30 dicembre 2014

Top e Flop del 2014

Ho deciso di scrivere questo post per ricordare i cinque libri più belli (e più brutti) del 2014.
Stando alla mia challenge di Booklikes ne ho letti 42, ma non è proprio la verità: The Forestwife contava tre libri e su BL vale per 1, mentre Regalami una favola conta ma l'ho letto solo fino a metà... e anche per Città di Vetro vale lo stesso discorso.
Anyway, non è questo l'importante. Ecco i Top e i Flop del 2014!



Le regole sono molto semplici:
bisogna scegliere i cinque libri più belli e i cinque più brutti tra quelli letti nel 2014.
Non valgono le riletture (che potete mettere come menzioni di merito) e nemmeno scegliere una saga intera: nel caso vogliate farlo, sappiate che vale per il numero di libri da cui è composta!

TOP 2014

I libri davvero "top" fanno tutti parte di saghe: The Path of The She-Wolf della saga The Forestwife di Theresa Tomlinson, Il Donatore e Il Messaggero della saga del Donatore di Lois Lowry e Beauty di Scott Westerfeld, almeno per il primo libro.
A loro si aggiunge La strada del sole, il libro del cantante dei miei amati The Sun.

Menzione di merito a Rebel, Pollyanna e Le Tre pietre: li amo alla follia ma sono una rilettura, quindi non possono entrare a pieno titolo nella top 2014.




FLOP 2014

Paradossalmente i libri flop sono molti di più... so di essere una lettrice mooolto esigente!
I peggiori sono stati sicuramente Regalami una favola di Hester Browne (l'ho trovato così noioso, insipido e sciocco che non sono riuscita nemmeno a finirlo!) Il cammino dell'arco e Il manoscritto ritrovato ad Accra di Coelho... e mi dispiace ammetterlo, perchè Coelho era uno dei miei scrittori preferiti, quando ero ragazzina. E assieme a loro va il terribile Wings di Aprilynne Pike.
Per il quinto sono molto indecisa, perchè sono stata delusa da molti altri libri... scelgo però I Ragazzi di Jo, perchè visto il valore del resto della saga è stato veramente brutto.

Menzione di de-merito: in questa categoria ho deciso di mettere i libri che non sono male ma che non sono stati all'altezza delle mie aspettative: Heaven della Adornetto (il peggior finale di saga mai letto!), Città di Vetro della Clare, che non sono riuscita a finire perchè era troppo noioso ma che spero avrà un'altra possibilità in futuro, Il Tredicesimo Dono della Huirst e Molto forte, incredibilmente vicino di Foer.
 
 


Le delusioni sono state tante, ma sono felice di aver trovato altri libri degni di stare sulla mia mensola dei libri da ricordare e onorare di molte riletture!

Invito anche voi a fare il top e flop del 2014 e auguro a tutti mille bellissime letture per il 2015 che si avvicina! Buon inizio d'anno!

24 dicembre 2014

Dieci cose - The Christmas Spirit Soundtrack

Per l'ultimo dieci cose dell'anno, ho deciso di pubblicare le mie dieci canzoni di Natale del cuore.
Ognuna di esse è stata scelta per il messaggio che manda, quindi non stupitevi di non trovare Jingle Bells, Santa Claus is Coming To Town o classiconi del genere...



10 cose - The Christmas Spirit Soundtrack



#01 -- «Canta di gioia sulla cima dei monti, canta di gioia dal buio della valle fino ai confini della Terra. Fà che la notizia della Sua nascita arrivi dovunque, porta gioia al mondo!» ♪♫
Joy To The World, Steven Curtis Chapman


#02 -- «L'unico regalo di cui io abbia mai avuto bisogno è la gioia in famiglia.
Perchè? Perchè questo è Natale per me.»  ♪♫


#03 -- «La luce del Natale splende attraverso i nostri occhi e i nostri sorrisi.
Sai, possiamo brillare grazie al bene che facciamo a chi non ha un Natale bello come il nostro.»
♪♫

#04 -- «Getta le tue braccia attorno al mondo, a Natale. Dì una preghiera, prega per gli altri.» ♪♫


#05 -- «Riempi il tuo cuore di amore e gioia, e attraverso gli occhi dei bambini e delle bambine condividi la loro meraviglia, vivi la loro gioia.» ♪♫


#06 -- «Ti sento, Natale, so di averti trovato: non sei mai andato via.
La gioia del Natale è dentro di noi, riempie d'amore il cuore di ciascuno.»  ♪♫


#07 -- «Ho già la mia aureola, so cosa voglio: è la gente con cui sono.
È un Natale straordinariamente felice!»  ♪♫


#08 -- «Porta il tuo passato, la gioia, il dolore, le tue speranze per il domani e ascolta ancora le stesse parole: "Non aver paura, perchè il Signore è vicino".»  ♪♫
The Miracle of Christmas, Steven Curtis Chapman


#09 -- «Non ho bisogno di scatole decorate con nastrini, amore di design e oggetti vuoti, ma solo una possibilità: che vivremo giorni migliori.»  ♪♫
Better Days, Goo Goo Dolls


#10 -- «Vieni a Betlemme, guarda con i tuoi occhi Gesù, di cui cantano gli angeli. Vieni, adora in ginocchio il Cristo, il Signore, il Re bambino.»
Angels We Have Heard On High, The Piano Guys





Auguro a tutti un Natale pieno di amici e di vicinanza, di famiglia e di affetti... e magari un po' meno pieno di cibi e oggetti, che quando li abbiamo in mano ci rendono difficile abbracciarsi stretti!

Perchè a Natale ci facciamo i regali per ricordarci a vicenda che non c'è regalo più grande della nostra presenza, gli uni per gli altri. Che poi è quello che ci voleva dire Dio, quando ha mandato suo Figlio a stare in mezzo a noi, a condividere davvero la nostra storia e il nostro mondo.

Buon Santo Natale a tutti.

18 dicembre 2014

Tag ★ Christmas Cookies

Il Flowerstardustag di questo mese è inventato dalla sottoscritta... perchè il 18 del mese si avvicinava e non ero ancora riuscita a trovare un Tag veramente carino!
Così ho pensato di unire due delle cose che amo di più: i dolci e il Natale. La ricetta che vi propongo ha una parte "librosa" e una culinaria... se mettete insieme ogni piccola parte di suggerimento otterrete infatti la ricetta dei deliziosi Pepparkakor, i biscotti svedesi di Natale (quelli che si vendono da Ikea, o almeno così mi hanno detto...)


 

Preparate gli ingredienti.
Stai per iniziare un libro che hai atteso per mesi. Come organizzi l'occasione?
Personalmente mi occupo di fare tutte le cose che ho in sospeso per la giornata, dallo studio ai doveri di casa, così non verrò disturbata dopo un momento. Poi riordino la mia stanza, sgombro il letto, chiudo la porta... e che nessuno osi disturbarmi!

Portate ad ebollizione in un pentolino le spezie, l'acqua, il miele e lo zucchero, mescolando di continuo.
Quale personaggi condividono la storia d'amore più dolce (o più bollente) che tu abbia mai letto?
Pensavo che avrei risposto Bethany e Xavier di Rebel per il resto della mia vita, ma purtroppo non è così. La storia si è talmente rovinata nel secondo e nel terzo romanzo che mi sono caduti tantissimo! Così credo che opterò per Robert e Marian di The Forestwife, perché la loro storia è intensa, deliziosa e duratura. Mi piace davvero tantissimo e vorrei viverne anche io una così!

Spegnete il fuoco, unite il burro e mescolate finché non sarà del tutto sciolto.
Scegli un libro che ti piace ma di cui cambieresti la copertina... perchè non è bella a sufficienza!
In questo caso devo proprio scegliere la mia edizione della trilogia Queste Oscure Materie di Pullman. Per risparmiare ho dovuto comprare una bruttissima edizione economica con la copertina piatta e blu... e invece sono incantata dalle nuove cover, tipo questa!

Versate in una ciotola la farina assieme al lievito e aggiungete lentamente il composto di miele ancora caldo.
Albero di Natale, copertina di pile e un buon libro. Aggiungi tu qualcosa di buono da bere o mangiare a questo quadretto!
Con questa ambientazione non posso che scegliere la mia tisana preferita: "Fuoco di caminetto"! Cannella, mela, carcadè e frutti di bosco, sorseggiata bollente sotto la coperta mentre si legge Canto di Natale di Dickens... calore per anima e corpo!

Mescolate bene fino a ottenere un impasto morbido e ben amalgamato.
Quale libro racchiude molte delle cose che ami in una storia, sapientemente dosate e mescolate insieme?
Credo di poter dire con sufficiente certezza Le Tre Pietre di Flavia Bujor. Ha tre protagoniste diverse ma realistiche, una buona dose di magia e amicizia, amore quanto basta, una missione da fare, un cattivo da sconfiggere... e ovviamente un senso metaforico molto alto. Più di così, non si può chiedere!

Coprite l'impasto con la pellicola e conservatelo in frigorifero per una notte.
Quale libro conservi gelosamente e non scambieresti, regaleresti o venderesti per nulla al mondo?
Io scelgo la mia edizione di Il Leone, La strega e L'armadio di Lewis che ho letto a otto anni. Era uno Junior -10, per chi si ricorda questa collana, e lo ricordo con un affetto incredibile. Pensavo di averlo perso, ma non è così! Da quando l'ho ritrovato (nella mia casa delle vacanze) ha trovato posto sulla mia mensola preferita assieme alle edizioni deluxe del Signore degli Anelli e alle saghe distopiche più recenti!

Il giorno dopo preriscaldate il forno a 170°C.
Quale libro stai aspettando con trepidazione?
Non sono una che "aspetta" i libri, perché me ne innamoro quando li vedo in libreria. Non ce la faccio a sceglierli senza farmi incantare, di solito prendo fregature clamorose! Perciò direi nessuno.

Stendete l'impasto sul piano di lavoro infarinato a uno spessore di 2 mm e tagliate i biscotti.
Scegli tre personaggi di tre libri diversi che ti piacerebbe vedere vivere un'avventura insieme.
Mi piacerebbe vedere insieme Azalea di Enchanted, Lucy delle Cronache di Narnia e Seija di Millennio di Fuoco. Sai che trio di guerriere ne verrebbe fuori? Personalmente leggerei le loro avventure con il cuore in gola!

Fate cuocere i biscotti per 10 minuti, lasciandoli poi a raffreddare su una griglia.
Qual è il libro che hai letto più velocemente?
Ho letto in un solo pomeriggio sia Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro d'Avenia che La principessa che credeva nelle favole di Marcia Grad Powers. E ho pianto così tanto con entrambi che non li ho più riletti da allora!

Offriteli a tutta la famiglia... o regalateli a chi amate!
La più bella famiglia letteraria.
Scelgo la famiglia March, i protagonisti delle Piccole Donne di Louisa May Alcott. Ci sono tante famiglie nei libri, ma credo che i March abbiano davvero qualcosa di speciale: mi piacciono davvero tutti e la loro storia ha davvero tanto da insegnare alle famiglie di tutto il mondo.


E ovviamente, se volete cucinarli davvero, avrete bisogno degli ingredienti. Eccoli qui!

270g di farina 00
90g di burro
70g di miele
90g di zucchero di canna
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaio di zenzero in polvere
mezzo cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1 cucchiaino di lievito per dolci
90g d'acqua



Taggo chiunque ami cucinare biscotti!

Se fate questo tag vi chiedo gentilmente di mettere un link al mio blog
e magari di lasciarmi un commento, così passerò a leggere le vostre risposte!

Buona abbuffata di pepparkakor e buone feste a tutti!

15 dicembre 2014

Regalo principesco... e fai da te!

Avete presente quando vorreste fare il regalo a mille persone ma per motivi di tempo, soldi e capacità (io sono negata a scegliere regali!) sapete di non poterlo fare? A me capita da molti anni, ormai, perché tra università, Croce Rossa e oratorio ho sempre tremila regali da fare! Così ogni anno mi industrio per creare qualcosa di originale, artigianale e irripetibile!
Quest'anno voglio immortalare sul blog l'idea che ho messo in cantiere per le mie compagne di università, cinque principesse Disney che vogliono diventare assistenti sociali!

Flashback: In un pomeriggio d'estate stavamo aspettando di iniziare un esame e per distrarci ci siamo divertite a scegliere una principessa Disney per ciascuna di noi: la Vale, autonoma e insofferente alle restrizioni, è Jasmine. Poi c'è la tenerissima e delicata Tina, che è Biancaneve, e la ribelle e "celtica" Valeria, che interpreta Merida. Federica e la sua passione per gli stranieri e l'accoglienza è diventata Pocahontas, mentre Giulia che ama ballare è Cenerentola. Io, per la mia passione per i libri e i fiori, sono Belle (me l'hanno detto loro, io non ho nemmeno avanzato proposte, giuro!).

Dopo aver regalato loro dei segnalibri con il loro alter ego principesco, ho pensato di fare anche per Natale qualcosa sulla stessa linea, magari qualcosa che richiamasse anche il nostro futuro lavoro... Girellando un po' ho trovato qualche tutorial carino per decorare delle matite, ma nessuno di loro mi convinceva. Così alla fine ho inventato, e questo è il risultato!

Piume per Pocahontas, code di pavone per Jasmine, un motivo verde e nero celtico per Merida, rose a fondo oro per Belle, note musicali per Cenerentola e mele per Biancaneve!

Ho fatto una foto più in grande alla mia, quella di Belle, per farvi vedere i dettagli:


Occorrente e procedimento

Se l'idea vi piace e la volete replicare per un regalo economico e personalizzato, questo è l'occorrente:
- una penna (io ho usato una classica Bic)
- nastro biadesivo
- carta colorata
Facoltativo: filo e perline, nastro adesivo trasparente alto almeno 4cm

1. tagliate la striscia di carta colorata della dimensione che vi serve. Per le Bic è intorno ai 12x3cm, ma vi conviene fare delle prove per esserne certi. È anche meglio fermarsi prima del punto in cui la penna si assottiglia, perché in quel punto la carta si spiegazza in modo molto poco grazioso... lo dico per esperienza. -.-"

2. ricoprite la penna di biadesivo. Fatelo con una sola striscia in verticale, non girateci intorno altrimenti sprecherete molto nastro e sarà difficile fare un lavoro accurato. Non preoccupatevi se non vi coprirà tutta la circonferenza della penna, ne basta una striscia!
Poi mettete il biadesivo anche sulla carta colorata, attaccandone una striscia lungo uno dei lati lunghi.

3. attaccate la carta alla penna. Iniziando dal punto in cui la carta è senza nastro biadesivo, incollate la carta sulla penna. Se vi fate aiutare dalle "pieghe" del fusto della Bic sarà più facile andare dritti. Alla fine la carta si "chiuderà" su sé stessa perché l'estremità finale della striscia aderirà al resto grazie al biadesivo!

Da questo punto in poi è tutto facoltativo!
-- Potete ricoprire la penna con il nastro adesivo trasparente come avete fatto con il nastro biadesivo e la carta in modo da renderla più lucida, oppure lasciarla "nuda".
-- Io ho aggiunto un nastrino metallizzato con delle perline, facendo dei giri fissati con una goccia di colla a caldo... ma potete usare un ciondolo d'argento, un nastro con un fiocco, un pendente di cernit... insomma, qui è proprio a fantasia!

Sebbene io abbia avuto l'idea, non sarei mai riuscita a metterla in pratica senza la mia sorellina, che è riuscita a risolvere i problemi che io ho incontrato nel mio primo, maldestro, tentativo! Ha ricoperto anche lei delle penne per una sua amica e ne ha fatte anche un set per sè: da brava Potterhead, guardate che bella idea ha avuto!

La foto è pessima per colpa del mio stupido cellulare, chiedo venia.

Ed ecco qui. Una piccola idea per un regalo dell'ultimo minuto, economico e veloce ma anche di grande impatto! Penso che i regali più belli siano quelli fatti a mano... e penso anche che quando si scopre qualcosa di bello è giusto condividerlo con tutti, no?

Se avete dubbi o domande, chiedete pure! c:

14 dicembre 2014

Did, Do, Will #7

Mentre il Natale si avvicina, leggo di più... ed ecco una nuova puntata di questa piccola rubrica, giusto per "fare il punto" della situazione! Dubito che riuscirò a vincere la mia challenge annuale, contava 50 libri e sono appena a 40... sob.



Did, Do, Will è una rubrica creata da Ika, che posterò ogni volta che finirò un libro.

Bisogna elencare:

- Cosa hai finito di leggere? (DID)
- Cosa stai leggendo? (DO)
- Cosa pensi leggerai? (WILL)




#DID
L'alchimista di P. Coelho
Un ponte per Terabithia di K. Paterson
Brutti di S. Westerfeld
Il tredicesimo dono di J. H. Smith




   


#DO
Dopo aver lasciato a metà, con molto disappunto, Città di vetro e Regalami una favola, sto cercando qualcosa di veramente degno di essere letto sul mio eReader.

Perfetti di S. Westerfeld è meraviglioso,
ma non va bene per le notti insonni quando la stanza è al buio perchè mia sorella dorme...


#WILL

Dopo la tremenda delusione data da Regalami una favola (e da quella più lieve del Tredicesimo dono), ho deciso di lasciar perdere i romanzi rosa... probabilmente proprio non fanno per me.
Ho ancora in attesa:
Corpi Freddi di K. Reichs e La città delle ossa di Michael Connelly
e pensavo di rileggere magari Reckless di Cornelia Funke...

  

 

Sinceramente vorrei qualcosa di veramente accattivante, che non ti fa più appoggiare il libro sul tavolo e che ti fa passare la fame e la sete. Visto che Natale si avvicina e che mia mamma mi ha concesso un regalo libroso... cosa mi consigliate?
I miei gusti sono semplici: niente clichè, niente vampiri&company e niente storie rosa o lacrimevoli.
Per il resto sono aperta a tutto (anche se poi sono mooooolto difficile...)

Si accettano suggerimenti!

01 dicembre 2014

La saga del Donatore

Immagino che con l'uscita del film i libri della Lowry non abbiano bisogno di troppe presentazioni... ma sono felice di aver avuto modo di leggere una saga così intensa e profonda senza essere stata convinta da nessuno.


La saga del Donatore di  Lois Lowry


La vita di Jonas è semplice e pacifica; i bambini della sua città aspettano con ansia di compiere dodici anni per scoprire quale sarà il loro posto del mondo. Ma nella sua cerimonia dei Dodici, Jonas scopre di essere stato scelto per un compito unico e insostituibile: mantenere la memoria del passato.
Kira è appena rimasta orfana e nel suo mondo sembra non esserci più spazio per lei. Spaventata dal suo futuro, accetterà la proposta di tessere la tunica del Cantore, l'uomo che una volta all'anno racconta la storia del mondo al suo popolo.
Matty è felice della sua vita, libera e serena. Ma è il suo mondo che sta cambiando: la gente è diversa, la natura stessa sembra rabbiosa e vendicativa. Matty si trova così davanti a una scelta.
Claire ha quattordici anni, quando mette al mondo il suo bambino. Ma nell'operazione qualcosa va storto e il futuro che aveva dato per scontato cambia irrimediabilmente, spingendola oltre ogni suo limite.

Mia sorella ha letto Il Donatore prima di me senza finirlo: «Non c'è una storia - mi ha detto - è solo una descrizione del mondo in cui il tipo vive.»
In effetti ha ragione: nel primo libro non è molto spiccata la trama, le vicende sono lente e in realtà non "succede" niente prima del finale... ma la cosa che colpisce è come pian piano ti rendi conto di quello che manca.
È un distopico, questo sì, ma diverso dagli altri che ho letto: la gente nel mondo di  Jonas è davvero felice, non soffre, non si trova a fare la fame o ad essere separato a forza dalla famiglia. All'inizio sembra solo un mondo un po' strano, ma positivo. È dopo, quando pian piano ti addentri con Jonas nel mondo che c'era prima, che capisci cosa manca.
È molto più difficile passare il messaggio di una "mancanza" che quello di una "presenza". Dire che il mondo è brutto perchè è triste, la gente muore, si fa la fame eccetera è un conto... trasmettere la sensazione che sia un mondo senza affetto, senza emozione e senza colore è un'altro. Anche perché, se queste cose non ci sono, i protagonisti non possono dirlo. L'autore ti deve portare a percepirlo.
Ho amato Il Donatore per questo, per la sua capacità di trasmettere senza dire... è una cosa davvero notevole, fatemelo dire. È un po' come se anche tu, come Jonas, avessi ottenuto la capacità di "vedere oltre". Però ammetto che non c'è una vera storia da seguire, e soprattutto il libro termina senza una vera fine: Jonas fa la sua scelta, ma non se ne scoprono le conseguenze.

La Rinvincita ha luogo in un altro posto e con altri personaggi, che non c'entrano niente con quelli del mondo di Jonas. Dei quattro, questo è il libro che mi è piaciuto di meno: la storia è bella e raccontata bene e ricalca un po' quella di Jonas, perché anche la protagonista di questo libro viene scelta per un compito importante che ha a che fare con la memoria... e anche lei, addentrandosi nel suo compito, scopre dei lati della vita del suo mondo che non le piacciono. Però l'ho trovato un po' meno pieno di passione, lo ammetto.

Il messaggero è di certo il libro che mi è piaciuto di più: l'ho trovato molto fantasy, molto più degli altri due che non hanno nessun elemento magico... ed è quello che secondo me spiega davvero il senso del "dono" che ritorna in ogni libro della saga.
Il protagonista è Matty, l'amico di Kira del romanzo precedente, che vive in una città dove chiunque veniva accolto, ma in cui la gente sta irrimediabilmente cambiando. Ho trovato questo libro meraviglioso per la sua profondità e per le metafore su cui si basa: le parole della gente sembrano prese dai giornali dei nostri giorni e l'opera di cambiamento in loro è colpa del "Direttore del Baratto". Le Macchine da Gioco, la voglia di essere perfetti... rientra tutto nel nostro mondo, è di noi che si parla: di legge di mercato, di gioco d'azzardo, di perdita di umanità davanti al desiderio di ottenere ad ogni costo quello che si vuole, senza sacrificio nè attesa. Anche la foresta, che si ribella e tira fuori il peggio di sè per impedire a Matty di portare a termine il suo compito, sembra il grido della natura di fronte all'inquinamento.

Nell'ultimo romanzo, Il Figlio, tutti i pezzi mancanti si ricostruiscono. Scopriamo la storia di Jonas da un altro punto di vista, vediamo cosa è successo nella sua città dopo la sua partenza... e poi scopriamo anche il finale della storia. Non c'è un vero e proprio happy ending, ma quando finisci questo libro ti senti soddisfatta: è proprio il finale giusto. Io l'ho trovato veramente significativo, soprattutto quando ti rendi conto che la persona che fa davvero la differenza è una che teoricamente "non aveva diritto di vivere".

Consiglio a tutti questa lettura, ma soprattutto a chi ama leggere i libri in trasparenza, cercando di trovarci qualcosa di importante per sè e per la propria vita. E soprattutto consiglio a tutti di tenere duro e di non saltare i primi due libri, anche se un po' privi di trama e di pepe: la lettura degli altri sarà tremila volte più bella se li avrete in mente.


Questo è il tuo viaggio, la tua battaglia. Sii coraggioso. Scopri il tuo dono. Usalo per salvare ciò che ti sta più a cuore.

Stelle: 5/5