Recensione ★ Anna dai capelli rossi

Lotto Reading Challenge #47 -- Leggi un libro il cui titolo contenga un colore

Ero molto indecisa, per questa categoria... ma poi ho pensato che Anna dai capelli rossi in lingua originale è intitolato Anna dei tetti verdi, quindi la presenza di un colore in entrambe le versioni del titolo mi ha conquistata! Perciò l'ho comprato, letto e recensito nel giro di una settimana!

Anna dai capelli rossi di Lucy Maud Montgomery

  
Marilla e Matthew Cuthbert sono fratello e sorella. L'età avanza e temono di non riuscire più a portare avanti la loro fattoria... quale idea migliore di adottare un ragazzino forte e sano che li possa aiutare? Purtroppo però il "ragazzino forte e sano" si rivela una ragazzina chiacchierona, fantasiosa e con due lunghe trecce rosse. Si chiama Anna ed è la bambina più curiosa di tutta Prince Edward Island. Le sue emozioni sono intensissime, che si tratti della devota e imperitura amicizia che dichiara a Diana o l'odio viscerale e inarginabile per Gilbert. L'amore per la natura la riempie di stupore davanti a qualunque cosa e l'affetto che la lega alla sua professoressa la convince a vole diventare a sua volta insegnante. Con tanta fatica e altrettanta determinazione riesce anche a vincere una borsa di studio per l'università. Ma la vita cambia direzione quando meno ce lo si aspetta, e Anna dovrà prendere una decisione...


Questo libro mi è piaciuto davvero molto, moltissimo. L'ho amato soprattutto all'inizio, perché Anna è quanto di più adorabile esista al mondo! Fa parte della mia serie di "eroine bambine" assieme a Pervinca e Vaniglia, Pollyanna, le due Mary (Merrywheater e Lennox), Lucy Pevensie e Lyra Belacqua.

La trama ruota attorno alla giovinezza di Anna Shirley, una bambina orfana arrivata (un po' per caso e un po' per Provvidenza) a casa di due anziani fratelli. La prima parte del romanzo segue un periodo piuttosto lungo della sua infanzia, i primi periodi a scuola e le amicizie che stringe sull'isola. Poi la storia accelera velocemente e in breve tempo viene raccontata la sua scelta di insegnare e gli esami da superare per poterlo fare; in sostanza in breve si raccontano le nostre "superiori", che ovviamente lì e a quei tempi funzionavano diversamente. Questa brusca accelerazione non mi è piaciuta molto: amavo Anna bambina e credo che, come per le sue amiche eroine bambine, lasciarla bambina ancora un po' avrebbe giovato al racconto e al lettore. Però comprendo che poi, a tirare per la lunga la faccenda, le cose diventino troppo finte... e la storia di Anna è troppo vera per rovinarla così.

Anna infatti è il personaggio più bello, fresco e vero di quelle che ho nominato. Pollyanna è molto simile a lei, ma è talmente deliziosa da risultare inverosimile. Quanto a Mary Lennox, non è direttamente paragonabile perché Anna è solare, positiva e amorevole. La caratteristica più speciale che la rappresenta è la sua incredibile e inesauribile fantasia, con cui trasforma il mondo in modo da poterlo amare: dai suoi capelli rossi alla stanzetta in cui si trova, dal vestito al paesaggio... tutto può essere reso migliore da un pizzico di magia e fantasia. L'altro lato del suo carattere è il suo entusiasmo: i suoi paroloni, i suoi sogni e la sua capacità di emozionarsi fino alle lacrime per qualunque cosa unite al suo sincero stupore davanti alle cose belle e semplici della natura la rendono adorabile al primo sguardo... non solo per Matthew e Marilla ma anche per chi legge.
Gli altri personaggi non sono altrettanto descritti: la sua amica Diana è una ragazzina in gamba e a modo, ma non sappiamo molto più di lei. Marilla è - almeno all'inizio - una zitella acida e fredda, che impara ad amare proprio grazie alla dolcezza di Anna. Matthew mi è piaciuto molto come personaggio, pur se secondario: è timido, silenzioso ma anche volitivo. Molto originale!

Questa storia si prende quattro stelle, perché è semplice e spensierata, si legge con facilità e fa venire voglia di vedere il mondo con gli occhi di Anna. Fa sembrare facilissimo vedere lo splendore di un albero fiorito, di un lago cristallino o di un prato pieno di violette, e secondo me va fatto leggere a chi ha perso del tutto lo stupore davanti a queste meraviglie!
Essendo parte di una saga di sette libri, non escludo di andare avanti con la storia... ma il salto in avanti della fine del primo romanzo (e la brutta esperienza con il seguito di Piccole Donne) mi fa dire di voler, per lo meno, aspettare un po'.


Tutta quella bellezza emozionò il cuore di Anna e lei aprì con gratitudine
i cancelli della sua anima. «Caro, vecchio mondo - sussurrò - sei incantevole,
e io sono felice di vivere con te»
.


Stelle: 4/5

4 commenti:

  1. Si vede che questa storia ti ha colpito molto, io non l'ho mai letta ma ne conosco le trame e mi rende nostalgica (in senso positivo ^_^)

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    1. Secondo me vale la pena leggerla! Il primo libro è leggero e grazioso, una lettura piacevole per un momento di svago! :)

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  2. Questo libro me lo voleva prestare una mia amica, ma alla fine le ho detto di aspettare a farmelo perché non avrei avuto tempo per leggerlo.
    Comunque penso che mi piacerà perché, come sai, anche io adoro Vaniglia, Lyra e Pollyanna :)

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    1. Sisi, sono sicura che ti piacerà! ;)

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra

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