02 ottobre 2014

Il primo post dell'anno

Ottobre. Insieme a novembre è di sicuro il mese che mi piace di meno... lo so, lo so, è autunno, tutti quei colori, e le foglie, e che meraviglia i boschi... ma per me sono chiacchiere. Ottobre è il mese in cui non fa né caldo da shorts e t-shirt colorate né freddo da sciarpa e cappotto giallo. È il mese in cui il relax delle vacanze è già passato e la magia del Natale è ancora lontana.

E ovviamente è il mese in cui ricomincia l'università.

Se Dio vuole questo sarà il mio ultimo anno, ho intenzione di preparare gli esami e la tesi insieme per finire il tutto nel minor tempo possibile... ma poi ovviamente le circostanze della vita si metteranno in mezzo e in fondo so già di non poter chiedere più di tanto a me stessa o al mondo. Vedremo come andranno le cose.

Comunque ottobre per me è soprattutto il primo mese dell'anno. So di non essere la sola a trovare che il vero "stacco" è quello delle vacanze, e non quello del cambio di calendario, ma trovo ancora abbastanza strano piazzare qui il mio nuovo inizio.

Solitamente questo è anche il momento in cui rileggo i buoni propositi dell'anno precedente e scelgo quelli nuovi. Ho riletto il post che ho scritto a settembre dell'anno scorso e devo dire che avrò rispettato sì e no tre delle cose che mi ero ripromessa... per dirne una Destini Magici è ancora lì che attende una rilettura.
Però il primo e più grande impegno che mi ero presa era quello di "fare le cose che avevo troppa paura di fare"... e posso dire con orgoglio che questo sono riuscita a farlo. Sono andata a fare le notti in Croce Rossa, mi sono messa alla guida del Doblò, sono andata a parlare con una certa persona alla fine del Raduno dei giovani... insomma, mi sono messa alla prova. 

Ci sono tanti impegni che vorrei prendermi, all'inizio di questo ottobre.

Vorrei prendere sul serio la tesi, tanto per cominciare, e mettermici a lavorare davvero ma mi sembra una scadenza troppo lontana. Vorrei dire che mi iscriverò a stretching olistico e che poi ci andrò tutte le settimane, ma dubito che sarà così. Vorrei dire che studierò settimana per settimana (giorno per giorno è pura utopia!) ma so che in tempo zero smetterò di avere questa buona abitudine. Vorrei dire che dedicherò una sera alla settimana a me, ai miei libri e ai miei telefilm, ma so che gli impegni finiranno per riempire ogni pagina vuota della mia agenda. Vorrei dire che scriverò, ma so benissimo che l'ispirazione non viene a comando. Così dirò una cosa sola.

L'anno scorso "fare quello che ho troppa paura di fare" è stato un motto che mi ha permesso di andare oltre i miei confini e oltre le mie paure. Certo, non sono riuscita a ottenere tutto quello per cui combattevo, ma comunque ne è sempre valsa la pena.
Perciò per quest'anno voglio un altro motto, uno slogan che io mi possa ripetere per rigare diritto in ogni momento. Ho davanti cose che mi mettono ansia ed emozione al tempo stesso... la laurea, certo, ma non solo. i PreAdo, certi pensieri taggati #cuore che non scriverò qui, New York che si avvicina e tanto altro. Voglio vivere ogni momento con calma, senza fretta, consapevole che le cose arrivano quando è il momento giusto. Non voglio mettere fretta a niente e a nessuno, e a me stessa per prima.
Il libro che è al di sopra di ogni altro libro lo dice in una delle mie pagine di Vangelo preferite:
Non affannatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in ­aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena. 

Un giorno alla volta. Questo sarà il mio motto per il nuovo anno.
Quindi benvenuto, ottobre. Che sia il primo di molti mesi pieni di emozioni.



7 commenti:

  1. Che post meraviglioso ♥ E' incoraggiante leggere un post pieno di speranza dopo aver passato la giornata a studiare, grazie ♥ Ah, se ti va puoi dare un occhio al mio Linky Party?

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    1. Grazie del commento! Passo subito sul tuo blog a dare un'occhiata! (:

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  2. Mi sono ritrovata in molte delle cose che hai detto, cara Lyra (io continuo a chiamrti così perché mi piace troppo). Anche per me ottobre è un mese d'inizio, quello in cui si fanno i bilanci e i propositi per il futuro. Mi ispirerò a te e alla tua massima, un giorno alla volta, un passo alla volta. Mattone dopo mattone, ecco come si costruiscono i castelli.
    Grazie per la perla di saggezza, per la dritta e per avermi ricordato un passo importante del Vangelo. A cui aggiungo la frase che è ormai diventata la mia guida: "la pietra scartata dai costruttori è diventata pietra d'angolo".
    Non dobbiamo lasciarci fermare dalle paure. Se vogliamo, tutto può accadere.
    Dobbiamo solo crederci.

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    1. Condivido il tuo commento e sono felicissimissima che tu sia passata di qui! Spero che non ci perderemo di nuovo di vista! Un abbraccione! (:

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    2. No, no, ammetto che ho avuto un periodo simil depressivo, in cui non ho combinato nulla di buono, ma ora sono attiva! ;)
      Seguendo la tua massima, spero di farcela!
      Un grande abbraccio anche a te! :*

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  3. Ciao Belle! Sono una tua nuova follower ^-^ Ti ho scoperto grazie al Linky Party al quale partecipiamo! Questo post mi è piaciuto tanto! Mi piace il fatto che oltre a parlare di libri scrivi anche qualcosa di tuo :)

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    1. Ma grazie a te di essere passata! Vengo anche io a farti una visitina sul tuo blog! c:

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra