasse ad Oz, la malvagia strega dell'ovest non era né malvagia né una strega: era una giovane donna piena di domande e di dubbi, preoccupata dal proprio futuro come tutte le sue compagne di scuola... forse un po' di più a causa della sua pelle verde. In una Oz che sta cambiando, preda di superstizioni, colpi di stato e intrighi politici, Elphaba dovrà cercare - o costruire - la sua strada.

Ecco, questo libro è l'assoluta dimostrazione che avere alte aspettative su un libro è una delle più grandi sfortune che una lettrice possa avere. Senza contare che dopo essere stata al Victoria Theatre a vedere uno dei più bei musical che Broadway abbia mai messo in scena, questo libro è stata una delusione almeno doppia.
Mi aspettavo una bella storia di amicizia, in cui la superficiale biondina della situazione supera i suoi pregiudizi per stringere amicizia con una persona totalmente diversa da lei. Una storia che insegna a costruirsi la propria strada sfidando quello che il mondo dice di te, a superare i limiti che ti vengono imposti e quelli dovuti ai tuoi stessi pregiudizi... e invece mi sono ritrovata in un pippone di elucubrazioni mentali sulla fede, la religione, sull'esistenza di Dio, sul peccato e sul male. Il tutto peggiorato dal fatto che ho deciso di leggere questo libro - che doveva essere uno dei miei must indimenticabili - in lingua originale.
Insomma, una delusione su tutta la linea, perché non c'è stato niente - niente - che si è salvato. Nessuna delle cose che mi aspettavo o che speravo si è avverata, nessuna delle genialità del musical viene dal libro. L'unica cosa che mi è piaciuta e che mi ha toccato il cuore è stata la relazione che Elphaba aveva con suo padre e sua sorella. Ma per il resto, delusione su tutta la linea.

Stelle: 1/5




Ulysses Moore - La porta del tempo di Pierdomenico Baccalario
Julia e Jason sono gemelli, e quando si ritrovano a vivere nella grande casa della scogliera di Kilmore Cove, con la sola compagnia dello scontroso giardiniere, non sanno che è solo l'inizio di una grande avventura. Durante una notte di temporale, i due fratelli - con l'aiuto dell'amico Rick - iniziano un'incredibile caccia al tesoro che li porterà ad una baia nascosta in cui è custodito un grande segreto...

Avevo un codice omaggio sul Kobo store e l'ho usato per questo libro, perché Baccalario scrive divinamente... ma stavolta non ha dato il meglio di sé, a mio parere. Ho letto il libro in un solo pomeriggio, perché è veramente veloce e breve... ma anche perché è veramente molto semplice. Conoscendo le potenzialità di Baccalario e le sue abilità, ci sono rimasta male dall'avere davanti una storia bella e avvincente, ma decisamente poco coinvolgente. Mentre in altri suoi libri, come ad esempio la saga di Century, gli enigmi della storia sono descritti così bene che puoi divertirti a risolverli anche tu, finendo dentro la storia in un modo indescrivibile, in questo romanzo viene data più importanza all'ambientazione misteriosa e spaventosa, fatta di spiriti, fantasmi e misteri, che all'indagine. Poi okay, ci sta che è il primo libro di una saga e che quindi sia più di "contesto" che di reale azione... però la mancanza di coinvolgimento sugli enigmi mi fa decidere di non portare avanti questa saga, almeno per il momento.

Stelle: 2/5


2 commenti:

  1. Dei libri citati ho letto solo Il tuo meraviglioso silenzio ma sinceramente non lo ricordo affatto. Dalla tua recensione mi sembra vagamente di ricordare qualcosa e se non sbaglio anche io avevo pensato che non fosse male come romanzo rosa. Sicuramente qualche diffettuccio però lo avrà avuto altrimenti non sarebbe stato così dimenticabile!
    Vedrai che ti rifarai con le letture autunnali! :)

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    1. Lo spero proprio! Grazie per il tuo commento! ^^

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra