09 ottobre 2014

Linky Party: Love Reading

C'era una volta, in un paesino dell'hinterland milanese, una bambina.
Con grande stupore della sua famiglia, a tre anni aveva dimostrato di sapere già leggere. Un po' increduli, la sua mamma e il suo papà le avevano regalato una serie di libretti cartonati, sperando di farla felice. Ma anche se le sue manine erano ancora paffute e i suoi capelli a caschetto degni di una bimbetta dell'asilo, alla bambina quelle storielle non bastavano mai. Leggeva i giornali della mamma, i libri di ricette... perfino la Bibbia, se non aveva altro.
A sei anni, durante la prima settimana di scuola, fu portata per la prima volta in una biblioteca... e fu amore a prima vista. Fu come scoprire un mondo incantato, un regno magico e meraviglioso in cui sentiva che avrebbe potuto trascorrere il resto della sua vita. Ai tempi la sezione ragazzi le sembrava immensa e come la biblioteca della Bestia (già allora si sentiva bene nei panni di Belle) e pensava che ci avrebbe messo una vita a leggere tutti quei libri.
Iniziò così a scegliere romanzi sempre nuovi... ma quelli per i bimbi della sua età non erano mai abbastanza. Troppo sciocchi, troppo brevi, troppo pieni di figure. Così iniziò a sceglierli in base allo spessore: più erano lunghi, meglio era. Poi passò a quelli per i più grandi (ma sua madre non approvava che una bimba di dieci anni leggesse dei libri Gaia Junior 14+, facendo domande non adatte alla sua età)... e pian piano iniziò a pensare che non avrebbe mai trovato il libro perfetto.
Per di più in quel periodo una parte della biblioteca crollò e l'edificio chiuse temporaneamente.
Fu allora che decise di prendere sul serio quello che fino a quel momento aveva fatto solo per gioco: decise di scriversi da sola le sue storie.

Fu così che raccontò in cento e passa racconti le sue epiche avventure accanto a Peter Pevensie, di come si erano innamorati e di come avevano dato battaglia ai perfidi stregoni di Calormen. Mise nero su bianco come si esibita sul palco del McKinley accanto a Rachel Berry e di come aveva aiutato Jane e Lisbon a prendere John il Rosso. Raccontò di aver sconfitto un vero cattivo combattendo battaglie di Pokémon con i figli di Ash e Misty e di come aveva fatto riunire Buffy e Angel alla fine della loro storia.
E poi naturalmente aveva affrontato draghi e stregoni, vinto battaglie, conosciuto il vero amore, baciato un ragazzo bellissimo a Capodanno, corso sotto la pioggia, conosciuto e amato ragazze meravigliose, vissuto avventure rocambolesche e realizzato tutti i suoi sogni.
Perchè leggere è una cosa meravigliosa.
Ma leggere le proprie avventure è anche meglio.


Con questa storiella voglio annunciare la mia partecipazione al Linky Party di Francy di Never Say Book. Sebbene io non ami le iniziative da blogger ho pensato che rispondere al suo invito sarebbe stata una cosa carina, così ho deciso di partecipare.

Le regole di questo Party sono molto semplici:
- scrivere un post di partecipazione
- fare una visitina a due blog della lista.

Il mio post è questo, in cui ho più o meno raccontato come mai amo tanto scrivere... anche se più che altro qui sul blog si vede quello che leggo, è la scrittura il mio vero grande amore!

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8 commenti:

  1. che bella storiella.. sei davvero brava!

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    1. Ahahaha... grazie! È stata una cosa da nulla! =P

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  2. che bella questa presentazione <3

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  3. Magnifica ♥ Una presentazione davvero meravigliosa ♥ Sono felice di vederti partecipare ^--^

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    1. Grazie a te di aver indetto l'iniziativa e di essere passata! c:

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  4. Che bella presentazione! Mi hai incuriosito e voglio andare a vedere l'iniziativa che mi sono persa (purtroppo ultimamente non ho molto tempo ><)

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    1. Grazie del tuo commento! l'iniziativa è aperta fino al mese prossimo, quindi non c'è fretta! ;)

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra