Fan-ny Girl ★ Spiriti del Sole

Avevo programmato questo post per la fine dell'estate... ma per motivi che capirete leggendolo ho deciso di anticiparlo. Buona lettura!


I miei lettori più antichi ricorderanno forse il Convegno a cui sono andata ormai due anni fa. In quell'occasione si parlava di vita e di morte, di dare e ricevere. Di vivere e di respirare.
In quell'occasione ho sentito per la prima volta questa canzone, che voglio invitarvi ad ascoltare prima di continuare a leggere il post.



Questa era Onda Perfetta, la prima canzone dei The Sun che sia mai entrata nella mia vita.
È una canzone semplice, in cui chiunque si può rispecchiare. Eppure nella sua semplicità c'è una profondità incredibile. Dopo quel Convegno in cui mi sembrava di aver abbandonato il mio passato per guardare al futuro con nuova energia, mi piaceva cantare che "ogni mattino è una pagina bianca".
Ascoltate le parole con attenzione, prima di proseguire. E se le trovate vere, intense, e significative per la vostra vita andate avanti a leggere. Se le trovate lontane, andate avanti lo stesso.
"Questo è il mio viaggio, e adesso lo sento, il senso lo trovo in ogni momento.
Anche quando non voglio c'è sempre un motivo, mi fido, lo seguo...
con Fede lo vivo"

Sì, con Fede.
Perché i The Sun sono una rock band, italiana e cristiana. Ma come avrete potuto notare la loro musica cristiana non è una compilation composta da Il tuo popolo in cammino, Ti saluto o Croce Santa, e il Symbolum '77, che per chi non va in chiesa sono i must del prete... e per chi ci va sono comunque una buona parte del repertorio musicale della Messa.
Le loro non sono canzoni di chiesa ma di Chiesa, se riuscite a cogliere la differenza.
Non sono canzoni di rito, brani d'organo composti per un coro gregoriano a cento voci. Sono canzoni rock orecchiabili, canticchiabili... e soprattutto condivisibili. Quello che amo di più di loro e del loro modo di cantare la fede è il fatto che la rendono abbordabile a tutti, anche da chi rabbrividisce quando si pronuncia la parola "Messa". Ascoltate anche Outsider o Hasta la muerte per capire cosa intendo.
Cantano dell'andare contro corrente, di scegliere di essere sè stessi e di vivere con semplicità (Il Giorno di Alice è una delle mie canzoni preferite in assoluto) e soprattutto di puntare alle cose vere della vita, quelle che non ti lasciano a piedi. E ovviamente parlano d'amore. Perché chi Crede non può non parlare d'amore, visto che è il modo che il Signore ci ha dato per capirLo un po' di più.

I The Sun sono capitanati da Francesco Lorenzi, la voce della band; assieme a lui ci sono i suoi amici Gianluca, Lemma e Riccardo. A differenza di alcune band super famose e super osannate di questi tempi loro sono amici, oltre che compagni di band. La cosa è importante, perché in una band fa la differenza: una band creata a tavolino, che non ha condiviso niente, non riesce a trasmettere niente. Loro invece sono diversi. L'anno scorso sono andata a un loro concerto-testimonianza a Concorezzo. Cantavano, suonavano, scherzavano e si raccontavano. Trasmettevano una sintonia che non è possibile costruire artificialmente: erano veri, di quella verità che ti fa capire quanto quello che cantano non è solo musica e testo... è esempio, ricordo, sentimento. Quello che dicono lo pensano, lo provano, lo credono. Lo vivono. E io credo che non ci sia canzone costruita accordo per accordo che possa tenere testa a un messaggio che parte dal cuore, che si vuole diffondere perché si crede nel suo valore.

Hanno tentato di parlare della loro musica pulita, sincera, positiva per molte vie, facendo sempre molta fatica. Si sa, la bontà fatica ad arrivare in televisione... figurarsi la Fede, Dio, Gesù e il Vangelo. Ma non hanno mollato, sono andati avanti e sono arrivati davanti a un Papa (anzi, due: Benedetto e Francesco), davanti a migliaia di ragazzi negli oratori e davanti a gente lontana mille miglia da loro: gente che abita in una terra stupenda e devastata. Gente della Terra Santa. Ho scoperto il valore del loro viaggio nelle terre di Gesù leggendo il bellissimo libro di Francesco, La Strada del Sole (di cui ho tutta l'intenzione di scrivere la recensione appena tornerò ad avere più tempo), ma già da Betlemme si poteva percepire quanto per loro fosse stato importante.

La cosa più bella in assoluto di questa band è che incentrano tutta la loro produzione sulla luce. Le copertine dei loro album, il loro sito, le loro canzoni... è tutto così limpido, chiaro e luminoso. I loro dischi si chiamano appunto Luce e Spiriti del Sole. Perché chiunque si senta riempire della Luce e del Calore che vengono dal Padre è animato da uno Spirito che lo fa brillare... che lo trasforma in uno Spirito del Sole. Tutti noi lo siamo.

I The Sun hanno inciso un nuovo CD, Cuore Aperto, che esce proprio oggi, 16 giugno.
Io lo comprerò di sicuro - sì, nel caso qualcuno se lo stesse chiedendo io sono una che i CD li compra. In particolare quelli di band che meritano ogni singolo Euro della spesa - e sono certa che ogni loro canzone mi darà quella carica che i loro due dischi precedenti mi hanno trasmesso con ogni singolo brano. 

Come sempre quando parlo di qualcosa che mi ha davvero catturato cuore ed anima fatico a mettere insieme un pensiero coerente. D'altronde non voglio nemmeno fare un post pseudo-biografico in cui vi racconto la storia di questa band: per le informazioni potete andare su Wikipedia e sul loro sito ufficiale. Con il mio post da fangirl vorrei solo cercare di trasmettere quanto la loro musica tocchi le corde del mio cuore e le faccia cantare, sperare e sognare.

Ai The Sun, alla loro testimonianza e alla loro musica. Alla loro determinazione e al loro talento.
A loro, perchè per me sono una vera ispirazione!


(c) The Sun

2 commenti:

  1. Citando la ragazza che me ne ha parlato per la prima volta, "I The Sun sono meravigliosissimi!" ;) Avevi assolutamente ragione e il concerto-testimonianza che hanno fatto qui a Monza è stato bellissimo! La loro amicizia era davvero evidente e il loro messagio era profondo e, come hai detto tu, luminoso. Un'esperienza che non dimenticherò facilmente, soprattutto per le emozioni e le riflessioni che restano a fine spettacolo.
    E anche io continuo a cantare "ogni mattino è una pagina bianca" :)
    Grazie per avermeli fatti conoscere, Lara. Grazie, grazie, grazie!

    Laura

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    Risposte
    1. Essere testimoni è la prima cosa che ci viene chiesta... e se poi la testimonianza è davvero fatta con il cuore, fa proprio la differenza! Sono felice che ti siano piaciuti! Spero di incontrarti a una delle date del loro prossimo tour, a Varese o a Bergamo! :)
      Tanti tanti tanti baci cara!!! :*

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra

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