Before The Dawn

Ho deciso di partecipare alla challenge con questo libro per la categoria #9 - Almost Human perchè il senso di questa storia è proprio questo: quanto sono umane delle persone create in provetta? Sono umani ragazzi che possono atterrare in piedi dai grattacieli, che saltano a piè pari muri di sei metri, che uccidono con un movimento delle dita senza battere ciglio e che vanno letteralmente in calore?


Dark Angel - Before The Dawndi  Max Allan Collins


È una gelida notte di febbraio e una ragazzina è ferma, sola e infreddolita, sul ciglio della strada: è appena fuggita dall'unico posto che abbia mai chiamato casa dopo aver visto uccidere una delle sue sorelle. È scalza, rasata, con gli occhi neri pieni della fredda determinazione dei soldati. Non ha neanche un nome, ma i suoi fratelli e le sue sorelle la chiamano Max.
Viene da un luogo in cui bambini dal DNA potenziato vengono allevati per diventare un giorno soldati perfetti, bambini che dovevano essere macchine da guerra ma che in realtà si sono rivelati esseri umani, esseri umani che cercano la libertà.
Così, tra dolciamare famiglie adottive, improbabili amicizie tra i delinquenti di Los Angeles e i colleghi di un servizio di consegne di Seattle, Max cerca di sopravvivere, per ritrovare chi è fuggito con lei in quella notte fredda: i suoi fratelli e le sue sorelle.
La sua famiglia.


Ho letto questo libro in inglese e per di più in formato eBook: è stato l'unico modo in cui sono riuscita a trovarlo. Non avete idea che fatica io abbia fatto a finirlo! L'inglese poi era molto slang, pieno di abbreviazioni e parole inconsuete: una faticaccia.
Nonostante la difficoltà, però, ho tenuto duro: ho amato il telefilm da cui è tratto e muoio dalla voglia di sapere i retroscena e ovviamente il finale (visto che i produttori hanno deciso di non fare la terza stagione lasciando tutti noi fan con la storia a metà -.-").
La saga infatti è composta da tre libri: Before The Dawn, Skin Game e After The Dark, a cui si aggiunge l'Eyes Only Dossier, fatto di articoli,mail e altre cosine varie inerenti ai vari personaggi.

Il primo episodio di Dark Angel è ambientato a Seattle, dove Max lavora in un'agenzia di pony express e vive assieme a una bionda di nome Kendra. Di come sia arrivata lì si sa ben poco: niente più di qualche flashback che ci spiega che Max è scappata da Manticore, un luogo in cui venivano allevati bambini soldato.
Before The Dawn invece ci racconta di tutto quello che sta nei dieci anni tra la fuga di Max dalla base e il suo arrivo a Seattle: conosciamo la famiglia affidataria che l'ha accolta appena uscita da Manticore, scopriamo che ha passato diverso tempo con una banda di ladri di Los Angeles e scopriamo che arriva a Seattle perchè in un video riconosce lo stile di battaglia di uno dei suoi "fratelli" di Manticore.
Con il suo arrivo a Seattle scopriamo come conosce la sua futura migliore amica Original Cindy e Kendra, la sua coinquilina... e naturalmente scopriamo perchè ogni episodio termina con Max seduta sullo Space Needle. Direi che è stato un finale veramente toccante, perfetto. Mi è piaciuto moltissimo.

Il personaggio di Max è di certo il più bello e il più complicato della storia: è continuamente in bilico tra l'essere una macchina da guerra progettata per uccidere e l'essere una diciannovenne in cerca del suo posto del mondo. La ricerca della sua "famiglia" (i ragazzi e le ragazze scappati con lei e di cui non ha più tracce) e la voglia a tutti i costi di ritrovare le persone che l'hanno salvata dimostrano tutta la dolcezza di cui solo un essere umano è capace, ma la sua fredda determinazione in ogni missione le ricordano ogni volta che lei è stata creata per essere un soldato.
Accanto a una protagonista fatta di contraddizioni c'è un personaggio maschile tutto d'un pezzo: Logan Cale alias Eyes Only, una sorta di cyber-supereroe in incognito. Logan è uno per cui le cose sono bianche o nere, la gente o è buona o è cattiva, il giusto e lo sbagliato non possono convivere.
Per tutto questo romanzo Logan e Max vivono due vite parallele che non si incontrano mai... ma i fan sanno che finiranno per incontrarsi e scoprire quanto abbiano bisogno l'uno dell'altra.
Accanto a loro ci sono tutta una serie di altri personaggi, meno definiti ma altrettanto particolari: Fresca e Niner, Kavelnikov e la sua banda di russi, Moody e il Chinese Clan… ognuno di loro, per quanto abbia una parte piccola, è ben delineato. E poi c'è "il cattivo": il colonnello Lydecker, a caccia di tutti i ragazzi fuggiti dalla base di Manticore per farli sparire e mantenere il segreto sul progetto dei bambini soldato.

L'unica cosa che non mi è piaciuta molto del libro è stata la troppa azione. Non è un libro per ragazze, ci sono veramente troppi punti in cui si descrivono minuziosamente le scene di lotta. Tra il fatto che non mi appassionano e l'incomprensibilità di certi termini inglesi, ho saltato qualche pagina... e questo non è mai una nota positiva per un libro. Spero che nei prossimi ci saranno meno mazzate e un po' più di sentimento (che poi è la cosa di cui ho davvero sentito la mancanza leggendo questo libro).

L'ultima nota che voglio fare è a proposito dell'ambientazione.
Amanti del distopico, aprite bene le orecchie: questo è un romanzo distopico. Forse uno dei primi. Forse così vecchio che il distopico, come genere, non esisteva ancora e per questo è stato definito "fantascienza".
Comunque la Seattle devastata dall'Impulso che ha bruciato ogni cosa elettronica e ha fatto regredire l'avanzata civiltà statunitense, la gente povera che vive come riesce, il controllo quasi marziale della polizia, le mezze verità dei governi... insomma, se non è distopico questo non so proprio cosa sia.
E sono veramente felice di aver trovato un distopico ante litteram, uno di quelli che non ha scopiazzato più o meno bene da Hunger Games e che per questo è veramente originale.


Max, don't apologize for following you heart... not ever.
Such instincts are the only pure thing left in this polluted world.


Stelle: 3/5



Questa recensione partecipa alla Challenge "Reading Outside the Box" per la categoria #9 - Almost Human!


3 commenti:

  1. L'idea di macchine-umani è bella, però la trama non mi attira... :/

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    1. Più che leggere il libro ti consiglio di guardare qualche episodio di telefilm! Magari non è tuo genere, ma amo molto le implicazioni "teoriche" che ci stanno dietro, per esempio la linea di confine tra umano e transgenico (non sono macchine, sono persone geneticamente modificate) o quella tra bene e male, tra attaccare e difendersi. A me è piaciuto molto! (;

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    2. Grazie, proverò a vedere il telefilm ;)

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra

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