30 dicembre 2016

Did-Do-Will #19

Rubrica mensile creata da Ika

Ecco qui, un altro riepilogo che consta di due mesi, novembre e dicembre! Per finire l'anno era necessario fare un ultimo post di riepilogo, quindi ho cercato di raccogliere le idee e postare un'ultima volta per ricapitolare i libri letti in questo inverno!
L'anno prossimo spero davvero di riuscire a postare ogni mese!
 





#DID

Heartless di C. Funke
La guerra degli elfi di H. Brennan
Olga di carta di E. Gnone
Una voce dal lago di J. Donnelly :: recensione
La scacchiera nera di M. Monticelli :: recensione
Bellezza crudele di R. Hodge :: recensione
L'ultima profezia del mondo degli uomini - l'epilogo di S. De Mari :: recensione
Io mi chiamo Yorsh di S. De Mari




  
#DO


Fearless di C. Funke
La lettrice di T. Chee
La guerra degli elfi - il nuovo re di H. Brennan
Saper dire "no" di M. Haddou




#WILL
Gennaio sarà il primo mese delle nuove challenge, quindi devo iniziare con il primo punto:
- un libro di un autore italiano famoso -

Sulle tracce del tesoro scomparso di B. Pitzorno
Si accettano però suggerimenti per questa categoria!

29 dicembre 2016

Bellezza crudele

Questo libro non era neanche nella mia TBR List, devo ammetterlo. Però, girando sul Kobo store nei giorni prima di Natale a caccia di offerte, l'ho trovato a 0,99€ e - avendo letto qua e là che aveva qualcosa de La Bella e La Bestia - non potevo farmelo sfuggire!

Bellezza crudele di  Rosamund Hodge

Nyx e Astraia Triskelion vivono con il padre e la zia nella grande casa di famiglia, ad Arcadia, sotto un cielo color pergamena che non permette al sole di splendere e al vento di spirare. Sono gemelle, ma la loro nascita non è stata naturale: Leonidas Triskelion, per dare loro la vita, ha accettato un patto con il Signore Gentile, il signore dei demoni, che in cambio non solo si è preso la vita della madre, ma ha anche preteso che una delle figlie diventasse sua sposa.
È così che Nyx finisce nel suo castello, sposa di un demone, insidiata dalle ombre e con un coltello infilato nel corsetto. Sì, perchè Nyx ha obbedito al comando paterno di sposare il demone, ma ha anche intezione di tenere fede alla promessa fatta a tutta la sua gente: trovare i quattro Cuori Ermetici nascosti nella casa di suo marito, distruggerli e porre fine al suo dominio di terrore, per tornare un giorno a vedere il cielo.


Scrivere questa recensione sarà molto difficile, perchè io questo libro l'ho capito poco e apprezzato ancora meno.

Per prima cosa l'ho trovato contorto, incastrato, aggrovigliato... come la casa del Signore Gentile, in cui Nyx si perde e si riperde, ci sono mille stanze, mille porte e mille corridoi.
Non so se era lo stile originale dell'autrice o quello della traduzione, ma ammetto di essere tornata spesso indietro a rileggere qualche pagina perchè non ci stavo letteralmente capendo niente. In particolare ci sono diversi punti in cui tra il botta e risposta dei personaggi ci sono sette o otto righe di descrizione di azioni o posti che fanno perdere il filo.
L'ambientazione comprende una casa "mutevole" e tutta una serie di meccanismi ermetici, sigilli, formule e codici che non sono affatto spiegati (non so poi se la spiegazione avrebbe potuto chiarire le cose o incasinarle ancora di più...). E per finire l'intero racconto si intreccia tra tradimenti, promesse e bugie. Tutto - dal rapporto tra Astraia e Nyx, a quello tra lei e il Signore Gentile e la sua ombra, a quello tra uomini e demoni e déi - tutto è permeato dalla bugia, dal sotterfugio e dal tradimento. Tutto è complicato, nascosto, oscuro.

Ho trovato questo libro davvero molto difficile. L'autrice ha certo una grande fantasia e una grande chiarezza mentale, per essere riuscita a scriverlo, ma io sono rimasta perplessa fino alla fine, fino alla soluzione del problema, fino a quella specie di fine che di "lieto" non aveva niente e che comunque non mi ha chiarito nessun dubbio, lasciandomi con un grande senso di incompiuto e una altrettanto grande perplessità su quale fosse il reale "senso" della storia (e se ne avesse uno, in realtà).

Nyx poi mi è stata veramente molto, molto antipatica. Per prima cosa ho detestato come fosse in grado di innamorarsi del Signore Gentile solo perchè era fascinoso, anche se cattivo. Questo secondo me va di gran lunga contro il parallelo con La Bella e La Bestia, perchè lì la ragazza impara a vedere la bontà sotto la bruttezza e se ne innamora per questo... una protagonista che cade tra le braccia del figone malvagio di turno solo perchè non riesce a resistergli scusate, ma va un po' contro alla mia idea di questa favola.
Senza contare che Nyx campa per tutto il romanzo di tradimenti e di bugie, e questo me la rende ancora meno eroica e simpatica: fa tutto alle spalle delle altre persone, per poi sciogliersi in lacrime o gettarsi tra le braccia degli uni e degli altri promettendo remissività e obbedienza, piangendosi addosso per quello che dovrà perdere per questa sua "lealtà". No, proprio non mi è piaciuta.
Tra l'altro il grande "colpo di scena" finale io l'avevo capito tipo alla prima apparizione del personaggio in questione, quindi anche lì, immensa delusione. E la questione del nome? Pensavo fosse più utile e geniale, invece era una roba piuttosto inutile e piazzata lì a caso.

Alla lista delle cose che non mi sono piaciute di questo romanzo aggiungerei che è veramente troppo, troppo, troppo lungo. Ogni volta che Nyx fa un passettino in una direzione, poi la storia si interrompe e il "quid" a cui si è arrivati ci viene svelato dopo un sacco di tempo; per esempio quando scopre qualcosa che si preannuncia vitale nel Cuore del Fuoco, i suoi ricordi si bloccano e quindi non ci rivela cosa ha scoperto; e poi, quando la storia sembra di nuovo arrivata a una spiegazione... bam, si interrompe e ricomincia una cosa parallela, che poi si interrompe e ne ricomincia un'altra parallela ancora... Mi sembrava quasi che fossero solo degli escamotage per rendere il romanzo più corposo!

Un'ultima, ultimissima cosa: tutto il romanzo parla di odio verso i familiari e della loro morte, di gente che impazzisce e si strappa la pelle di dosso, di ombre che ti avvolgono e ti fanno bruciare, di fiamme, fuoco, dolore, veleno, coltelli, follia... è stato davvero troppo per me, e non me lo aspettavo.
È stato il primo libro in assoluto che mi ha causato incubi durante la notte.

Penso che sia un libro ben fatto, scritto bene, intelligente, interessante e originale. Semplicemente, non era un libro che io potevo gradire, per l'infinità di motivi di cui sopra.
Sopravviverò benissimo senza leggere il resto della serie, ma soprattutto confido di leggere presto un retelling de La Bella e La Bestia davvero degno di questo nome!

Non c'è saggezza al mondo che impedisca agli umani
di tentare di ottenere quello che vogliono.


Stelle: 2/5


28 dicembre 2016

... e propositi per il 2017

Dopo il post dei bilanci di ieri, ecco qui una piccola to-do-list per l'anno prossimo!
Il mio agente Booth cerca (con scarsi risultati) di rendermi una donna organizzata, perciò inizio a riconoscere l'utilità delle liste e dei programmi... se solo riuscissi anche a seguirli! XD

Quest'anno sfiderò me stessa sia in qualità che in quantità!
Ho deciso di partecipare alla Challenge 2017 di Goodreads, con un obiettivo di ben 50 libri! Di solito ne leggo circa la metà, ma magari quest'anno ce la faccio!
A tutto questo si aggiungono due challenge che ho deciso di fare: la "Made In Italy" Book Challenge di Valentina e la Reading Goals Challenge di Giusy.
Queste due challenge sono più che interessanti, soprattutto insieme. Quella di Valentina conta di 12 libri, uno al mese, rigorosamente di scrittori italiani (che latitano abbastanza nella mia libreria), mentre quella di Giusy è fantastica, perchè essendo a "propositi liberi" mi permetterà di leggere cose che finora hanno atteso inutilmente, compresi gli autori italiani!

A parte queste sfide, e la mia TBR List che invece di accorciarsi si allunga, ho deciso di aggiungere altri "step" alla mia to-do-list. Per prima cosa ho intenzione di metterci anche i telefilm, per portare avanti nuove serie tv invece che continuare a riguardare gli stessi episodi di quelle che conosco già.
Vorrei fare un post sul per ogni serie tv che completo - o in cui mi metto in pari... perchè insomma, non posso mica parlare solo di libri, no? Al momento sto mettendomi in pari con Bones, quindi penso e spero che sarà il primo che recensirò!

Allo stesso tempo ho in mente di farmi una bella maratona Disney, guardandomi tutti i classici riconosciuti tali! Molti sono film di Disney Princesses, altri sono film vecchi e nuovi che non ho mai visto, e ho intenzione di rimediare. Mi piacerebbe parlare anche di questo sul blog, magari in un post di recap di tanto in tanto. L'idea è di scoprire qualcosa di nuovo anche nei film, e non solo nei libri!

Sul fronte post "social", penso di continuare con il "5 cose che..." settimanale e il "Did-Do-Will" che vorrei tenere mensile (se riuscissi a ricordarmene ogni mese!). Per il resto sono sempre aperta a iniziative, blogtour, collaborazioni o cose simili, quindi nel caso chiamatemi! Ho deciso invece di abbandonare il Flowerstardustag mensile, nel caso risponderò solo a tag ricevuti.

E per finire la lista dei post/rubrica che vorrei introdurre nel blog, vorrei riprendere la minirubrica di viaggi che avevo iniziato con il post del Bernina Express... ho millemila appunti e idee e un sacco di posti belli da descrivere, ma mai il tempo per farlo, shame on me! Quindi secondo me ci starebbe bene anche questo.

L'unica cosa che ancora non sono riuscita a decidere se portare avanti o no, è la rubrica #stellinadorata. L'ho iniziata, mi ispirava, mi piaceva... ma non ha fatto scalpore. A differenza di tutti gli altri miei post, quelli erano fatti per essere letti anche da altri, in modo che i miei racconti potessero essere letti e conosciuti... quindi ho pensato che, magari, potevo autopubblicare i miei racconti da qualche parte e poi farli conoscere così. Non lo so, non lo so. Ci sto pensando. Avete suggerimenti?


... tutta questa marea di buoni propositi ovviamente non implica che io non faccia i miei cosnueti post casuali con tag #cuore o #emozioni o #grazie. Questi momenti della mia vita non li posso prevedere o prenotare, ma continuo ad essere felice di condividere questi momenti di immensa emozioni con gli altri!


(c) Entrepreneur.com


(Sì, rileggendo in effetti forse devo rendere più organizzati i miei post di organizzazione! =P)

27 dicembre 2016

Bilanci del 2016...

Ultima settimana dell'anno, tempo di bilanci e propositi.

Quest'anno devo dire che sono stata piuttosto incostante nei post, ma tutto sommato non posso lamentarmi: il mondo del lavoro è molto diverso da quello dell'università e devo ancora prendere bene le misure! Sono contenta di aver iniziato la rubrica "5 cose che...", che mi permette di chiacchierare anche di cose al di là dei libri e che mi rendo conto piace abbastanza!
Per il resto sto riflettendo sulle altre 'rubriche incostanti' del blog, ma di questo ne parlerò nella seconda parte di questo post!

Per quanto riguarda il bilancio letterario, sono piuttosto soddisfatta! Ho letto più di 30 libri e una graphic novel, quest'anno, e di questo sono contenta; più che altro mi dispiace di  non aver scritto molte recensione, soprattutto in questi ultimi due mesi.

Ho partecipato "autonomamente" all'Italian Book Challenge, prendendo la lista dei propositi ma con lo specifico intento di leggerli tutti senza comprarne nessuno, procurandomeli per scambio o prendendoli in biblioteca. Anche se sono riuscita a non comprarne nessuno, ritrovando il piacere di immergermi tra i libri gratis della mia amata biblioteca, ho fatto piuttosto pena con la challenge. 22 libri letti su 50 propositi. Decisamente non è stata una buona prova! ^^"
A mio discapito posso solo dire che non era facile trovare libri per molti dei punti. Con l'aiuto di un libraio - come era nell'intento originale della Challenge - magari anche sì, ma da sola ho fatto davvero fatica... speriamo di fare meglio l'anno prossimo!

Anyway, ecco il mio consueto bilancio di fine anno!

TOP


"L'ultimo orco" e "L'ultima profezia del mondo degli uomini" di Silvana De Mari sono stati di sicuro le letture più belle di quest'anno! Stile ineccepibile, personaggi indimenticabili e posti meravigliosi per una storia che ha dentro eroismo, umanità, coraggio e speranza.

"Reckless di Cornelia Funke mi è piaciuto molto, anche se era la seconda volta che lo leggevo. È una bellissima storia ambientata nel mondo delle favole, in cui ogni cosa nasconde un mistero e qualunque cosa ha un prezzo, perfino l'amore.

"Per questo mi chiamo Giovanni" (di cui ahimè non ho scritto la recensione) è stata una bellissima sorpresa. L'ho scoperto per la Challenge di quest'anno, e alla fine ho consigliato questo libro a Booth, a mia mamma e a non so quante altre persone.

Mi sono molto piaciuti anche "L'ultimo elfo", "Gli ultimi incantesimi" e "L'epilogo" della saga degli Ultimi di Silvana De Mari, "Cinder" di Marissa Meyer, "Cuori di Carta" di Elisa Puricelli Guerra "La compagnia dei celestini" di Stefano Benni.



FLOP
 

"Wicked" di Gregory Maguire è stato LA delusione. Un sermone sul bene e sul male, sull'esistenza di Dio e del peccato. Una storia pesantissima, fatta di riflessioni, con poca azione e ancora meno colpi di scena. Una vera tristezza.

"Guida galattica per autostoppisti" di Douglas Adams non mi è piaciuto per niente... Un libro che prende in giro la fantascienza ridicolizzandone i capisaldi, esagerando le spiegazioni e dando motivazioni assurde (nel vero senso del termine) alle scelte dei personaggi.

Ma se i libri a una sola stella sono stati solo due, ne ho letti una valanga a due stelle (ovvero passabili ma da non rileggere): "Multiversum" di Leonardo Patrignani, "La fonte magica" di Natalie Babbitt [speriamo meglio per il film che conto di vedere durante le feste!], "Princess" di Lauren Kate, "Il tuo meraviglioso silenzio" di Katja Millay, "La porta del tempo" di Pierdomenico Baccalario, "La grande storia del tempo" di Stephen Hawking, "Il giardino degli aranci - il mondo di nebbia" di Ilaria Pasqua, "Il bacio della sirena" di Tera Lynn Childs e "Bellezza Crudele" (domani la recensione) di Rosamund Hodge.

N.C.

Ci sono sempre, nelle mie letture annuali, quei libri che inizio e dopo tre pagine mi accorgo che non fanno per me, come quando ti rendi conto che una persona non va bene dopo i primi dieci minuti del primo appuntamento. Allora l'unica cosa che resta da fare è rinunciare gentilmente alla relazione e cercare qualcosa di meglio.
Quindi ecco i libri iniziati e depennati dalla mia TBR List senza essere riuscita nemmeno a finirli.

:: "Gregor" di Suzanne Collins
Credo che sarebbe stato anche un bel libro con una storia emozionante... ma un romanzo ambientato nel sottosuolo in mezzo ad esseri dalla pelle trasparente e con blatte giganti non faceva per me. Sono troppo schizzinosa per certe cose (disse quella che guarda Bones mentre pranza).

:: "La principessa sposa" di William Goldman
Se qualcuno avesse preso questo libro e ne avesse fatto un remake come l'autore dice di aver fatto della storia originale forse l'avrei letto. Ho avuto per il suo romanzo la stessa repulsione che lui dice di aver avuto per la storia che ha rimaneggiato: l'ho trovato lungo, prolisso e assolutamente privo di pathos.

:: "Trilogia di New York" di Paul Auster
Ho capito che lo stile di questo autore non faceva per me quando mi sono addormentata tre volte di fila alla seconda pagina. Sebbene mi ispirasse il titolo, era una narrazione troppo lontana dai miei gusti per apprezzarla.

:: "L'evoluzione di Calpurnia" di Jacqueline Kelly
Questo libro è sicuramente carino, non metto in dubbio. Però a me non ha "preso". Ho provato a leggerlo ma l'ho lasciato perdere troppe volte a causa della mancanza di azione, così alla fine ci ho rinunciato.



Ecco qui, questo il mio bilancio letterario del 2016. Alla luce di questo "wrap-up", ho già pianificato una seconda parte di post, che comprende i buoni propositi per l'anno prossimo. Il caro blogger ve lo mostrerà domani alla stessa ora, mentre io sarò in giro a godermi la mia settimana di ferie! ;)

Se anche voi avete fatto un bilancio letterario del 2016, lasciatemi il link e verrò a fare una capatina sul vostro blog! ^^

25 dicembre 2016

Merry Christ-mas

Preferisco la parola Christmas a Natale.
Perchè in fondo festeggiamo, mangiamo, compriamo e viaggiamo in occasione di questa nascita...
ma temo che in molti facciano tutto questo perchè è "Natale", senza capire cosa questa parola voglia dire. Penso che pochi di quelli che festeggiano oggi lo fanno perchè oggi si ricorda che è il "giorno natale" del nostro Salvatore, Gesù, figlio di Dio, che ha deciso di diventare uomo perchè potessimo conoscerlo davvero. Trovo incredibile (ma anche bello, in un certo senso) che a volte persino atei e agnostici si ricordino di festeggiare questa festa.

E credo che il fatto che in occasione del Natale si riescano fare tante cose che nel resto dell'anno non possiamo/riusciamo/abbiamo voglia o tempo di fare (che sia ritrovare parenti e amici lontani, che sia stare a tavola senza discutere o scegliere di non evitare una zia chiacchierona) sia la testimonianza che la sua Presenza può fare davvero la differenza nelle nostre vite.

Merry Christ-mas everybody.

23 dicembre 2016

5 cose che ★ To-be-seen Tv Shows

Rubrica del blog Twins Books Lovers.
Per più info clicca qui.
Forse ce la posso fare a fare più di due post, questo mese!
Sono proprio un disastro, aggiungo due impegni alla routine e vado in palla completa... aggiungeteci che ho lavorato tantissimo al pc sul posto di lavoro ed ecco completo il quadro della mia "evanescenza". Devo seriamente organizzarmi (Booth esulterebbe se leggesse queste parole) o impazzirò!
Anyway, basta chiacchiere: ecco la puntata - è proprio il caso di dirlo! - di questa settimana!


5 serie tv che vorrei vedere



Ho visto qualche episodio random di Scorpion con il mio agente Booth del cuore nei pigri pomeriggi di domenica: mi piace perchè è geniale, intelligente e veramente avvincente, piena di azione, missioni pericolose ed eventi. Però è anche piena di sentimenti: amore, amicizia, lealtà...
Penso che diventerà una delle mie serie tv preferite (appena avrò il tempo di guardarla! XD)

Smash è nella mia TBS list da quando ho finito Glee. Ho provato ad iniziarlo, ma non riuscivo ad andare avanti per più di due/tre episodi di fila, forse a causa delle canzoni non troppo emozionanti, forse a causa di personaggi troppo "adulti" in cui non riesco a riconoscermi. Però merita, quindi vorrei riguardarla bene daccapo!

Avevo iniziato a vedere The Shannara Chronicles, interrompendomi perchè nel mentre hanno iniziato a darle in italiano. Le serie tv che non mi conquistano molto preferisco vederle in italiano, perchè poi se le devo seguire in lingua originale finisce che mi stufo presto. Attende il momento propizio per una visione: è un buon fantasy, spero la serie sia all'altezza.

Di Una serie di sfortunati eventi ho visto il film, e devo dire che mi era piaciuto molto! Vorrei leggere anche i libri, ma mi rendo conto che non posso leggere tutto quello che vorrei... quindi sperimenterò la serie tv e poi ci penserò. Non vedo l'ora che arrivi il 13 gennaio!

Westworld mi è stato consigliato da una Chicago Sister, che come me ama Chicago e i suoi telefilm. Non ho voluto spoilerarmi niente, ma proprio niente niente, e ho intenzione di iniziare a vederlo durante queste vacanze di Natale... speriamo mi stupisca e mi conquisti, inizio a scarseggiare di telefilm nuovi e appassionanti!


Con la fine di Bones a primavera, Chicago Fire che mi ha dato ciò che volevo (e che temo si rovinerà molto presto) e The Mentalist e Glee finiti non so più da che parte sbattere la testa...
confido in questi telefilm per mantenere alta la palma di Telefilm Addicted che mi sono assegnata!


Per il post oggi mi sono affidata a TvShow Manager, sito/app che mi permette di tenere a mente tutte le mie serie tv del cuore. A differenza di TvShow Time, questo è italiano e quindi mi informa anche di quando escono i sottotitoli o la puntata subbata... insomma, per una pigrona come me è una manna dal cielo!

12 dicembre 2016

Sotto l'albero di Natale 3.0

Anche se non si vede dal blog (quest'anno non ho avuto tempo di fare un cavolo, quindi niente cambio grafica, purtroppo), finalmente è arrivato dicembre!
E come da tradizione, si partecipa alla più carina, aggregante e divertente iniziativa di Natale, che quest'anno è offerta dal Salotto del Gatto Libraio!




Per chi non sapesse di cosa si tratta e volesse partecipare per la prima volta, Sonia ha reparato due righe di spiegazione chiare, concise e compendiose:
SOTTO L'ALBERO DI NATALE 3.0 prende spunto dall'iniziativa Elf Christmas Wishlist, che consiste nel creare una lista di 10 desideri che gli elfi (cioè VOI che aderite all'iniziativa) si sforzano di realizzare. Ognuno di noi nel suo piccolo può rendere felice un'altra persona, a volte basta poco: una parola, un sorriso, un disegno quindi perchè non esaudire qualche desiderio tra amanti dei libri?
Per partecipare basta aprire un post nel blog, spiegare le regole e fare poi la propria lista di 10 desideri. Dopodichè lasciare un commento al post sul blog del Gatto Libraio con il link alla wishlist, in modo che chi fa l'elfo trovi il vostro blog nella lista dei link di persone in attesa di doni!
Anche se non si ha un blog o si è solo lettori si può partecipare, inviando una mail a Sonia (trovate tutto nel post sul suo blog).

Naturalmente non è obbligatorio realizzare i desideri degli altri per poter partecipare. Il senso dell'iniziativa è di fare piccole sorprese di cuore, nel vero spirito del Natale.

E comunque, come se tutto questo non fosse abbastanza carino da convincere tutti a partecipare, c'è anche in palio un libro! Cosa c'è di meglio di una nuova lettura per Natale?

Ma ora veniamo alla parte più difficile...

la wishlist

Stelle. Ci sono alcune cose che non cambiano nonostante passino gli anni. Una di queste è la mia passione per le stelle: qualunque cosa vi venga in mente mi piacerà di sicuro!

Bookbloggers Call! Già le altre due volte avevo desiderato di fare qualcosa insieme ad altre bookblogger, ma non se ne è presentata l'occasione... Quest'anno cercherò di far sì che accada, ma nel mentre, se cercate collaboratori, sapete dove trovarmi!

I ♥NY. A settembre ho "restaurato" la mia stanza, che adesso è a tema New York! Qualunque cosa che parli della Grande Mela in generale o di Broadway in particolare sarà gradito! Valgono anche consigli di cose da fare/mangiare/visitare per quando - un giorno - ci andrò!

✷ Montagna. Adoro la montagna, quindi mi piacerebbe ricevere qualche suggerimento su rifugi/escursioni da sperimentare. La zona di Lecco sarebbe perfetta, ma in generale sono diposta a visitare tutto l'arco alpino!

New Entries. Faccio ormai moltissima fatica a leggere qualcosa di veramente bello che sia anche nuovo... quindi mi piacerebbe ricevere il titolo (o l'.epub) del libro più bello in assoluto che avete letto quest'anno, quello che non mi posso perdere! La lista dei libri che ho già letto la trovate qui.

Children Classic List. Mi piacerebbe avere una lista dei classici per ragazzi (tipo Pollyanna, Il Giardino Segreto, Pattini D'Argento...) per poterli leggere tutti. Non esiste una vera "lista" di questi titoli, quindi se ne avete una o avete qualche titolo da suggerirmi non avete che da scrivermi!

Fan(ny)Girl I. Le mie doti di fangirl non si dispiegano mai abbastanza. Quindi sono qui a chiedervi qualunque cosa troviate dei miei fandom preferiti. E per qualunque cosa intendo dal gadget alla fanfiction, dal personaggio in carne ed ossa all'immagine graficata per lo sfondo del pc.
Qualche suggerimento: Il Signore Degli Anelli, Le Cronache Di Narnia, Fairy Oak, Hunger Games, Frozen, La Bella e La Bestia...

✷Fan(ny)Girl II. E siccome sono una vera fangirl, replico con un altro punto in cui si tratta di fandom televisivi. Adoro Casey e Dawson (Chicago Fire), Booth e Brennan (Bones), Jane e Lisbon (The Mentalist) e Finn e Rachel (Glee). Ma in generale qualsiasi cosa una cosa targata Chicago Fire Department oppure Glee sarà gradita! c:

✷Make some noise. Da quando ho smesso di vedere Glee, il mio iPod è rimasto fermo nel tempo e nello spazio. Ho sempre pochissime novità, e mai veramente "nuove". Sono aperta a molti tipi di musica (passo dai Lingalad a J-Ax, da Zucchero a Nek, dai Simple Plan ad High School Musical...), basta che non si tratti di Alessandra Amoroso e sdolcinatezze varie. In generale direi che preferisco la musica straniera, ma non è neanche così vero...

✷ Surprise me. Come ogni anno, l'ultimo punto è "una sopresa". Il mio blog parla di me e ormai penso mi conosciate quanto le persone che mi hanno intorno in ogni momento, quindi sapete cosa mi piacerebbe. Ma mandatemi anche una cosa che piace a voi, anche se non sapete se a me piacerà: è anche questo il bello della sorpresa! ^^

Per qualunque cosa, la mia mail è: flowerstardust.blogspot@gmail.com



E niente, ecco, questo è tutto. Vi lascio di nuovo il link al post di Sonia per trovare le wishlist degli altri! Ora corro a guardarle anche io per cercare - almeno quest'anno - di realizzare un desiderio per tutti quanti! :)

01 dicembre 2016

Matt ❤



Guardi una coppia di una serie tv per cinque stagioni,
pensando che chiunque vorrebbe un amore come il loro.
E un pomeriggio di dicembre realizzi che tu ce l'hai davvero.



- ... and you were more worried about making sure that I have a good day -
- That's what we do. Lift each other up. -

(c) me


Mai come stasera questo Matt mi ha fatto pensare al mio.


25 novembre 2016

5 cose che ★ Children Books

Rubrica del blog Twins Books Lovers.
Per più info clicca qui.
Ho imparato a leggere da piccolissima, e da allora non ho mai smesso... all'inizio per impedirmi di stare sveglia per ore erano i miei genitori che mi leggevano una pagina di un libro prima di andare a dormire (e vorrei sottolineare che mi leggevano Lo Hobbit, giusto per dire che Tolkien è sempre Tolkien...). Ma ci sono alcuni libri che mi sono rimasti nel cuore al punto tale da amarli ancora adesso con la stessa intensità!




5 Libri che ho amato da piccola

 


Purtroppo non posso mostrarvi le copertine dei libri che ho amato da bambina per un motivo semplicissimo: prendevo i libri in biblioteca, o quella cittadina o quella scolastica, quindi non ne ho nessuno. So che è un po' triste, ma quando in casa si sta stretti (e i soldi sono quelli che sono) a qualcosa bisogna rinunciare... Anche se non ho tutti questi libri in cartaceo, in realtà, le storie di questi romanzi sono per me ancora più preziose e importanti: me le ricordo a cuore e memoria perchè le ho amate davvero tanto!

Una piccola nota: ho deciso di lasciare da parte le favole classiche, perchè quando ero piccola ne avevo una collezione in volumetti che ho consumato, a furia di leggerli. Siccome erano tipo sessanta storie, e io non saprei scegliere, ho deciso di nominare solo i "non-classici" più antichi che riesco a ricordare di aver letto!

1 :: Pollyanna, E. H. Porter :: Credo sia in assoluto uno dei libri che ho amato di più. L'ho letto tipo in terza elementare, perchè - come mi capita spesso - ho preso il libro più grosso dallo scaffale della biblioteca scolastica... e l'ho adorato. Pochi anni fa ne ho comprata un'edizione economica, ma la prima che ho letto, con Pollyanna e zia Polly che prendevano il tè sulla copertina rigida di tela plastificata è ancora impressa nel mio cuore. Consiglio questo libro sempre e comunque, perchè è stupendo a qualunque età!

2 :: Il leone, la strega e l'armadio, C. S. Lewis :: Anche questo classicone risale alla mia seconda o terza elementare. Avevo un'edizione Junior -10 semplicissima, e so di aver già raccontato che dopo averlo letto annunciai a mia madre che "da grande" sarei andata a Narnia, avrei sposato Peter e sarei rimasta a fare la regina. Devo aggiungere che è stato un mio sogno fino a non molto tempo fa... =P

3 :: Anastasia, la storia del film :: Quando avevo otto o nove anni, in Italia è arrivato il film di Anastasia. Io non sono andata a vederlo al cinema, anche perchè qui da me ai tempi i film arrivavano nel cinema cittadino circa tremila anni luce dopo che nel resto del mondo... ma ho preso il libro che raccontava la storia sempre sullo scaffale della biblioteca scolastica. Anastasia è ancora una delle mie storie preferite e mi piacerebbe ritrovare questo libro per comprarlo come ricordo...

4 :: Ascolta il mio cuore e Parlare a vanvera, Bianca Pitzorno :: Di Bianca Pitzorno Ascolta il mio cuore è imprescindibile! È una storia a cui non manca niente: ci sono misteri, storie d'amore, vendette, alleanze... c'è tutto! È raccontata magistralmente e racconta un pezzo di storia d'Italia (il secondo dopoguerra) che per me è anche super interessante! Bellissimo davvero, consigliato a tutti... io lo rileggo ogni estate, visto che è sempre rimasto nella mia casa di campagna in Abruzzo!
Quanto a Parlare a vanvera, è un'esilarante raccolta di racconti che spiegano le origini di alcuni proverbi, come "piangere a dirotto", "fare orecchie da mercante", "scendere a patti"... forse ora non sono più così usati, e quindi le storie perdono un po' del loro senso, ma per chi è della mia generazione sono davvero geniali!


Ho amato moltissimi libri, quando ero bambina, ma questi in assoluto sono quelli che ho amato di più. Via via che sono cresciuta il numero dei libri letti è aumentato esponenzialmente, ma credo che nemmeno il fantasy più emozionante o il trhiller più perfetto potrà mai cancellare dalla mia mente e dal mio cuore questi romanzi, per me il vero cuore della mia anima da lettrice!

Se anche voi seguite questa rubrica lasciatemi il link e passerò a leggere!
Buon weekend!

11 novembre 2016

5 cose che ★ Autori-Garanzia!

Rubrica del blog Twins Books Lovers.
Per più info clicca qui.

Questa puntata si prospetta alquanto ardua... e temo davvero di non riuscire a tirare fuori cinque autori, perchè credo di non aver amato tutte le opere di nessuno in particolare. In più so già che saranno quasi tutti autori fantasy o per bambini, perchè so che degli autori di romanzi rosa spesso e volentieri mi piace solo un'opera e le altre mi sembrano tutte uguali...




5 autori di cui comprerei i romanzi ad occhi chiusi

https://ilpozzodeisussurri.files.wordpress.com/2015/03/a4942-lultimoelfo_ilpozzodeisussurri.jpg?w=660  



1 :: Silvana De Mari :: Ha recentemente conquistato un posto nel mio Olimpo degli scrittori con la sua saga degli Ultimi che non finirò mai di consigliare al mondo. Al momento attuale non mi ha mai delusa, spero di poter continuare a dire lo stesso dopo che avrò iniziato la saga di Hania...

2 :: C. S. Lewis :: Ho adorato Le Cronache di Narnia, ovviamente, ma mi è piaciuto molto anche Le lettere di Berlicche, che nel suo essere molto "educativo" e moralista è al tempo stesso geniale, sottile e spiritoso. Mi piace il suo stile, adatto a grandi e bambini ma allo stesso tempo mai sciocco o semplicistico.

3 :: Cecilia Randall :: L'incondizionata ammirazione che avevo per questa bravissima autrice si è leggermente ridimensionata con Hyperversum Next, che nonostante molto impegno e diversi tentativi non sono riuscita a portare avanti. Il suo stile è impeccabile e la descrizione di posti e persone è sempre incredibile... la trilogia di Hyperversum, l'autoconclusivo Gens Arcana e la duologia Millennio di Fuoco li ho amati e trovati indimenticabili, perciò continuerò a dare una chance ai suoi prossimi romanzi.

4 :: Bianca Pitzorno :: Questa entrata assolutamente inaspettata deriva dalla mia passione per i classici per ragazzi. Ho amato Bianca Pitzorno da quando, a dieci anni, mia mamma mi comprò Ascolta il mio cuore... e da allora ogni volta che trovo qualcosa di suo cerco di leggerlo! In particolare consiglio a tutti quelli che hanno amato Jane Eyre di leggere La bambinaia francese: inaspettato, scritto benissimo e molto, molto coinvolgente!

5 :: Kathy Reichs :: Anche se la serie Virals che scrive insieme a suo fratello non mi piace molto, trovo che Kathy Reichs abbia un vero talento per i thriller: non mi perderei un suo romanzo per niente al mondo. Le indagini di Tempe sono sempre minuziose, accurate, disseminate di dettagli che ti permettono di cercare di catturare il killer prima di loro. E poi c'è la storia d'amore con l'agente Ryan, che insomma, dà quel tocco di pepe in più.



Che fatica fare questo post... la mia anima perfezionista mi impedisce di comprare libri ad occhi chiusi, perchè temo sempre di esserne delusa (e tra spazio e portafoglio non me lo posso neanche permettere). Però sì, in linea di principio questi autori sono quelli a cui darò sempre una possibilità! :)

Se anche voi seguite questa rubrica lasciatemi il link e passerò a leggere!
Buon weekend!

10 novembre 2016

La scacchiera nera

Ho trovato questo libro per caso, mi sono fatta intrigare e l'ho letto. Ne è uscita una delle recensioni più brevi della storia, credo...


La scacchiera nera  di  Miki Monticelli 



Ryan è un liceale di New York che non sopporta la sua vita, piatta e monotona e priva di brio. Non viene invitato alle feste, sua madre si è risposata con un mascellone che detesta e anche suo nonno non c'è più. Ma è proprio maneggiando la scacchiera che ha visto in mano al nonno e al papà che Ryan viene trasportato in un mondo parallelo, diverso, dove i pezzi della scacchiera sono vivi. È da loro - da lui - che dipende la sorte di quel mondo, annegato in una guerra perenne da cui non sembra riuscire ad emergere.
Ryan scopre così di essere "Aniji Sasha", un guerriero predestinato a trovare la spada del fuoco e ad usarla per eliminare l'Ingannatore. Se non che si trova a proteggere e difendere Milla, che altri non è che il Ladro Nero, braccio destro dell'Ingannatore e male per eccellenza in quel mondo.


Ho scoperto questo libro per caso, ma mi sono fatta ingannare dalla copertina che prometteva inganni, magia e una buona dose di fantasy classico beneVSmale. Sciocca me che pensa che una buona idea generi per forza un bel libro. E dire che, dopo Multiversum e Il mondo di nebbia, pensavo di essermi levata dalla mente questa idea.

Vabbè, sta di fatto che mi sono messa a leggere questo libro... rimanendone delusa e piuttosto annoiata. Per l'intero libro non succede niente. Ho fatto perfino fatica a scrivere la trama, pensate.
E questo perchè, superato il momento iniziale di "teletrasporto", Ryan e Milla non fanno altro che camminare, spostarsi e parlare con questo e con quello... ricevendo comunque pochissime risposte. La mancanza di descrizioni e ambientazione, la noia mortale della storia che non procedeva e la mancanza di uno "scopo" alle azioni dei personaggi mi ha fatto venire più di una volta la voglia di lasciar perdere. Alla fine ho tenuto duro, perchè speravo in qualche colpo di scena... ma quando ho girato la pagina e ho visto che era l'ultima ho dovuto controllare di non aver perso pezzi per strada, perchè questo libro non finisce! Okay che è il primo di una trilogia... ma che diamine, almeno dammi qualche motivo per continuare, non puoi pensare che mi venga voglia solo perchè hai lasciato un capitolo a metà!

Ma il motivo per cui in assoluto non considererò di andare avanti con la storia è il protagonista. Ryan è antipatico, spocchioso, presuntuoso, arrogante e pure superficiale.
Milla è una gnocca paurosa, con occhi smeraldo e tutto il resto e lui ovviamente la salva e la risalva "senza sapere neanche lui il perchè". La povera Roena, colpevole di avere mani grandi e doppiomento viene etichettata "la cicciottella" e trattata con una indifferenza che rasenta il disprezzo per metà del libro. Se l'autore voleva che il protagonista venisse odiato e detestato ci è riuscito in pieno. Se invece lo voleva fare un po' altezzoso e basta sappia che è risultato insopportabile.
Per tutto il libro non fa che lamentarsi: il patrigno è mascellone, la tipa per cui ha una cotta sta con l'amico, nessuno lo invita alle feste, sua mamma non gli dà retta, la vecchia cariatide (etichettata proprio così) del bosco non gli dà le risposte che vuole, si incavola con tutti perchè si inchinano ai suoi piedi, ma quando Milla gli risponde a tono lui pensa - e lo dice esplicitamente nel testo - che lei avrebbe dovuto inchinarsi ai suoi piedi perchè lui l'aveva salvata.
E poi neanche eroico. Le volte in cui fa qualcosa che fa davvero la differenza, tipo salvare il villaggio o Milla, succedono per caso, quando lui non è neanche tanto cosciente. Stanno morendo tutti, poi lui fa una roba casuale e puf, quando apre gli occhi tutti salvi.
Insomma, forse ho trovato un personaggio pure peggiore di Jace, che per lo meno aveva poteri soprannaturali e quindi un minimo di differenza la faceva per davvero.

E se le premesse mettevano in campo tre personaggi, il terzo (l'arciere blu) non si è mai visto... comparirà nei prossimi libri, forse, ma non credo che lo conoscerò mai. Ci sono libri belli che aspettano di essere letti, non perderò tempo con il seguito di questa trilogia!
Le due stelle vanno all'originalità dell'idea della scacchiera e dei personaggi, e all'ambientazione un po' giappo e un po' fantasy che non è male. Ma per il resto... beh, proprio proprio no.


Voi preoccupatevi di ciò che vi riguarda, poichè se morirete qui non potrete mai più tornare nel vostro mondo, fuori dal Tavoliere.


Stelle: 2/5


08 novembre 2016

Una voce dal lago

Sono stata colpita da questo libro in libreria, immaginate il mio stupore quando mi sono resa conto che quel bel libro dalla cover così "alla moda" (questa) era in realtà un vecchio libro della Gaia Junior! Però non c'è che dire, la Gaia ha sempre titoli di valore.


Una voce dal lago  di  Jennifer Donnelly 



Mathilda "Mattie" Gokey conosce il valore delle parole. Sa che sono importanti, che hanno un peso, un valore e un potere. È per questo che ogni giorno cerca due parole nuove sul vocabolario e si impegna a mandarle a memoria, scatenando veri e propri duelli di sinonimi con il suo amico Weaver. Per seguire il suo amore per le parole, Mattie vorrebbe andare a New York e al Barnard College, per inseguire il suo sogno di diventare scrittrice.
Ma nell'America di inizio Novecento è una cosa strana e assurda, il pensiero di una donna che va all'università... soprattutto per una che vive come Mattie, in una cascina, in mezzo alla miseria, con tre sorelle più piccole e un padre che da quando ha perso la moglie sembra aver perso anche la voglia di vivere.
Il sogno di Mattie sembra impossibile da realizzare, ma proprio quando la sua vita sembra già stata scritta un plico di lettere e un cadavere nel lago stravolgeranno tutto.
Sulla copertina di questo libro c'è scritto che "annulla i confini tra i generi", perchè è un po' romanzo storico, un po' romanzo al femminile e un po' un giallo. Ecco, sinceramente io l'ho apprezzato come romanzo storico e un tantino come romanzo al femminile... sulla parte del giallo boh, sono stata scettica. D'altronde il cadavere del lago è il pretesto - diciamo - perchè Mattie faccia la sua scelta alla fine del libro, non molto di più.
La parte più interessante secondo me è la vicenda dal punto di vista storico: l'autrice dipinge perfettamente il mondo dell'america di inizio Novecento (periodo che io adoro, ma dettagli), soprattutto per quanto riguarda la vita di campagna. Ho trovato descritto in modo vivido e dettagliato sia il mondo di Mattie, fatto di campi e mucche, ma anche i primi hotel di villeggiatura, con questi signori ben vestiti che vanno a "non far niente" al lago. La storia è raccontata dal punto di vista di Mattie con una grande maestria, tanto che sembra impossibile che l'autrice sia invece nata e vissuta ai giorni nostri e che scrive questa storia solo tramite dei documenti. Lo stile è veloce, coinvolgente e scorrevole senza mai essere scarno o privo di dettagli.

Come romanzo al femminile mi è piaciuto un po' per lo stesso motivo.
La protagonista è Mattie, che rappresenta un'adolescente fatta e finita, nei suoi desideri e anche nella sua volubilità e - talvolta - leggerezza. Ho sorriso davanti ad alcune sue reazioni irrazionali, perchè ho pensato che anche nel primo Novecento le sedicenni erano in piena tempesta ormonale (però con maggior classe di quelle di oggi, è da dire).
Le sue tre sorelle, la sua professoressa e le altre donne del libro, da mamma Gokey a Grace Brown rappresentano tutte uno spicchio della società in cui vivevano, il modo in cui le donne venivano trattate e quello che era ritenuto giusto o non giusto per loro fare.
Alla fine di questo libro mi sono detta che caspita, non mi rendo abbastanza conto di quante fortune ho e di quanto avanti siamo andate... è un libro che ti fa capire davvero il valore dell'emancipazione femminile! La parte "romantica" del libro mi è piaciuta perchè non scontata, ma a questo punto arrivo tra un minuto.

La recensione fin qui è bellissima, e denota quanto io abbia amato questo libro e i suoi personaggi.
Il motivo per cui le dò tre stelle è che mi ha lasciato a bocca asciutta, senza la risposta più importante di tutta questa storia. Per tutto il racconto infatti viviamo la divisione di Mattie tra l'amore per la famiglia e quello per i libri, tanto che lei stessa ad un certo punto dice proprio che non conosce nessuno che abbia entrambi. Beh, alla fine questa cosa non viene più affrontata. O forse no, nel senso che forse la scelta che fa Mattie alla fine del romanzo denota che ha scelto una cosa al posto dell'altra... ma questo non mi sta bene. Insomma, io penso che anche allora si poteva trovare un uomo che non ti avrebbe obbligato a scegliere tra lui e i libri, no? E lo dico a ragion veduta, considerati alcuni personaggi del romanzo. Non so, questo mi ha lasciato molto amareggiata e mi ha fatto pensare che un'adolescente di oggi potrebbe pensare che anche adesso se ami i libri non potrai avere mai un fidanzato e viceversa...

«Sai, Matt, certe volte vorrei che esistesse davvero una cosa come il lieto fine.»
«A volte esiste. Dipende da chi scrive la storia.»


Stelle: 3/5

04 novembre 2016

5 cose che ★ Libri sconsigliati

Rubrica del blog Twins Books Lovers.
Per più info clicca qui.

Ooh, devo ammettere che sono stra-soddisfatta del tema di questo venerdì! Adoro fare le recensioni demolitrici di libri che secondo me non valeva la pena di leggere... so perfettamente che sarò linciata per più di una risposta, ma che ci volete fare? Sono una perfezionista, pignola e pure brontolona, quando si tratta di libri.
Perciò mi armo di tastiera (e scudo per i pomodori)... e si comincia!




5 libri che non consiglierei

 
 



1 :: Shadowhunters - Città di Vetro di Cassandra Clare :: Ecco qui, iniziamo subito con le note dolenti. So che la maggior parte delle ragazze ha amato questa saga... io invece la sconsiglio a tutti a causa dei suoi protagonisti melensi, infantili e completamente privi di spessore. Clary e Jace forse sono la coppia libresca che io ho sopportato di meno in assoluto, e di libri ne ho letti veramente un sacco. Il primo libro si legge anche volentieri, il secondo ce la si fa... ma il terzo sono stata sul punto di gettarlo nel camino più di una volta. Qui la recensione.

2 :: la trilogia di Halo di Alexandra Adornetto :: ovvero, come rovinare un primo libro meraviglioso. Rebel è stato uno dei libri più belli che io abbia mai letto... ma la storia è proseguita come con la teoria del piano inclinato di Aldo, Giovanni e Giacomo: sempre più verso il basso, e sempre più velocemente. Un seguito di saga tremendo, soprattutto perchè personaggi e trama hanno perso la freschezza, la gentilezza e l'angelicità del primo libro. Per non parlare del messaggio finale del terzo capitolo della saga, che contraddice in tutto e per tutto il contenuto del primo romanzo. Pessimo.

3 :: Il mondo di nebbia - il giardino degli aranci di Ilaria Pasqua :: e anche qui, temo di andare controcorrente. Ho trovato questo libro un po' troppo insipido e approssimativo, con diversi errori di grammatica e un sacco di buchi a livello di trama e - soprattutto - di personaggi. Banale e senza pathos. Vi lascio il link alla recensione se volete saperne di più.


4 :: Wicked di Gregory Maguire :: ovvero la delusione dell'anno. Sono rimasta così male per colpa di questo libro che temo lo ricorderò a vita come la fregatura più grossa ricevuta con un romanzo... Invece di una bella favola sul superare i pregiudizi, sull'amicizia e sulla lealtà, mi sono ritrovata tra le mani un pippone infinito su tematiche spiritual-etiche che sinceramente non consiglierei a nessuno, a meno che non si voglia fare un'autopredicozzo sull'esistenza dell'anima e del peccato. Trovate una mini-recensione in questo post.


5 :: Eragon di Christopher Paolini :: per questo quinto spazio c'erano altri concorrenti, tipo Wings e Multiversum... ma ho deciso di menzionare Eragon per il semplice motivo che è molto noto e amato da chi segue il fantasy. Io l'ho letto e tutto sommato non l'ho trovato pessimo... anche se non lo consiglio a nessuno perchè mi è sembrato veramente troppo, troppo lento. Per tutto il primo romanzo non succede praticamente niente, e quando ho tentato di leggere Eldest ci ho rinunciato prima di arrivare a metà. Se volete leggere una cosa impegnativa, provate con I Miserabili o Il Signore Degli Anelli. Almeno sono lunghi ma ci succede qualcosa in mezzo. Qui trovate la recensione.




So che probabilmente le mie idee si discostano da quelle di molte lettrici... quindi sono curiosa di sapere che ne pensate voi! Lasciatemi un commento, e se anche voi partecipate al 5 cose che, lasciatemi il link e verrò a curiosare! c: