giovedì 19 marzo 2015

Il rifugio delle creature fantastiche

Lotto Reading Challenge #89 -- Leggi un libro con la copertina verde

Finalmente riesco a finire un altro libro. Tra università, tirocinio, studio, tesi, appuntamenti romantici e bambini del catechismo non so nemmeno più quando sono riuscita a sedermi due ore di fila sul divano! Anyway, questo libro è stato veramente grazioso, quindi si è fatto leggere senza troppo impegno.


Fablehaven - Il rifugio delle creature fantastiche
di Brandon Mull

  
Quando i genitori di Kendra e Seth devono partire per una crociera, i due fratelli vengono lasciati nella tenuta di campagna dei nonni. È un luogo fatto di prati pieni di farfalle, fiori e insetti multicolori. Hanno una bellissima stanza dei giochi nel sottotetto e tanto spazio per giocare. Le uniche cose che devono tenere a mente sono di non uscire dal giardino e di non curiosare nel fienile. Ma ovviamente nel momento in cui a un bambino viene dato un divieto, si sa già che sarà la prima cosa che desidererà fare. E se il bambino in questione è coraggioso e spericolato come Seth, non ci metterà troppo a mettere in pratica il suo piano. In breve tempo la mente brillante di Kendra e il coraggio di Seth sveleranno loro i segreti della tenuta del nonno, il Custode di Fablehaven e di tutte le creature fatate che lo abitano. Ma se infrangere una regola dà emozione e adrenalina, violare un divieto causerà molti guai, e non solo al responsabile...


Ho veramente apprezzato questo libro, che è il primo della trilogia di Fablehaven.
Mi ha ricordato molto La Terra Delle Storie di Chris Colfer per diversi motivi: i due personaggi principali sono un maschio e una femmina, fratello e sorella, lei posata e intelligente e lui spericolato e avventuroso. In più si ritrovano senza quasi rendersene conto in un posto fatato in cui devono riuscire a sopravvivere tra magia e creature fantastiche.
Devo dire però che i personaggi di Brandon Mull sono molto più veri e profondi, sia nel rapporto di amore/odio che li lega (chi ha un fratello o una sorella sa cosa intendo) sia nella loro differenziazione caratteriale: Kendra e Seth non sono gli sterotipi del "figo" e della "sfigata precisina e un po' secchiona", come quelli di Colfer... sono sfaccettati e realistici, anche nel timore di infrangere le regole e nella voglia di farlo. Li ho apprezzati molto e anche se ho adorato Kendra perché mi somiglia di più ho trovato veramente simpatico anche Seth (quando non mi veniva voglia di prenderlo a schiaffi... voglia condivisa dalla sorella in più di un punto, a dire la verità).

La cosa più bella di questo libro è sicuramente l'impianto della trama, che a differenza della stupida "ricerca di oggetti" del libro di Colfer - che i gemelli non si devono nemmeno impegnare a trovare perchè nove volte su dieci se li vedono regalati o cascare tra le braccia per caso - qui è veramente rispecchiata.
Come in ogni favola c'è una situazione iniziale e una regola o un divieto da rispettare. Puntualmente il protagonista infrange la regola e ne subisce le conseguenze (e che conseguenze, povero Seth!). In più questa azione causa un rocambolesco susseguirsi di eventi che porteranno i due fratelli a dover cercare di salvare il nonno, la domestica e il loro aiutante Stan. Ed è veramente molto bello come l'autore sia riuscito a porre loro tante piccole prove successive per arrivare alla grande risoluzione finale della storia!
Tra l'altro la "missione" affidata a Kendra per salvare tutti è stupenda, magica in tutto e per tutto e perfettamente aderente allo schema narrativo di una favola... e ho amato che la vera eroina della storia sia quella che ha sempre rispettato le regole e giocato secondo gli schemi! Di solito l'eroe è quello che infrange le regole e fa cose spettacolari... qui è solo una ragazzina che con tanto cervello e tanto cuore riesce a portare a termine i compiti dati per salvare tutti. E il dono che le viene fatto alla fine è stupendo, se lo merita proprio secondo me!

Questo libro è veramente poetico e magico, delizioso e leggero. Chi ama le favole classiche dovrebbe leggerlo, perchè è scritto davvero in modo ineccepibile! I personaggi sono tutti bellissimi e l'inserimento dei personaggi magici è stupendo... oltre che veramente creativo. Sfido chiunque a non sorridere quando scopre cosa è nascosto nel fienile... :)

Questa storia prende addirittura quattro stelle: pur essendo una storia semplice e quasi infantile ha una trama che regge perfettamente, dei personaggi intelligenti che per tutta la storia si chiedono cosa sia meglio fare in modo molto realistico e "razionale" (alla faccia tua, Clary Fray, donna dalla mancata razionalità!) e che mettono a parte anche il lettore dei loro ragionamenti... sembra di essere lì con loro!
Ultimo  ma non meno importante, il libro fa pensare molto. Se lo si legge a un livello un po' superiore a quello del semplice racconto parla dell'importanza del rispettare le regole, della libertà di scegliere e del valore dell'immortalità... oltre ovviamente alla capacità di rendersi conto che il mondo non è sempre come lo vediamo in superficie!


Le persone intelligenti imparano dai propri errori.
Ma quelle davvero brillanti imparano dagli errori degli altri.


Stelle: 4/5


mercoledì 18 marzo 2015

Tag ★ It's Spring Time!

Marzo, mese di inizio della primavera! Amo questa stagione, adoro i fiori e il sole dorato di questa stagione, l'erba verde chiaro, i boccioli e le gemme, il gelsomino che inizia a fiorire (con gran disappunto del mio agente Booth del cuore che è allergico... hehehe)... è tutto così colorato e fremente di vita! Per onorare la mia stagione preferita, vi propongo un Flowerstardustag perfetto per questo periodo dell'anno!

L'ho trovato sul blog Monica's Bookland, che ringrazio, e invito tutti ad andare a leggere anche le sue carinissime risposte!



L'inverno è finito. Quale libro lanceresti nel camino assieme alla rimanenza della legna da ardere? 
Partendo dal presupposto che tendo a non bruciare i libri (al massimo li regalo)... uno che proprio mi ha fatto morire di irritazione è stato La Terra Delle Storie di Chris Colfer. Per fortuna non l'avevo pagato ma ricevuto in regalo, altrimenti avrei voluto indietro i soldi.

Tra i tuoi libri, qual è quello che fa subito primavera? 
Senza ombra di dubbio Il Giardino Segreto di Frances Hodgson Burnett... lo rileggo sempre tra marzo e aprile, quando la natura inizia a svegliarsi dal suo torpore!

Immagina una giornata soleggiata al parco, dopo mesi di tempaccio e freddo, quale libro ti farebbe compagnia? 
Direi che scelgo la mia ultima lettura: Fablehaven di Brandon Mull! Il giardino in cui Kendra e Seth scoprono le fate me lo immagino come il prato vicino al laghetto artificiale del parco della mia città... sarebbe bello andare a leggerlo lì!

Primavera è rinascita. A quale libro ti fa pensare? 
Rinascita. Dunque, è una domanda difficile perché non mi viene in mente niente di preciso collegato a questa parola. Quindi scelgo La Regina di Maggio di Theresa Tomlinson, il secondo della saga della Donna Della Foresta. Non è il più bello dei libri della trilogia ma mi piace che parli della figlia di uno dei protagonisti del primo capitolo... perché leggere la storia di Magda mi ha fatto pensare che la vita davvero non si ferma mai, nonostante tutto, e continua sempre a stupire.

Si sa, primavera è anche meteo pazzerello. Il libro più pazzo che possiedi? O quello più imprevedibile che hai letto? 
Libro imprevedibile, eh? Cioè uno con un finale a sorpresa, che mi ha stupito, inaspettato e adrenalinico? Scelgo Le Ossa Non Mentono di Kathy Reichs: mi è piaciuto molto più di quanto mi aspettassi e ha avuto un finale che davvero - davvero - non avevo pronosticato. Tanto di cappello!

Se un libro fosse una rosa rossa? (La rosa rossa simboleggia il vero amore e la passione)
Un libro con un vero amore? Hunger Games. Credo che Peeta provi per Katniss quello che davvero si può chiamare vero amore... e anche se credo che da parte di lei non sia ricambiato con la stessa intensità, penso che la loro storia sia di vero amore. Non quello fatto di capriole sotto le lenzuola o grandi gesti romantici o dichiarazioni d'amore sull'Empire State Building... ma quello fatto di vicinanza, onestà, fedeltà e fiducia. Insomma, l'amore vero, vero per eccellenza.

Se un libro fosse un'orchidea? (L'orchidea simboleggia eleganza e sensualità)
Siccome non leggo romanzi rosa di nessun genere - soprattutto non erotici - ho deciso di rispondere con un libro che io ho trovato veramente pieno di eleganza e grazia: Enchanted di Heather Dixon. Riprende la favola delle dodici principesse danzanti e siccome è tutto centrato sulla danza trovo che sia veramente elegante, nel senso più autentico del termine!

Se un libro fosse una margherita? (La margherita simboleggia la semplicità e la purezza)
Tra tutti i miei libri credo proprio che sceglierò Fairy Oak, in particolare Il Potere della Luce, il terzo della trilogia delle gemelle di Elisabetta Gnone. Ho trovato adorabile Vaniglia, trovo che il suo personaggio sia proprio la quintessenza della semplicità e della purezza!

Se un libro fosse una rosa gialla? (La rosa gialla simboleggia vergogna e gelosia) 
Non mi viene in mente nessun libro che possa essere messo in questa categoria... scelgo Vicino a te non ho paura di Nicholas Sparks, giusto perchè in questo libro l'antagonista è il classico fidanzato manesco geloso e violento della maggior parte dei suoi romanzi...

Se un libro fosse una petunia? (La petunia simboleggia collera)
Millennio di fuoco - Seija di Cecilia Randall. Non sono ancora riuscita a leggere il seguito ma dal primo ho potuto proprio percepire quanto l'amore di Raivo per la sua donna fosse vero, intenso e sincero... e quindi quanto lui sia arrabbiato con il mondo per aver perso quello che più amava.



Grazie a Monica per questo grazioso tag e grazie a tutti voi per averlo letto! Se vorrete rispondere alle domande siete i benvenuti, lasciate un commento o il link alle vostre risposte! Le leggerò sicuramente! c:
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