Recensione ★ Piccoli Passi Possibili

Lotto Reading Challenge #03 -- Leggi un libro scritto da più autori

Non so se questo bellissimo e intenso libretto possa effettivamente andare per questa categoria... ma ci tenevo a parlarne a tutti.

Piccoli Passi Possibili

  
 
Chiara è una ragazza di 28 anni, solare e sorridente. Ha un marito e un figlio di un anno quando un tumore se la porta via.
Ma in questo libro non si parla di morte e di dolore, di tragedia e di disperazione. Non si parla di orfani e vedovi.
Si parla di croce e di speranza, di sofferenza e di consolazione... la consolazione di chi sa di non essere solo perché c'è Qualcuno con lui.
La storia di Chiara è raccontata a più voci dal marito Enrico, dal papà Roberto e dalla sorella Elisa, dalla sua guida spirituale fra' Vito e da amici, medici, persone che l'hanno conosciuta.
Perché in 28 anni ci sono persone che non hanno saputo fare ancora niente della loro vita... e altre che l'hanno portata tanto a compimento che Dio li chiama già con sé.


Anche quest'estate sono stata in vacanza con le famiglie seguite da suor Agnese. Sono una dozzina di famiglie allegre, credenti, chiassose... e soprattutto numerose. Io e altre due ragazze ci occupavamo dei bimbi mentre suor Agnese aveva gli incontri con i grandi.
Fin dall'anno scorso vengo colpita da come loro vedano l'amore che provo per i loro figli. Ed è inutile dire che da tutti loro, bambini e adulti, mi sento profondamente amata a mia volta. Ed è buffo come questo libro - che proprio loro hanno regalato a me, Michela e Roberta, per ringraziarci del nostro tempo - parli d'amore.
Non è un romanzetto rosa da due soldi. Un Resta anche domani come tanti altri, senza nulla togliere alla letteratura rosa e a chi la adora... ma questo sì, che è un romanzo d'amore che si rispetti.

In questo libro sono riportate per iscritto le testimonianze di chi ha conosciuto Chiara, quindi la sua storia non è raccontata stile biografia (per quello c'è il libro Siamo nati e non moriremo mai più)... ma è qualcosa di più intimo ed evocativo. Le persone che parlano raccontano la loro versione della storia: la ginecologa parla delle prime due gravidanze, il medico della sua malattia, la sorella della sua infanzia... ognuno racconta, più col cuore che con la testa, la storia di questa ragazza incredibile.

Chiara non ha una storia speciale: cresce, crede, si innamora, si sposa, rimane incinta. Ma le prime due gravidanze non vanno come dovrebbero. Ecco, no, ho sbagliato a scrivere. Le prime due gravidanze non vanno come la gente comune vorrebbe che andassero: infatti sia Maria che Davide sopravvivono solo una mezz'oretta dopo la nascita. Francesco, invece, il terzo bimbo... lui nasce sano e forte. Da una mamma che sta già combattendo col cancro e che nel giro di un anno scenderà dalla sua croce.

La cosa che mi ha colpita di più in assoluto è stata la "docilità" - non rassegnazione - con cui Chiara accetta quello che le capita. È naturale sognare dei bimbi sani, forti, pieni di vita... io stessa, che spero di avere figli un giorno, li sogno così. Ma accettare che così non sarà... beh, è una prova di amore. E Chiara non solo li accetta, li porta avanti e li fa nascere... ma li ama. Li ama perché pensa che se Dio li ha voluti così ("incompatibili alla vita", dicono i medici), in fondo è perché anche loro hanno un pezzo di storia da fare. Tipo allargare i cuori di mamma e papà fino a far capire loro che niente gli appartiene. Il messaggio grande del libro è questo: niente ci appartiene, niente possiamo possedere. È tutto di Dio, e ce lo affida perché possiamo farlo fruttare.

Alla fine di questo libro non ci sono lacrime per la morte di una giovane mamma, né tristezza per il suo bambino o per suo marito. Non c'è la disperazione di chi si chiede "perché Dio hai permesso questo?"... c'è la positività di sentire nel cuore che siamo amati da Qualcuno di immensamente grande, che riesce a trasformare anche una vita breve e sofferente in un messaggio di amore e speranza che ti fa gustare sempre più e sempre meglio ogni attimo della tua vita. Qualunque siano le sue caratteristiche.

Pensa alla tua vita senza la morte: ti perderesti in un attimo.
La vita ha sapore perchè c'è la morte
.

Stelle: 4/5

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