Ama e cambia il mondo

Penso che l'inizio di una nuova rubrica sia importante, perché dà il "la" a tutta l'opera... e mai espressione fu più azzeccata che in questo caso, quando si parla di musical!
In questo 2015 infatti, vorrei riguardare e condividere a tutti i bellissimi musical che ho visto, per invitarvi a vederli. Per cominciare ho scelto un musical italiano, eccezionale e molto attuale, che è di nuovo nei teatri...

Proprio recentemente ho letto l'opera di Shakespeare da qui è tratto questo spettacolo... e, con tutto il rispetto per l'autore, devo ammettere di essere rimasta delusa: non mi ha trasmesso granchè. Forse è perché l'ho letto in italiano, forse in lingua originale è più emozionante... O forse solo perchè avevo alte aspettative. Il musical invece mi ha emozionato un sacco e mi ha fatto altrettanto pensare. Credo che la storia di Romeo e Giulietta sia sempre attale: preadolescenti che nel giro di una sera si giurano amore eterno, genitori che pensano sempre di sapere cos'è meglio per i figli, amici fedeli nel bene e nel male, un odio senza troppo fondamento che si perpetua senza motivo...
Ditemi se tutte queste cose non sono importanti anche per noi oggi.

La versione della storia che sono andata a vedere al Linear4Ciak di Milano un anno fa è quella di David Zard, Ama e cambia il mondo. Sono stata davvero profondamente toccata da questo spettacolo, perchè ha una carica che difficilmente i musical italiani hanno!

La prima cosa che mi ha colpito di questo spettacolo sono i colori. Fin dalla prima scena è facile capire chi stia dalla parte dei Montecchi e chi dei Capuleti: Benvolio e i suoi sono vestiti di blu, Tebaldo e i suoi di rosso. Questa sarà una costante per tutto lo spettacolo, con pochissime eccezioni: la festa a casa di Giulietta, in cui ognuno è vestito di molti colori sgargianti (camuffando così per una volta la propria appartenenza ad una famiglia), e la scena finale.
I personaggi che non sono vestiti di rosso e di blu sono pochi: Paride, che è ovviamente escluso dalla faida, e le due figure "esterne" per eccellenza: il Principe di Verona e frate Lorenzo. Uno è vestito di nero e oro, l'altro di saio e oro. Un po' come a simboleggiare che loro sono al di sopra delle contese, ma in due modi diversi: per potere o per fede.
Per quanto riguarda i protagonisti, mentre Romeo indossa una giacca e dei jeans azzurri (ho trovato fantastico il fatto che sia vestito in modo "normale"!), Giulietta è sempre vestita di bianco: c'è solo una breve canzone in cui indossa un abito rosso, ma per il resto i suoi abiti sono di varie sfumature di bianco e rosa... questo a me ha trasmesso il fatto che lei non ci vuole entrare per niente, nella lotta tra le famiglie. Romeo - forse perchè è un maschio, forse perchè è più grande - ci è già in mezzo: lei no. Non le interessa.

I personaggi sono stati resi in modo stupendo: Giulietta è carinissima, una vera bimba innamorata (non dimentichiamo che non ha ancora 14 anni!) e Romeo... beh, Romeo è reso così bene che me ne sono innamorata pure io mentre guardavo lo spettacolo! A parte che l'attore è adorabile di per sè, ma poi è così espressivo e pieno di talento che non si può restare indifferenti al suo fascino!
Anche Tebaldo e Mercuzio secondo me sono stati interpretati in modo magistrale: Tebaldo è feroce anche nell'aspetto: con una cicatrice che gli taglia il viso e gli abiti coperti di pelliccia, come se fosse il lupo di cui parla in una delle sue canzoni; Mercuzio invece è... beh, diciamo irriverente? Non so come definirlo. È molto "esplicito" e non è che spicchi per pudore. Parla spesso per doppi sensi, vive fuori dagli schemi, sopra le righe, quasi come un folle... ma quando muore dice che muore come un re. Mercuzio è il "re del mondo" per eccellenza, perché - come dicono nello spettacolo - i veri re sono coloro che si godono la vita, non quelli che tremano di paura nei loro castelli d'oro.

Vi lascio qui il link al video di YouTube dove potete ascoltare la canzone di cui parlo, perché secondo me esprime veramente bene quello in cui i ragazzi di tutti i tempi credono e rende la storia di Romeo e Giulietta reale e attuale una volta di più:

"I grandi re tremano se un cane abbaia senza un perchè:
alzano i muri su fino all'oblio, blindati ormai e invidiosi di Dio.
Ma per due re posto non c'è, così combattono anche tra sè...
e noi quaggiù, noi ridiamo di chi anche da re è uno schiavo perchè:
siamo i re del mondo, siamo il sesso, il vino e il canto."

Questa è forse la mia canzone preferita dello spettacolo, è così ritmata e orecchiabile... io e Veronica ce la siamo canticchiata per tutto il viaggio di ritorno!

Però tutte le canzoni sono eccezionali, davvero... e se lo dice una che ha come standard le canzoni dei grandi classici di Broadway è veramente una garanzia! Sono sempre molto critica sulle canzoni italiane dei musical, ma queste sono fenomenali! Vorrei potervi fare sentire ogni singola canzone che ho amato: VeronaQuando, Il balcone, Mio Dio pietà, Colpa nostra... Ma vi lascio solo il duetto che i due innamorati cantano nella scena del matrimonio e che dà il titolo allo spettacolo: giusto un assaggino per farvi venire ancora più voglia di andare a teatro per vedere questo meraviglioso musical!

"Ama e cambia il mondo. Ama e accendi il buio. Grida la tua presenza. Ama e cambia il mondo."

Che poi questa canzone secondo me è il senso più alto e profondo di questa storia.
A prescindere dal romanticismo di una storia d'amore con finale tragico (che personalmente non mi piace granchè), credo che Romeo e Giulietta ci possa insegnare molto sui conflitti e sulla vendetta... perché in fondo l'unico modo per cambiare il mondo e renderlo migliore è amare.
Amare i propri figli e non obbligarli a vivere combattendo, come succede a Tebaldo, o a sposare chi non è un nemico, come tenta di fare il padre di Giulietta.
Amare i propri amici cercando di non abbandonarli, come cercano di fare Mercuzio e Benvolio, che per tutto il tempo stanno accanto a Romeo... arrivando anche a perdere la vita.
Amare un'altra persona, cercando di scoprire cosa c'è di bello in lei senza dare retta ai pregiudizi e alle voci di corridoio, senza basarsi su un clichè o su una etichetta messa sulla testa di qualcuno senza un vero motivo. Giulietta e Romeo non si sarebbero mai conosciuti, se avessero continuato ad essere "la figlia dei Capuleti" e "il figlio dei Montecchi": pensate che amore si sarebbero persi.
Amare un'altra persona cambia il mondo, perchè insegna a vedere il bene nell'altro a chi è troppo orgoglioso per farlo. Non per niente la madre di Romeo e quella di Giulietta, che all'inizio dello spettacolo dividono un duetto colmo di odio, finiscono per abbracciarsi sulla tomba dei loro figli.

In un momento della storia come questo, in cui troppo spesso siamo costretti a prendere posizione perchè - come canta il principe di Verona - "non puoi schierarti con chi vuoi, è già deciso anche per voi", penso che sia importante riscoprire questa storia. Una storia che parla di un odio di cui nessuno conosce la vera origine ma che è attuale e reale ogni giorno: se parli con un Capuleti sei un traditore, se ti innamori di un Montecchi devi morire. Nessuno, mai, chiede a Romeo e Giulietta spiegazioni, nessuno chiede loro perchè si sono innamorati di un nemico.
Tutti continuano imperterriti per la loro strada di odio, senza fermarsi se non sulla tomba di chi ha amato fino a morire... di chi ha amato tanto da dare la propria vita per cambiare il mondo.



Sito: http://www.romeoegiulietta.it/
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8 commenti:

  1. Amore totale per questo Musical, ne sono rimasta affascinata. Le canzoni che citi sono magnifiche <3

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    1. Sono felice che tu l'abbia visto e che la pensi come me! c:

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  2. Io ho amato l'opera di Shakespeare e non sai quanto vorrei andare a vedere questo musical *-* mi ispira così tanto! Solo che non trovo nessuno che venga con me >.< bellissimo questo post!

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    1. Ne vale davvero la pena, fidati! Magari sottoponi questo post a qualche persona particolarmente sensibile e romantica... magari si convince! Io verrei a ri-vederlo con te, se si potesse! c:

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  3. Letta sotto questa prospettiva la storia di Romeo e Giulietta è molto più interessante: ama e cambia il mondo è un ottimo invito per tutti noi :)
    P.s. Testi e musica delle canzoni sono bellissimi **

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    1. Le grandi storie hanno sempre qualcosa da insegnare! Grazie per aver letto e commentato!

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  4. ahimè non l'ho ancora visto, ma mi sono fatta una "cultura" di video su Youtube e me ne sono innamorata! Spero lo ripropongano a Torino, non lo voglio perdere!!!

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    1. Se riesci ad andare non te ne pentirai, assicurato! C:

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra

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