Give people your love, don't give them your "like"

Sento il bisogno di scrivere questo post per condividere con voi un messaggio meraviglioso.
In molti sanno che non sono una da social network: odio Facebook, detesto Whattsapp e non voglio avere uno smartphone. Mi piace non avere internet sul cellulare ed essere disconnessa dal mondo quando sono fuori casa, mi piace andare in vacanza in Abruzzo per mesi e dire a tutti: "se avete bisogno, chiamatemi: non avrò internet".
Al mio compleanno ho ricevuto solo una manciata di messaggi e ognuno di loro è stato per me importante: qualcuno si era ricordato (di sua iniziativa, non grazie a Facebook) che era il "mio" giorno e ha speso del tempo e magari anche qualche centesimo per dirsi che si ricordava di me. Ti fa sentire veramente importante... molto più di "100 persone hanno scritto qualcosa sulla tua bacheca", 98 delle quali magari nemmeno ti parlano da mesi.

Mi sono accorta di quanto la gente non si guardi più in faccia quando ho passato mille pomeriggi in giro per sale d'attesa di ambulatori e dottori: dalla ragazzina di dodici anni con aria annoiata alla signora sessantenne con le calze elastiche, tutti scorrevano gli schermi touch dei loro smartphone. Le uniche due signore che ho visto attaccarsi bottone parlavano dei tempi di attesa troppo lunghi... ma ho benedetto le loro lamentele, perché mi ricordavano che c'è ancora gente che preferisce guardare chi ha intorno che le sue notifiche sul telefono. Mi stupisco sempre di come non abbiamo mai tempo per uscire con gli amici e poi ci ritroviamo a usare ogni minuto libero per controllare le notifiche su Twitter o i commenti su Blogger o le visualizzazioni del nostro canale YouTube. Tutti noi, me compresa.

La mia sorellina mi dice che sono retrograda, che voglio fermare il progresso, che sono una preistorica... forse è anche vero, non dico di no. Però non voglio essere fraintesa: io non odio la rete. Io vedo le sue grandi potenzialità e le sue capacità di tenerci insieme: grazie a Facebook sono rimasta in contatto con persone di cui non ho il numero di telefono ma che non voglioperdere, Skype mi permette di parlare spesso e tanto con persone lontane che non ho modo di incontrare, il blog mi ha fatto scoprire tante cose belle e nuove... Ma rimane il fatto che io non amo stare online.
Penso che la rete sia buona quando ci permette di stare legati a persone che si perderebbero altrimenti, non quando sostituisce il legame con le persone della nostra vita.
Mi dispiace un sacco quando c'è un momento morto nella lezione all'università e tutte le mie compagne di corso controllano le notifiche sui telefoni e sui tablet, invece di scambiare una parola con me, che disegno stelline al margine del foglio per ammazzare il tempo.

Trovo tremenda quella pubblicità in cui la bambina, invece di ringraziare la mamma a voce perché le ha messo i guanti sul calorifero, le manda un messaggino con un cuore.
Già dire "grazie", "scusa" e "ti voglio bene" è difficile. Se passiamo pure il messaggio che è "più carino" scriverlo via Whattsapp allora siamo davvero fregati.
I miei ragazzini del catechismo - sono in seconda media - preferiscono scriversi su Whattsapp che parlarsi a voce anche se sono seduti dalle due parti opposte dello stesso tavolo perchè "con le emoticon è più divertente"... ma quando vai a scavare un po' più a fondo scopri che si parlano via messaggio perché farlo a voce è difficile. Perché parlare con un ragazzo carino fa paura, mandargli una faccina sul cellulare invece no... Io le capisco, ma so anche che se potessi parlare a lui dal vivo rinuncerei volentieri a Facebook e alla possibilità di ricevere un suo "mi piace". Che tra l'altro non me ne importa niente se mette "mi piace" alla mia foto/canzone/commento/video. Vorrei che dicesse "mi piaci" a me. E a voce.

Perciò sì, io credo che la rete abbia i suoi innegabili vantaggi.
La rete è quello che mi ha permesso di conoscere e intrecciare la mia amicizia con la meravigliosa Ariel e con quella pazza di Daenerys, la mia khaleesi personale, che sono diventate molto più che web-friend. La rete è quello che mi permette di parlare con Eleonora di libri e telefilm nonostante non ci vediamo mai. La rete è quello che mi permette di svagarmi, di scrivere, di sperimentarmi, di condividere... Ma non è tutto.
La mia vita è molto di più, è fuori di qui.
E quello che mi infastidisce è che, nonostante io pensi questo, ci passo veramente tanto tempo.
Al Raduno mi ero ripromessa di accorciare i tempi in rete e aumentare il tempo fuori di casa... ma sono tornata e ovviamente questa è stata una delle tante cose che non sono cambiate.

Ma a ricordarmi questo impegno dimenticato ci ha pensato ancora una volta lo Spirito.
Oggi una mia amica ha condiviso - proprio su un social network, uno di quelli che odio - un video. Si intitola Look Up e spero che tutti voi lo guardiate. È in inglese, ma si capisce discretamente bene... e comunque anche se non capite quello che dice le immagini parlano da sole.
Certo, è assurdo come un messaggio contro i social network venga diffuso sui social network... ma a pensarci bene magari ha anche un suo senso: forse non amiamo i social tanto quanto ci sembra. Forse ci spendiamo la vita, ci interessano, ci assorbono... ma anche noi ne faremmo volentieri a meno.

Quindi ora gustatevi il video e la musicalità di questa poesia, rifletteteci un minuto e poi
Look up from your phone, shut down the display
Stop watching this video, live life the real way.


Look Up, Gary Turk

I have 422 friends
yet I am lonely
I speak to all of them everyday
yet none of them really know me

The problem I have sits in the space in-between
Looking into their eyes or at a name on a screen
I took a step back and opened my eyes
I looked round and realised
This media we call social is anything but
when we open our computers and it’s our doors we shut

All this technology we have it’s just an illusion
Community, companionship, a sense of inclusion
When you step away from this device of delusion
You awaken to see a world of confusion
A world where we’re slaves to the technology we mastered
Where information gets sold by some rich, greedy bastard
A world of self-interest, self-image, self-promotion
Where we all share our best bits but leave out the emotion

We’re at our most happy with an experience we share
But is it the same if no one is there?

Be there for your friends and they’ll be there too
But no one will be if a group message will do

We edit and exaggerate, crave adulation
We pretend not to notice the social isolation
We put our words into order 'till our lives are glistening
We don’t even know if anyone is listening
Being alone isn’t the problem, let me just emphasise
If you read a book, paint a picture, or do some exercise
You’re being productive and present, not reserved and reclused
You’re being awake and attentive and putting your time to good use
So when you’re in public and you start to feel alone
Put your hands behind your head, step away from the phone
You don’t need to stare at your menu or at your contact list
Just talk to one another, learn to co-exist
I can’t stand to hear the silence of a busy commuter train
When no one wants to talk for the fear of looking insane
We’re becoming unsocial, it no longer satisfies
To engage with one another and look into someone’s eyes.

We’re surrounded by children who since they were born
Have watched us living like robots and think it’s the norm
It’s not very likely you’ll make world’s greatest Dad
If you can’t entertain a child without using an iPad
When I was a child I’d never be home
I’d be out with my friends, on our bikes we’d roam
I’d wear holes in my trainers and graze up my knees
Or build our own clubhouse high up in the trees
Now the park is so quiet it gives me a chill
See no children outside and the swings hanging still
There’s no skipping, no hopscotch, no church and no steeple
We’re a generation of idiots, smart phones and dumb people

So look up from your phone, shut down the display
Take in your surroundings, make the most of today
Just one real connection is all it can take
To show you the difference that being there can make

Be there in the moment as she gives you the look
That you remember forever as when love overtook
The time she first held your hand or first kissed your lips
The time you first disagreed but still loved her to bits
The time you don’t have to tell hundreds of what you’ve just done
Because you want to share this moment with just this one.
The time you sell your computer so you can buy a ring
For the girl of your dreams who is now the real thing
The time you want to start a family and the moment when
You first hold your little girl and get to fall in love again
The time she keeps you up at nights and all you want is rest
And the time you wipe away the tears as your baby flees the nest
The time your baby girl returns with a boy for you to hold
And the time he calls you Grandad and makes you feel real old
The time you take in all you’ve made when you’re giving life attention
And how you’re real glad you didn’t waste it by looking down at some invention
The time you hold your wife’s hand, sit down beside her bed.
You tell her that you love her, lay a kiss upon her head.
She then whispers to you quietly as her heart gives a final beat
That she’s lucky she got stopped by that lost boy in the street

But none of these times ever happened. You never had any of this
When you’re too busy looking down, you don’t see the chances you miss

So look up from your phones, shut down those displays
We have a finite existence, a set number of days
Don’t waste your life getting caught in the net
because when the end comes, nothing’s worse than regret
I am guilty too of being part of this machine
in this digital world we are heard but not seen
where we type as we talk and read as we chat
where we spend hours together without making eye-contact
So don’t give in to a life where you follow the hype
Give people your love, don’t give them your “like”
Disconnect from the need to be heard and defined
Go out into the world, leave distractions behind
Look up from your phone, shut down the display
Stop watching this video,
live life the real way.

18 commenti:

  1. purtroppo il mio pc al momento non mi permette di vedere video xD e' un po' arcaico xD comunque sai che hai proprio ragione? Io ho tutti i social network esistenti, credo, ma su una cosa sono pienamente d'accordo con te. Quando si è in compagnia non si dovrebbe star col telefono in mano, ma bisognerebbe parlare, comunicare! Io ho uno smartphone solo da pochi mesi, ma quando esco non uso mai internet, a meno che non voglio far vedere una foto a qualcuno o quando sono sola e non posso fare altro! Insomma, w internet e i social ma fino ad un certo punto!

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    1. Io ti consiglio, quando sei sola, di fare proprio... altro! Guarda la gente che hai intorno, cerca di immaginare chi sono, da dove vengono o dove stanno andando... prova a guardare il posto in cui sei e immagina com'era cinque anni prima, vent'anni prima... cento anni prima. Scoprirai di avere attorno un mondo meraviglioso! (;

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  2. Come ti ho scritto in altra sede, questo video è oro! Le immagini sono molto azzeccate, insieme al testo.
    Io sono come te: niente FB, whatsapp solo se serve, Skype sì quando non va a bradipo.... Mi piace stare in rete ma non ne sono ossessionata. Come dici tu ha grandi potenzialità, ma come tutto il troppo stroppia. Trovo che tutto questo non faccia che allontanarci, dandoci l'illusione di essere più vicini, paradossalmente.
    Anche io vedo persone che stanno incollate agli smartphone, che preferiscono scriversi piuttosto che parlare... Anche io uso molto il mio tontofonino (come lo chiamo io XD) ma per come sono fatta preferisco una lunga chiacchierata a voce piuttosto che una chat. Insomma, meglio far fare ginnastica alle corde vocali, che alle dita lol XD
    (Il che mi fa ricordare che dovremmo sentirci telefonicamente, non ti pare?? :p)
    Insomma, pienamente d'accordo col messaggio del tuo post e del video! <3

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    1. Io mi sento sempre molto ipocrita quando faccio questi post, perchè mi sembra di dire no alla rete usando la rete! Ma insomma, devo imparare ad essere meno drastica anche in queste cose, no? Il mondo non è bianco o nero, ha anche molte sfumature di grigio... e la nostra amicizia è la dimostrazione che i fili della rete a volte possono diventare molto, davvero molto reali! (:

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  3. Che posso dire di più :) solo che sono senza occhiali e potrei aver letto tutto o il contrario di tutto XD (me talpa!).

    E' vero tutto quello che hai detto. Personalmente odio profondamente Facebook, ma proprio lo odio con tutto il cuore. Io dico sempre che è lo strumento preferito dai pettegoli. Non mi piace questa vita da social network che si è creata. Senza contare tutti gli altri riscontri negativi che ha il "fenomeno" Facebook. Non lo tollero.
    Personalmente di avere 3 fantastilioni di amici su fb non me ne importa nulla se poi mi sento sola comunque.

    Ho twitter e ho deciso di aprire un blog perché spesso ho molte cose da dire ma nessuno che voglia ascoltarle così le lancio online nella speranza di colpire qualcuno, farlo riflettere o ridere chissà XD!
    Ho ceduto a Whatsapp per motivazioni meno nobili. Si risparmia molto, ecco :(!

    Solo su una cosa non sono del tutto d'accordo ma credo che dipenda più dalla mia totale incapacità di accettare i cambiamenti quando portano delle persone a cui tengo ad allontanarsi da me.
    Perché non possiamo restare in contatto con tutte le persone a cui teniamo e dobbiamo affidarci a Facebook? Facebook facilita la comunicazione è vero ma in fondo basterebbe avere il numero di telefono per rimanere in contatto, allora forse Facebook facilita la pigrizia?
    L'altra volta parlavo di questo con una mia ex compagna di liceo. Lei mi diceva di sentire molte volte alcuni ex compagni su facebook e io le ho risposto che il mio numero non è mai cambiato e se proprio avesse voluto qualcuno (uno in particolare) avrebbe potuto cercarmi sul telefono o a casa, nemmeno l'indirizzo ho mai cambiato.
    Perché è così difficile mantenere vivi alcuni tipi di legami? Non credo che cederò mai. Non mi arrendo a questi eventi, sono testarda!

    "All this technology we have it’s just an illusion" ----> Questa frase dice tutto.

    :*

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    1. Quello che dici su Facebook lo condivido, io sono rimasta in contatto solo con due persone delle superiori e via messaggio. Degli altri non mi interessa, e non mi interessa "ritrovarli" su Facebook, perchè se li avessi voluti ancora nella mia vita li avrei trattenuti in altri modi.

      Per facilitare i contatti intendevo in altro modo. Intendevo che aggiungere su Facebook un ragazzo che conosci è molto meno "compromettente" che andare lì e chiedergli il numero... ti scopri di meno, ecco. E anche scrivergli lì è più facile e sembra meno impiccione o intimo. Lo so che le relazioni non dovrebbero cominciare così, ma quando si è lontani e timidi la cosa può aiutare. Almeno a mio parere! (;

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    2. Beh non avevo mai pensato a quel tipo di approccio XD!
      In effetti diciamo che si rischia molto meno su Facebook... Mi hai aperto uno scenario nuovo! Non avevo pensato a questo tipo di utilizzo di Facebook... Chissà in futuro possa rivelarsi utile ma per adesso mi piace di più giocare direttamente sul campo...Nei messaggi non posso guardare gli occhi, le espressioni ;)!
      Spero che questo qualcuno di cui parli si faccia vivo in qualsiasi modo ;)

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  4. Concordo su ogni parola.
    Non ho fb, mai usato Whatsapp, ho disattivato internet sul telefono, ma riesco comunque a passare tanto tempo in rete. Perchè mi piace, è un passatempo, imparo tante cose, aggiorno il blog, leggo quelli che seguo, uso skype o twitter per sentire le persone di cui non ho il numero di telefono. Ma se c'è una cosa che mi acceca di rabbia sono come ben dici tu le persone in sala d'attesa che chattano o giocano o quelle sedute sulle panchine del parco a fare la stessa cosa. Se dovremmo uscire per come si dice "staccare la spina" queste persone proprio non riescono, uscire di casa escono ma se stanno qualche minuto senza controllare notifiche o aggiornare il loro social network si sentono perdute. L'ultima in ordine di tempo a Pasquetta, mia cugina di 36 anni che esce sul terrazzo (magari vuol prendere un po' di sole) e invece nel tempo che è rimasta lì si è scattata un selfie e l'ha postato su fb! Non sto a scriverti cosa mi è passato per la testa, lo avrai immaginato xD
    Proprio queste idiozie fanno in modo che il contatto umano si riduca allo schermo del pc o dello smartphone: è comodo, costa poco e tutte le paure svaniscono.
    Sarà ma da quando ho detto addio a fb e so chi si ricorda del mio compleanno oppure mi cerca perchè vuole sentirmi e non per taggarmi in una foto, sono molto più serena così che dell'avere centinaia di amici di facciata. Meglio pochi ma buoni e che mi riempiono il cuore di piccole gioie. E poi sono fuori casa? Amen, aspetto di tornare a casa per collegarmi e intanto mi godo i panorami o quel che sono andata a vedere.
    Ce ne sarebbe da scrivere Belle, intanto hai perfettamente centrato il messaggio.

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    1. "Aspetto di tornare a casa per collegarmi e intanto mi godo i panorami o quel che sono andata a vedere."

      Credo che questa frase riassuma in pieno il mio post! Dopotutto è proprio così: se qualunque cosa fai la fai per piazzarla su un social finisce che non fai più niente per il gusto profondo di farla per te e per il piacere che ti da!

      Mi hai lasciato un commento bellissimo, grazie!

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  5. uso Facebook e Whatsapp per parlare con persone che abitano lontano da me, ma a cui voglio bene.
    anche io come te non ho messo la data di nascita su FB. E il motivo che mi ha spinta a farlo è lo stesso.. se una persona mi vuole bene e ci tiene a farmi gli auguri può benissimo chiamarmi o mandarmi un sms, non nascondersi dietro un post in bacheca.. più anonimo di così non si può.
    In più, come anche hai detto tu, detesto le persone che ti scrivono gli auguri, nonostante non ti abbia rivolto la parola per secoli e secoli.

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    1. Sono d'accordo con ogni tua singola parola! (:

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  6. Ciao Belle!
    Lo sai che io non sono registrata su Facebook? E non uso Whatsapp. E sul mio cellulare ho internet solo quando c'e' la possibilità di una connessione WI-FI e quindi assai raramente mi con netto fuori casa.
    Amo il mio blog, i blog degli amici, ciò che di bello mi ha finora offerto internet, ma metto dei limiti e non lascio che la rete invada la mia vita.
    Tu sei davvero una ragazza saggia e sensibile, dovrebbero essercene di più come te, specie nella tua generazione!
    Un bacio, ciao :-)

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    1. Fidati, di gente come me ce n'è tanta! È solo che l'altra metà del mondo fa più scalpore! (;

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  7. Ciao
    mi ha fatto molto piacere leggere questo post. Vero quello che scrivi. Condivido quello che hai scritto. Sai io sento spesso parlare di Whattsapp però se mi chiedono cosa è non so nemmeno cosa sia.

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    1. questo è uno dei post migliori letti la settimana scorsa: http://haylin-robbyroby.blogspot.it/2014/05/top-of-post-19-maggio-2014.html

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  8. Ciao Belle!
    Io credo - come del resto scrivi anche tu - che poi alla fine tutto stia all'intelligenza delle persone.
    Io uso Facebook, ma senza che questo porti via spazio alla vita reale. Lo considero soltanto un "di più", per quei momenti e occasioni in cui non c'è altro...
    Arrivo dal blog di Roby, piacere di averti conosciuta!!

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    1. Piacere mio, grazie per essere passata qui! Passo anche io a curiosare da te! ^^

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra

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