Top e Flop del 2014

Ho deciso di scrivere questo post per ricordare i cinque libri più belli (e più brutti) del 2014.
Stando alla mia challenge di Booklikes ne ho letti 42, ma non è proprio la verità: The Forestwife contava tre libri e su BL vale per 1, mentre Regalami una favola conta ma l'ho letto solo fino a metà... e anche per Città di Vetro vale lo stesso discorso.
Anyway, non è questo l'importante. Ecco i Top e i Flop del 2014!



Le regole sono molto semplici:
bisogna scegliere i cinque libri più belli e i cinque più brutti tra quelli letti nel 2014.
Non valgono le riletture (che potete mettere come menzioni di merito) e nemmeno scegliere una saga intera: nel caso vogliate farlo, sappiate che vale per il numero di libri da cui è composta!

TOP 2014

I libri davvero "top" fanno tutti parte di saghe: The Path of The She-Wolf della saga The Forestwife di Theresa Tomlinson, Il Donatore e Il Messaggero della saga del Donatore di Lois Lowry e Beauty di Scott Westerfeld, almeno per il primo libro.
A loro si aggiunge La strada del sole, il libro del cantante dei miei amati The Sun.

Menzione di merito a Rebel, Pollyanna e Le Tre pietre: li amo alla follia ma sono una rilettura, quindi non possono entrare a pieno titolo nella top 2014.




FLOP 2014

Paradossalmente i libri flop sono molti di più... so di essere una lettrice mooolto esigente!
I peggiori sono stati sicuramente Regalami una favola di Hester Browne (l'ho trovato così noioso, insipido e sciocco che non sono riuscita nemmeno a finirlo!) Il cammino dell'arco e Il manoscritto ritrovato ad Accra di Coelho... e mi dispiace ammetterlo, perchè Coelho era uno dei miei scrittori preferiti, quando ero ragazzina. E assieme a loro va il terribile Wings di Aprilynne Pike.
Per il quinto sono molto indecisa, perchè sono stata delusa da molti altri libri... scelgo però I Ragazzi di Jo, perchè visto il valore del resto della saga è stato veramente brutto.

Menzione di de-merito: in questa categoria ho deciso di mettere i libri che non sono male ma che non sono stati all'altezza delle mie aspettative: Heaven della Adornetto (il peggior finale di saga mai letto!), Città di Vetro della Clare, che non sono riuscita a finire perchè era troppo noioso ma che spero avrà un'altra possibilità in futuro, Il Tredicesimo Dono della Huirst e Molto forte, incredibilmente vicino di Foer.
 
 


Le delusioni sono state tante, ma sono felice di aver trovato altri libri degni di stare sulla mia mensola dei libri da ricordare e onorare di molte riletture!

Invito anche voi a fare il top e flop del 2014 e auguro a tutti mille bellissime letture per il 2015 che si avvicina! Buon inizio d'anno!
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Dieci cose - The Christmas Spirit Soundtrack

Per l'ultimo dieci cose dell'anno, ho deciso di pubblicare le mie dieci canzoni di Natale del cuore.
Ognuna di esse è stata scelta per il messaggio che manda, quindi non stupitevi di non trovare Jingle Bells, Santa Claus is Coming To Town o classiconi del genere...



10 cose - The Christmas Spirit Soundtrack



#01 -- «Canta di gioia sulla cima dei monti, canta di gioia dal buio della valle fino ai confini della Terra. Fà che la notizia della Sua nascita arrivi dovunque, porta gioia al mondo!» ♪♫
Joy To The World, Steven Curtis Chapman


#02 -- «L'unico regalo di cui io abbia mai avuto bisogno è la gioia in famiglia.
Perchè? Perchè questo è Natale per me.»  ♪♫


#03 -- «La luce del Natale splende attraverso i nostri occhi e i nostri sorrisi.
Sai, possiamo brillare grazie al bene che facciamo a chi non ha un Natale bello come il nostro.»
♪♫

#04 -- «Getta le tue braccia attorno al mondo, a Natale. Dì una preghiera, prega per gli altri.» ♪♫


#05 -- «Riempi il tuo cuore di amore e gioia, e attraverso gli occhi dei bambini e delle bambine condividi la loro meraviglia, vivi la loro gioia.» ♪♫


#06 -- «Ti sento, Natale, so di averti trovato: non sei mai andato via.
La gioia del Natale è dentro di noi, riempie d'amore il cuore di ciascuno.»  ♪♫


#07 -- «Ho già la mia aureola, so cosa voglio: è la gente con cui sono.
È un Natale straordinariamente felice!»  ♪♫


#08 -- «Porta il tuo passato, la gioia, il dolore, le tue speranze per il domani e ascolta ancora le stesse parole: "Non aver paura, perchè il Signore è vicino".»  ♪♫
The Miracle of Christmas, Steven Curtis Chapman


#09 -- «Non ho bisogno di scatole decorate con nastrini, amore di design e oggetti vuoti, ma solo una possibilità: che vivremo giorni migliori.»  ♪♫
Better Days, Goo Goo Dolls


#10 -- «Vieni a Betlemme, guarda con i tuoi occhi Gesù, di cui cantano gli angeli. Vieni, adora in ginocchio il Cristo, il Signore, il Re bambino.»
Angels We Have Heard On High, The Piano Guys





Auguro a tutti un Natale pieno di amici e di vicinanza, di famiglia e di affetti... e magari un po' meno pieno di cibi e oggetti, che quando li abbiamo in mano ci rendono difficile abbracciarsi stretti!

Perchè a Natale ci facciamo i regali per ricordarci a vicenda che non c'è regalo più grande della nostra presenza, gli uni per gli altri. Che poi è quello che ci voleva dire Dio, quando ha mandato suo Figlio a stare in mezzo a noi, a condividere davvero la nostra storia e il nostro mondo.

Buon Santo Natale a tutti.

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Tag ★ Christmas Cookies

Il Flowerstardustag di questo mese è inventato dalla sottoscritta... perchè il 18 del mese si avvicinava e non ero ancora riuscita a trovare un Tag veramente carino!
Così ho pensato di unire due delle cose che amo di più: i dolci e il Natale. La ricetta che vi propongo ha una parte "librosa" e una culinaria... se mettete insieme ogni piccola parte di suggerimento otterrete infatti la ricetta dei deliziosi Pepparkakor, i biscotti svedesi di Natale (quelli che si vendono da Ikea, o almeno così mi hanno detto...)


 

Preparate gli ingredienti.
Stai per iniziare un libro che hai atteso per mesi. Come organizzi l'occasione?
Personalmente mi occupo di fare tutte le cose che ho in sospeso per la giornata, dallo studio ai doveri di casa, così non verrò disturbata dopo un momento. Poi riordino la mia stanza, sgombro il letto, chiudo la porta... e che nessuno osi disturbarmi!

Portate ad ebollizione in un pentolino le spezie, l'acqua, il miele e lo zucchero, mescolando di continuo.
Quale personaggi condividono la storia d'amore più dolce (o più bollente) che tu abbia mai letto?
Pensavo che avrei risposto Bethany e Xavier di Rebel per il resto della mia vita, ma purtroppo non è così. La storia si è talmente rovinata nel secondo e nel terzo romanzo che mi sono caduti tantissimo! Così credo che opterò per Robert e Marian di The Forestwife, perché la loro storia è intensa, deliziosa e duratura. Mi piace davvero tantissimo e vorrei viverne anche io una così!

Spegnete il fuoco, unite il burro e mescolate finché non sarà del tutto sciolto.
Scegli un libro che ti piace ma di cui cambieresti la copertina... perchè non è bella a sufficienza!
In questo caso devo proprio scegliere la mia edizione della trilogia Queste Oscure Materie di Pullman. Per risparmiare ho dovuto comprare una bruttissima edizione economica con la copertina piatta e blu... e invece sono incantata dalle nuove cover, tipo questa!

Versate in una ciotola la farina assieme al lievito e aggiungete lentamente il composto di miele ancora caldo.
Albero di Natale, copertina di pile e un buon libro. Aggiungi tu qualcosa di buono da bere o mangiare a questo quadretto!
Con questa ambientazione non posso che scegliere la mia tisana preferita: "Fuoco di caminetto"! Cannella, mela, carcadè e frutti di bosco, sorseggiata bollente sotto la coperta mentre si legge Canto di Natale di Dickens... calore per anima e corpo!

Mescolate bene fino a ottenere un impasto morbido e ben amalgamato.
Quale libro racchiude molte delle cose che ami in una storia, sapientemente dosate e mescolate insieme?
Credo di poter dire con sufficiente certezza Le Tre Pietre di Flavia Bujor. Ha tre protagoniste diverse ma realistiche, una buona dose di magia e amicizia, amore quanto basta, una missione da fare, un cattivo da sconfiggere... e ovviamente un senso metaforico molto alto. Più di così, non si può chiedere!

Coprite l'impasto con la pellicola e conservatelo in frigorifero per una notte.
Quale libro conservi gelosamente e non scambieresti, regaleresti o venderesti per nulla al mondo?
Io scelgo la mia edizione di Il Leone, La strega e L'armadio di Lewis che ho letto a otto anni. Era uno Junior -10, per chi si ricorda questa collana, e lo ricordo con un affetto incredibile. Pensavo di averlo perso, ma non è così! Da quando l'ho ritrovato (nella mia casa delle vacanze) ha trovato posto sulla mia mensola preferita assieme alle edizioni deluxe del Signore degli Anelli e alle saghe distopiche più recenti!

Il giorno dopo preriscaldate il forno a 170°C.
Quale libro stai aspettando con trepidazione?
Non sono una che "aspetta" i libri, perché me ne innamoro quando li vedo in libreria. Non ce la faccio a sceglierli senza farmi incantare, di solito prendo fregature clamorose! Perciò direi nessuno.

Stendete l'impasto sul piano di lavoro infarinato a uno spessore di 2 mm e tagliate i biscotti.
Scegli tre personaggi di tre libri diversi che ti piacerebbe vedere vivere un'avventura insieme.
Mi piacerebbe vedere insieme Azalea di Enchanted, Lucy delle Cronache di Narnia e Seija di Millennio di Fuoco. Sai che trio di guerriere ne verrebbe fuori? Personalmente leggerei le loro avventure con il cuore in gola!

Fate cuocere i biscotti per 10 minuti, lasciandoli poi a raffreddare su una griglia.
Qual è il libro che hai letto più velocemente?
Ho letto in un solo pomeriggio sia Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro d'Avenia che La principessa che credeva nelle favole di Marcia Grad Powers. E ho pianto così tanto con entrambi che non li ho più riletti da allora!

Offriteli a tutta la famiglia... o regalateli a chi amate!
La più bella famiglia letteraria.
Scelgo la famiglia March, i protagonisti delle Piccole Donne di Louisa May Alcott. Ci sono tante famiglie nei libri, ma credo che i March abbiano davvero qualcosa di speciale: mi piacciono davvero tutti e la loro storia ha davvero tanto da insegnare alle famiglie di tutto il mondo.


E ovviamente, se volete cucinarli davvero, avrete bisogno degli ingredienti. Eccoli qui!

270g di farina 00
90g di burro
70g di miele
90g di zucchero di canna
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaio di zenzero in polvere
mezzo cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1 cucchiaino di lievito per dolci
90g d'acqua



Taggo chiunque ami cucinare biscotti!

Se fate questo tag vi chiedo gentilmente di mettere un link al mio blog
e magari di lasciarmi un commento, così passerò a leggere le vostre risposte!

Buona abbuffata di pepparkakor e buone feste a tutti!
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Regalo principesco... e fai da te!

Avete presente quando vorreste fare il regalo a mille persone ma per motivi di tempo, soldi e capacità (io sono negata a scegliere regali!) sapete di non poterlo fare? A me capita da molti anni, ormai, perché tra università, Croce Rossa e oratorio ho sempre tremila regali da fare! Così ogni anno mi industrio per creare qualcosa di originale, artigianale e irripetibile!
Quest'anno voglio immortalare sul blog l'idea che ho messo in cantiere per le mie compagne di università, cinque principesse Disney che vogliono diventare assistenti sociali!

Flashback: In un pomeriggio d'estate stavamo aspettando di iniziare un esame e per distrarci ci siamo divertite a scegliere una principessa Disney per ciascuna di noi: la Vale, autonoma e insofferente alle restrizioni, è Jasmine. Poi c'è la tenerissima e delicata Tina, che è Biancaneve, e la ribelle e "celtica" Valeria, che interpreta Merida. Federica e la sua passione per gli stranieri e l'accoglienza è diventata Pocahontas, mentre Giulia che ama ballare è Cenerentola. Io, per la mia passione per i libri e i fiori, sono Belle (me l'hanno detto loro, io non ho nemmeno avanzato proposte, giuro!).

Dopo aver regalato loro dei segnalibri con il loro alter ego principesco, ho pensato di fare anche per Natale qualcosa sulla stessa linea, magari qualcosa che richiamasse anche il nostro futuro lavoro... Girellando un po' ho trovato qualche tutorial carino per decorare delle matite, ma nessuno di loro mi convinceva. Così alla fine ho inventato, e questo è il risultato!

Piume per Pocahontas, code di pavone per Jasmine, un motivo verde e nero celtico per Merida, rose a fondo oro per Belle, note musicali per Cenerentola e mele per Biancaneve!

Ho fatto una foto più in grande alla mia, quella di Belle, per farvi vedere i dettagli:


Occorrente e procedimento

Se l'idea vi piace e la volete replicare per un regalo economico e personalizzato, questo è l'occorrente:
- una penna (io ho usato una classica Bic)
- nastro biadesivo
- carta colorata
Facoltativo: filo e perline, nastro adesivo trasparente alto almeno 4cm

1. tagliate la striscia di carta colorata della dimensione che vi serve. Per le Bic è intorno ai 12x3cm, ma vi conviene fare delle prove per esserne certi. È anche meglio fermarsi prima del punto in cui la penna si assottiglia, perché in quel punto la carta si spiegazza in modo molto poco grazioso... lo dico per esperienza. -.-"

2. ricoprite la penna di biadesivo. Fatelo con una sola striscia in verticale, non girateci intorno altrimenti sprecherete molto nastro e sarà difficile fare un lavoro accurato. Non preoccupatevi se non vi coprirà tutta la circonferenza della penna, ne basta una striscia!
Poi mettete il biadesivo anche sulla carta colorata, attaccandone una striscia lungo uno dei lati lunghi.

3. attaccate la carta alla penna. Iniziando dal punto in cui la carta è senza nastro biadesivo, incollate la carta sulla penna. Se vi fate aiutare dalle "pieghe" del fusto della Bic sarà più facile andare dritti. Alla fine la carta si "chiuderà" su sé stessa perché l'estremità finale della striscia aderirà al resto grazie al biadesivo!

Da questo punto in poi è tutto facoltativo!
-- Potete ricoprire la penna con il nastro adesivo trasparente come avete fatto con il nastro biadesivo e la carta in modo da renderla più lucida, oppure lasciarla "nuda".
-- Io ho aggiunto un nastrino metallizzato con delle perline, facendo dei giri fissati con una goccia di colla a caldo... ma potete usare un ciondolo d'argento, un nastro con un fiocco, un pendente di cernit... insomma, qui è proprio a fantasia!

Sebbene io abbia avuto l'idea, non sarei mai riuscita a metterla in pratica senza la mia sorellina, che è riuscita a risolvere i problemi che io ho incontrato nel mio primo, maldestro, tentativo! Ha ricoperto anche lei delle penne per una sua amica e ne ha fatte anche un set per sè: da brava Potterhead, guardate che bella idea ha avuto!

La foto è pessima per colpa del mio stupido cellulare, chiedo venia.

Ed ecco qui. Una piccola idea per un regalo dell'ultimo minuto, economico e veloce ma anche di grande impatto! Penso che i regali più belli siano quelli fatti a mano... e penso anche che quando si scopre qualcosa di bello è giusto condividerlo con tutti, no?

Se avete dubbi o domande, chiedete pure! c:
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Did, Do, Will #7

Mentre il Natale si avvicina, leggo di più... ed ecco una nuova puntata di questa piccola rubrica, giusto per "fare il punto" della situazione! Dubito che riuscirò a vincere la mia challenge annuale, contava 50 libri e sono appena a 40... sob.



Did, Do, Will è una rubrica creata da Ika, che posterò ogni volta che finirò un libro.

Bisogna elencare:

- Cosa hai finito di leggere? (DID)
- Cosa stai leggendo? (DO)
- Cosa pensi leggerai? (WILL)




#DID
L'alchimista di P. Coelho
Un ponte per Terabithia di K. Paterson
Brutti di S. Westerfeld
Il tredicesimo dono di J. H. Smith




   


#DO
Dopo aver lasciato a metà, con molto disappunto, Città di vetro e Regalami una favola, sto cercando qualcosa di veramente degno di essere letto sul mio eReader.

Perfetti di S. Westerfeld è meraviglioso,
ma non va bene per le notti insonni quando la stanza è al buio perchè mia sorella dorme...


#WILL

Dopo la tremenda delusione data da Regalami una favola (e da quella più lieve del Tredicesimo dono), ho deciso di lasciar perdere i romanzi rosa... probabilmente proprio non fanno per me.
Ho ancora in attesa:
Corpi Freddi di K. Reichs e La città delle ossa di Michael Connelly
e pensavo di rileggere magari Reckless di Cornelia Funke...

  

 

Sinceramente vorrei qualcosa di veramente accattivante, che non ti fa più appoggiare il libro sul tavolo e che ti fa passare la fame e la sete. Visto che Natale si avvicina e che mia mamma mi ha concesso un regalo libroso... cosa mi consigliate?
I miei gusti sono semplici: niente clichè, niente vampiri&company e niente storie rosa o lacrimevoli.
Per il resto sono aperta a tutto (anche se poi sono mooooolto difficile...)

Si accettano suggerimenti!
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La saga del Donatore

Immagino che con l'uscita del film i libri della Lowry non abbiano bisogno di troppe presentazioni... ma sono felice di aver avuto modo di leggere una saga così intensa e profonda senza essere stata convinta da nessuno.


La saga del Donatore di  Lois Lowry


La vita di Jonas è semplice e pacifica; i bambini della sua città aspettano con ansia di compiere dodici anni per scoprire quale sarà il loro posto del mondo. Ma nella sua cerimonia dei Dodici, Jonas scopre di essere stato scelto per un compito unico e insostituibile: mantenere la memoria del passato.
Kira è appena rimasta orfana e nel suo mondo sembra non esserci più spazio per lei. Spaventata dal suo futuro, accetterà la proposta di tessere la tunica del Cantore, l'uomo che una volta all'anno racconta la storia del mondo al suo popolo.
Matty è felice della sua vita, libera e serena. Ma è il suo mondo che sta cambiando: la gente è diversa, la natura stessa sembra rabbiosa e vendicativa. Matty si trova così davanti a una scelta.
Claire ha quattordici anni, quando mette al mondo il suo bambino. Ma nell'operazione qualcosa va storto e il futuro che aveva dato per scontato cambia irrimediabilmente, spingendola oltre ogni suo limite.

Mia sorella ha letto Il Donatore prima di me senza finirlo: «Non c'è una storia - mi ha detto - è solo una descrizione del mondo in cui il tipo vive.»
In effetti ha ragione: nel primo libro non è molto spiccata la trama, le vicende sono lente e in realtà non "succede" niente prima del finale... ma la cosa che colpisce è come pian piano ti rendi conto di quello che manca.
È un distopico, questo sì, ma diverso dagli altri che ho letto: la gente nel mondo di  Jonas è davvero felice, non soffre, non si trova a fare la fame o ad essere separato a forza dalla famiglia. All'inizio sembra solo un mondo un po' strano, ma positivo. È dopo, quando pian piano ti addentri con Jonas nel mondo che c'era prima, che capisci cosa manca.
È molto più difficile passare il messaggio di una "mancanza" che quello di una "presenza". Dire che il mondo è brutto perchè è triste, la gente muore, si fa la fame eccetera è un conto... trasmettere la sensazione che sia un mondo senza affetto, senza emozione e senza colore è un'altro. Anche perché, se queste cose non ci sono, i protagonisti non possono dirlo. L'autore ti deve portare a percepirlo.
Ho amato Il Donatore per questo, per la sua capacità di trasmettere senza dire... è una cosa davvero notevole, fatemelo dire. È un po' come se anche tu, come Jonas, avessi ottenuto la capacità di "vedere oltre". Però ammetto che non c'è una vera storia da seguire, e soprattutto il libro termina senza una vera fine: Jonas fa la sua scelta, ma non se ne scoprono le conseguenze.

La Rinvincita ha luogo in un altro posto e con altri personaggi, che non c'entrano niente con quelli del mondo di Jonas. Dei quattro, questo è il libro che mi è piaciuto di meno: la storia è bella e raccontata bene e ricalca un po' quella di Jonas, perché anche la protagonista di questo libro viene scelta per un compito importante che ha a che fare con la memoria... e anche lei, addentrandosi nel suo compito, scopre dei lati della vita del suo mondo che non le piacciono. Però l'ho trovato un po' meno pieno di passione, lo ammetto.

Il messaggero è di certo il libro che mi è piaciuto di più: l'ho trovato molto fantasy, molto più degli altri due che non hanno nessun elemento magico... ed è quello che secondo me spiega davvero il senso del "dono" che ritorna in ogni libro della saga.
Il protagonista è Matty, l'amico di Kira del romanzo precedente, che vive in una città dove chiunque veniva accolto, ma in cui la gente sta irrimediabilmente cambiando. Ho trovato questo libro meraviglioso per la sua profondità e per le metafore su cui si basa: le parole della gente sembrano prese dai giornali dei nostri giorni e l'opera di cambiamento in loro è colpa del "Direttore del Baratto". Le Macchine da Gioco, la voglia di essere perfetti... rientra tutto nel nostro mondo, è di noi che si parla: di legge di mercato, di gioco d'azzardo, di perdita di umanità davanti al desiderio di ottenere ad ogni costo quello che si vuole, senza sacrificio nè attesa. Anche la foresta, che si ribella e tira fuori il peggio di sè per impedire a Matty di portare a termine il suo compito, sembra il grido della natura di fronte all'inquinamento.

Nell'ultimo romanzo, Il Figlio, tutti i pezzi mancanti si ricostruiscono. Scopriamo la storia di Jonas da un altro punto di vista, vediamo cosa è successo nella sua città dopo la sua partenza... e poi scopriamo anche il finale della storia. Non c'è un vero e proprio happy ending, ma quando finisci questo libro ti senti soddisfatta: è proprio il finale giusto. Io l'ho trovato veramente significativo, soprattutto quando ti rendi conto che la persona che fa davvero la differenza è una che teoricamente "non aveva diritto di vivere".

Consiglio a tutti questa lettura, ma soprattutto a chi ama leggere i libri in trasparenza, cercando di trovarci qualcosa di importante per sè e per la propria vita. E soprattutto consiglio a tutti di tenere duro e di non saltare i primi due libri, anche se un po' privi di trama e di pepe: la lettura degli altri sarà tremila volte più bella se li avrete in mente.


Questo è il tuo viaggio, la tua battaglia. Sii coraggioso. Scopri il tuo dono. Usalo per salvare ciò che ti sta più a cuore.

Stelle: 5/5
8

Segnalazione: Solstice

Sono stata contattata da un'autrice emergente alla ricerca di un po' di spazio per il suo libro... ed essendo anche io una che scrive e che sogna di essere letta non potevo che darle una mano!

Solstice - L'incantesimo d'inverno

C. E. A. Bennet

Visualizzazione di Solstice-L'incantesimo d'Inverno 600x800.jpg
Emma Hathaway ha quasi sedici anni e vive a Saint Claire con la madre, le sorelle e Miranda, una misteriosa donna comparsa nelle loro vite quando il padre se ne è andato. Le Hataway sono streghe costrette a tenere nascosta la loro natura e i loro poteri per rispettare le leggi dei Custodi, ai quali devono obbedienza.  Leggi che Emma ha infranto quando era una bambina, per aiutare quelli che sarebbero diventati i suoi migliori amici: Sam e Alec. Da allora Emma è costretta a nascondere loro proprio il segreto che più le sta a cuore. Non è l’unica, però, a mentire alle persone che ama. Cosa nascondono Kate e Miranda? Quali sono i terribili segreti seppelliti nel loro passato? Perché il padre è scomparso all’improvviso senza lasciare traccia? 

Alec Stevens ha sedici anni, molte domande... e la sensazione che la sua amica Emma conosca tutte le risposte. Cosa la lega così tanto a lui e allo stesso tempo la rende irraggiungibile? Che cosa nasconde?

Nel tentativo di svelare e nascondere i segreti che li circondano, Alec ed Emma non si accorgono che qualcuno li osserva nell’ombra, in attesa che arrivi il momento di mettere in atto la sua vendetta.

Una storia a due voci fatta d’amore, di amicizia e di legami famigliari burrascosi, ma profondi.
Con un pizzico di magia.


Lo trovate in formato ebook a 3,99€ in tutte le maggiori librerie online (Kindle Store di Amazon, iBooks Store di apple, IBS, Feltrinelli...) e devo dire che merita davvero di essere preso in considerazione! Lo stile fantasy e un po' romantico mi ispirano un sacco!

Vi lascio anche due link per contattare l'autrice: www.thesolsticesaga.it --- info@thesolsticesaga.it
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Tag ★ Literary Dinner Party

Qualcuno mi deve spiegare perché non sono più capace di programmare i post e finisco per ricordarmi che non si sono pubblicati sempre con due giorni di ritardo. Vabbè. -.-"

Il Flowerstardustag di questo mese è gentilmente offerto dal blog di Rowan, Ombre Angeliche, che l'ha postato a gennaio (quasi un anno fa!!!). Vi confiderò un segreto: ogni volta che vedo un bel tag, me lo salvo in un file da cui lo recupero per l'appuntamento mensile... considerando quanti ne vedo in giro, spesso riesumo tag vecchi di secoli. Ma tanto alla fine non taggo mai nessuno, quindi nessun problema, no? =D

Cooomunque, partiamo.


The Literary Dinner Party


1. Un personaggio che sappia cucinare o al quale piaccia cucinare.
Uuuh... beh, di personaggi al momento me ne vengono in mente diversi ma vorrei proprio scegliere come cuoco Cicero Periwinkle, il papà delle gemelle di Fairy Oak... perchè a quanto pare le sue frittelle della domenica sono leggenda. E poi i papà che cucinano mi piacciono tanto! (:

2. Un personaggio che abbia i soldi per finanziare la cena.
Veeediamo. Teniamo in considerazione che vogliamo fare una bella cena piacevole, quindi escludo tutti i ricconi che non mi piacciono. Scelgo Aragorn del Signore degli Anelli: con le sue finanze da re ci uscirebbe una bella cenetta, non trovate? (certo, basta che si vesta da re e non da Ramingo... ma confido nelle doti di convincimento di Arwen).

3. Un personaggio che potrebbe provocare una scenata.
Scelgo Kyle Kingsbury di Beastly, ovviamente in versione bestia: delicato e bruttissimo. Decisamente nessuno si aspetterebbe una vera bestia, pelosa e zannuta, seduta al tavolo con tutte queste personalità! Eppure credo che Kyle sarebbe veramente piacevole, io per esempio mi siederei volentieri vicino a lui per parlare di rose!

4. Un personaggio che sia divertente.
Se non avessi scelto Aragorn qui avrei messo di certo Bilbo Baggins, che intratterrebbe tutti con i suoi racconti e le sue storie! Siccome però non mi piace rispondere più di una volta con lo stesso libro, scelgo Fred e George, gli unici due Weasley che mi stanno simpatici... loro sì che saprebbero come far stare allegra la compagnia!

5. Un personaggio che sia molto socievole e popolare.

La piccola Pollyanna, personaggio meravigliosissimo e che amo dal profondo del mio cuore. Riuscirebbe a riportare il sole anche dopo qualunque scenata, parlerebbe con tutti e sarebbe veramente una compagnia deliziosa! ^^

6. Un cattivo.
Jerome Derangale di Hyperversum. Cattivo, cattivo e cattivissimo... e andrebbe d'accordo con il resto di principi e re seduti al mio tavolo, essendo uno sceriffo medievale! Vorrei avere dieci vite per avere tempo di rileggere anche tutta questa bellissima saga, con cui la Randall mi ha ufficialmente conquistata...

7. Una coppia (non necessariamente romantica).
Mi irrita il pensiero di non poter scegliere Gabriel e Ivy della saga Halo, ma la Adornetto me li ha rovinati talmente nell'ultimo libro che davvero non ci riesco. Di coppiette sbaciucchiose non ne voglio al mio tavolo, quindi preferisco un'accoppiata un po' originale e non romantica: Lyra e Will della saga di Pullman. Sarebbe bello vederli insieme un'altra volta...

8. Un eroe o un'eroina.
Scelgo il mio amatissimo Peter Pevensie delle Cronache di Narnia, personaggio che non finirò mai di amare e osannare. So che agli occhi di tutti è un personaggio senza spessore (come tutti quelli di Lewis) e che probabilmente vi starete chiedendo perché lo amo. Non lo so. Si può spiegare un amore a prima vista?

9. Un personaggio sottovalutato.
Ari di Millennio di Fuoco. Credo che tra lui e Peter andrebbero d'accordo... e io avrei dato a tutte le ragazze qualcosa di veramente bello da vedere! Spero che Cecilia Randall gli dia un po' più di spazio nel secondo libro, perchè è un personaggio che adoro, per quanto non molto importante: è saggio e coraggioso, spavaldo e umano al tempo stesso. Un bellissimo personaggio, anche se un po' messo in ombra da sua sorella e dal cattivo di turno...

10. Un personaggio di tua scelta.
Oho, un personaggio di mia scelta. Direi che devo proprio aggiungere a questa tavolata una fanciulla, perchè la compagnia maschile già abbonda. E per l'occasione direi proprio che aggiungerò Azalea di Enchanted, un personaggio che amo tantissimo e che davvero trovo intelligente e molto coraggiosa. Mi piace soprattutto il rapporto che ha con le sue sorelline, protettivo e complice al tempo stesso.


Beh, alla fine del tag direi proprio che ho fatto una tavolata di principi, principesse e re! Pollyanna andrebbe a suo modo d'accordo con tutti - Kyle/Bestia compreso - mentre Lyra sarebbe irrispettosa e ribelle come suo solito... ci penserebbe Will a tenerla tranquilla. Ma la cosa più buffa di tutti è che a cucinare ci sarebbe un papà di mezza età che vive in un villaggio di fate e magia chiamato Fairy Oak!

E voi, chi invitereste alla vostra "cena letteraria"? Rispondete al tag oppure fatemi sapere con un commento, sono proprio curiosa! c:
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Liebster Blog Award #2


La deliziosa Ika di Dreaming Wonderland mi ha dedicato questo piccolo premio. So di averlo già ricevuto un'altra volta, ma era probabilmente un'altra edizione {trovate il post qui}... e poi ci tenevo a onorare la sua gentilezza con un altro post, quindi eccolo qui!




Queste le regole del premio:
Postare sul proprio blog l'immagine del premio.         ✓ fatto
Ringraziare chi ti ha nominato e linkare il suo blog.         ✓ fatto
Raccontare 11 cose di se.
Nominare 11 blog con meno di 200 followers che ritieni meritino il premio.
Rispondere alle domande di chi ti ha nominato.


11 cose su di me

1. Sono una collezionista di cose con le stelle. Non riesco a fare a meno di comprare qualunque fermaglio, quaderno, sciarpa, matita o segnalibro che contenga le stelle. Sono un po' la mia firma!

2. Non so scegliere tra Anna ed Elsa di Frozen. Diciamo che "esteriormente" sono molto Anna: vivace, solare, buffa e fin troppo romantica. "Interiormente" mi sento molto Elsa, per gridare al mondo che voglio essere solo me stessa, libera e spontanea.

3. Non ho mai finito di leggere Harry Potter. A mio dire è perchè la saga mi è talmente scaduta che non voglio perderci tempo, ma forse ha ragione mia mamma quando mi dice che "non voglio mettere la parola fine alla saga della mia adolescenza".

4. Non ho mai finito di vedere Glee. Mi mancano due episodi per terminare la terza stagione, ma non ce la faccio proprio ad andare avanti. Lo amo così tanto che non riesco a pensare di vedere finire il telefilm più bello che io abbia mai visto (e non ditemi che ci sono altre stagioni perchè per me Glee = Nuove Direzioni. Non mi interessa di Broadway).

5. Ho un problema con le fini. Come si può desumere dal punto 3 e dal punto 4, non riesco ad accettare che una cosa che mi piace finisca. Potete immaginare come stavo messa alla fine del Signore degli Anelli o dopo l'ultima replica di uno spettacolo a cui ho lavorato per mesi.

6. Vado matta per i roditori. Amo criceti, scoiattoli, conigli, cavie... tutte le bestioline pelose con i nasini che si muovono e l'aria un po' tonta. Credo di essere anche io un criceto, almeno a giudicare dalla mia passione per stare acciambellata nel piumone come un topino nell'ovatta.

7. Sono figlia di un enigmista. No, non di quello di Saw. Si chiama enigmista chi per lavoro "costruisce" cruciverba e cose simili... sono cresciuta a pane, parole incrociate e giochi di logica, visto che non solo papà ma anche il nonno aveva questa professione (e questa passione).

8. Appena una cosa diventa famosa, automaticamente io perdo l'interesse. Harry Potter, Hunger Games, Glee... tutte cose che ho amato finchè non sono diventate di dominio pubblico, dopo di che ho rivolto la mia attenzione ad altre sponde. Sono un tantino gelosa di quello che mi piace. Giusto un tantinello.

9. Amo vestirmi di rosa. Nel mio armadio è quasi tutto rosa, in varie tonalità e con varie fantasie... non solo adoro questo colore, ma trovo che mi stia veramente bene! Solo nei vestiti estivi prediligo bianco, giallo e rosso!

10. Sono grafomane. Scrivo, scrivo sempre e tantissimo e mi sembra sempre di non aver raccontato abbastanza. I miei post sul blog (e anche questo) lo testimoniano veramente bene: le parole non mi bastano mai.


blog con meno di 200 follower
(non arrivo a 11 da consigliarvi, ma questi vale davvero la pena di guardarli!)





le domande di Ika

-- Che libro fantasy bisognerebbe leggere una volta nella vita? Perchè?
Secondo me chi ama il fantasy non può prescindere da Tolkien. Io ho amato Il Signore Degli Anelli, quindi direi che voto per quello.

-- Qual'è IL motivo principale per cui hai aperto il blog?
Ho sempre avuto un diario segreto a cui confidare pensieri e paure... e il mio blog è nato così, come sfogo e custode dei miei pensieri. Pian piano ho iniziato a condividere le mie letture, ma non lo considero un vero lit-blog, molto più un diario!

-- Leggi in lingua? Se si, mi consigli 3 libri con cui cominciare?
Ho letto qualche libro in inglese, anche se preferisco leggere in italiano, meno impegnativo. Comunque consiglio a tutti la trilogia di The Foreswife di Theresa Tomlinson. Bellissimo, leggero e molto facile da capire. E poi è super appassionante! L'ho anche recensito qui.

-- Se potessi viaggiare nel tempo, in quale epoca andresti? Perchè?
Avrei detto il Medioevo, però so che non è tutto castelli e principesse come me lo immagino... quindi direi che tornerei indietro di non molti anni, diciamo ai tempi dei nostri bisnonni, per vivere un po' il mondo da vicino, la natura, la terra e anche tutte le difficoltà che essere contadini e allevatori comporta. Le sere attorno al fuoco, le coperte fredde e ruvide, l'odore di legna bruciata, il picchiare dei martelli dei fabbri... sono cose che mi affascinano da morire!


le mie domande
(nel caso qualcuno, taggato o meno, abbia voglia di rispondere)
- quale episodio della tua vita vorresti rivivere per fare tutto in modo diverso? -
- in quale romanzo vorresti vivere? -
- quale regalo dovrebbe farti una persona per conquistarti in un attimo? -
- quale personaggio dei cartoni, Disney e non, ti rappresenta meglio? -



EDIT: Ho ricevuto questo premio anche dalla cara Glimmer di Message in a bottle, un grazie di cuore anche a lei! (:
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Did, Do, Will #6

Esame forse slittato e post del blog in arrivo! Mentre raduno le idee per la nuova grafica invernale e medito sulle cose che posso introdurre con l'avvicinarsi del Natale (chi mi conosce sa cosa intendo....) e del nuovo anno, rieccoci con un nuovo episodio di questa deliziosa rubrica!



Did, Do, Will è una rubrica creata da Ika, che posterò ogni volta che finirò un libro.

Bisogna elencare:

- Cosa hai finito di leggere? (DID)
- Cosa stai leggendo? (DO)
- Cosa pensi leggerai? (WILL)



#DID
I ragazzi di Jo di L. M. Alcott
Il messaggero di L. Lowry
Il figlio di L. Lowry

La saga della Lowry mi è piaciuta così tanto che ho intenzione di farmela regalare cartacea per Natale... detesto gli ebook e questi libri sono così belli che li voglio sulla mensola!
I Ragazzi di Jo invece non mi sono piaciuti... ma l'avrete già letto nella mia recensione, vero?




#DO
(Città di vetro di C. Clare è stato eliminato. Vedrà tempi migliori. Forse)

Regalami una favola di H. Browne
Visto che il mese prossimo andrò a vedere Beauty And The Beast a teatro,
voglio entrare nel clima con qualcosa di veramente principesco!

   


#WILL

Ci sono diverse cose che "attendono"... al momento sono in lista
Corpi Freddi di K. Reichs: adoro Bones e la Brennan e voglio dargli una possibilità
L'Alchimista di P. Coelho, perchè è troppo che non lo rileggo
e visto che Natale si avvicina penso che considererò anche la lettura di
Tutta colpa di New York della Rocca...
voi cosa mi consigliate? Attendo suggerimenti!


  
 
3

La saga delle Piccole Donne

Ho iniziato questa saga al 13 di ottobre e sono riuscita a finirla solo ieri notte. È vero che nel frattempo ho letto tipo altri venti libri, ma è con un po' di disappunto che ammetto questa cosa.
Comunque, in qualche modo ora l'ho finita.


La saga delle Piccole Donne
 di  Louisa May Alcott


 
È una fredda sera di Natale in una casa umile e dimessa, quella su cui si aprono le vicende delle "piccole donne". Sono quattro sorelle molto diverse tra loro: Meg è una donnina perfetta, Jo un vero maschiaccio, Beth timida e responsabile e Amy vanitosa e artistica.
Il papà è in guerra, la mamma è sempre impegnata e la loro vita scorre semplice e serena. Il primo libro le segue per un lungo anno pieno di alti e bassi, mentre il secondo ripercorre tutte le loro diverse vicende: matrimoni e figli, viaggi in Europa, editori pretenziosi, amori e delusioni, dolori e perdite.
Nel terzo libro la storia si concentra su Jo e sul collegio che ha aperto alla chiusura del secondo romanzo, mentre nel quarto conosceremo il destino di tutti i "ragazzi" che Jo ha cresciuto durante i suoi anni di insegnamento a Plumfield.


Quando ho letto per la prima volta Piccole Donne avevo forse dieci anni... e una settimana più tardi ho voluto leggere subito il secondo, Le Piccole Donne Crescono. I due libri seguenti (Piccoli Uomini e I Ragazzi di Jo) invece non li avevo ancora mai presi in mano... e devo ammettere di non essermi persa granchè: mentre nei primi due romanzi la storia segue un filo logico e sembra di essere stata invitata a fare un anno di "ragazza alla pari" a casa March, negli altri due la storia è frammentata e spezzettata, va per piccoli episodi e segue così tanti personaggi che ci si confonde di continuo. L'ultimo libro ci guadagna un tantino, soprattutto nell'ultima parte, aggiungendo un po' di romanticismo alle vicende... ma resta comunque molto più debole dei primi due.

I personaggi principali sono ovviamente le quattro sorelle March. Quando ero una bambina avevo una predilezione per Beth: silenziosa, timida, che fa sempre la cosa giusta, dolce, remissiva... insomma, era proprio quello che io non ero e che avrei tanto tanto voluto essere. Quando ho ripreso in mano questa saga ad agosto, però, non mi riuscivo proprio a capacitare di questo pensiero: Beth è angelica, nel vero senso della parola. È così perfetta che è impossibile che sia una fanciulla umana. Le sue meravigliose qualità me la fanno amare tuttora, ma decisamente non è la mia preferita... e decisamente non mi rispecchia. A questa mia lettura "da grande" devo dire di essermi perfettamente calata nei panni della ribelle, irriverente, mascolina Jo.
Jo che vuole decidere da sè della sua vita e che detesta seguire le mode e l'etichetta (è esilarante il modo in cui si comporta quando va in giro con Meg!), che rifiuta l'amore di tutti e che poi si sente disperatamente sola, che infila un tentantivo letterario dietro l'altro con tanta passione ed esiti altalenanti... Jo che sa essere servizievole e umile, che sa mettersi da parte per servire gli altri ma che fa grandi sogni e non teme di mettersi alla prova.
Sì, lo so che è scontato: Jo è fatta per essere amata per l'intera durata della saga... ma decisamente è il mio personaggio preferito.
Amy è superficiale e vanitosa e secondo me non è che si riabiliti poi tanto nella saga: non si fa che ripetere quanto sia elegante e gentile e premurosa e generosa e blablabla, ma su di me proprio non attacca. Nel primo capitolo è una bambinetta capricciosa e io continuo a immaginarla così anche dopo. Meg invece è una vera e propria chioccia, che mi irrita con i suoi modi impeccabili tanto quanto irrita Jo nel già nominato capitolo.

I personaggi della seconda parte della saga, i cosiddetti "ragazzi di Jo", non riescono invece a stare impressi nella memoria. Eccetto i figli di Meg e di Amy, gli altri si chiamano tutti uguali (Nan, Ted, Tom, Dan...) e vengono introdotti nella storia tutti così in fretta e contemporaneamente che, se anche si riesce a ricordare vagamente chi è chi, rimane tutto piuttosto confuso.

La storia in sè secondo me è molto diversa: consiglio a chiunque i primi due, perchè le sorelle March sono adorabili e tutti si affezioneranno in tempo zero ad almeno una di loro... le vicende raccontate sono ordinarie, ma mai noiose, e gli insegnamenti passati sono un po' seriosi ma mai troppo pesanti e impegnativi. Ovviamente la Alcott aveva pensato a una sorta di romanzo "educativo" per i giovani, quindi l'intento traspare e non poco... ma nei primi due romanzi è equilibrato.

Nel terzo e nel quarto, invece, la storia pende troppo per la versione formativa e spesso gli episodi raccontati sembrano dei pretesti per tirare fuori insegnamenti e massime: Piccoli Uomini in particolare è veramente senza spessore in questo senso, una infilata di lezioni e paternali quasi senza collegamento tra l'uno e l'altro. Ne I Ragazzi di Jo la situazione si risolleva un tantino perchè, essendo i ragazzi tutti cresciuti, il problema principale è accasarsi: le paternali si trasformano in regole per avere un bravo marito o una brava moglie, ma se non altro chi legge è curioso di capire chi si sposerà con chi.

Piccoli Uomini e I Ragazzi di Jo secondo me si possono pure lasciare da parte, ma personalmente ritengo che i primi due libri debbano essere letti: Piccole Donne e Le Piccole Donne Crescono sono romanzi sempre verdi, che tutti dovrebbero leggere anche solo per capire come si viveva negli States di metà ottocento e per rendersi conto che essere ragazze - piccole donne - non è stato sempre facile come è adesso (ammesso che adesso sia facile!).
Mi dispiace dare solo tre stelle a questa saga, ma se ai primi due darei quattro o cinque stelle, agli altri non riesco a darne più di due-tre. Quindi la media è ovviamente bassina.


Jo non credeva di essere un genio, tutt'altro, ma quando arrivava l'ispirazione si lasciava trasportare felice, insensibile alla fame, alle preoccupazioni, al cattivo tempo, immersa in un mondo immaginario e meraviglioso dove si sentiva protetta e sicura.


Stelle: 3/5
8

Did, Do, Will #5

Inizio l'università e i libri ritornano a prendere polvere. Mi vergogno di me! Spero di cuore di riuscire a finire gli esami in fretta in modo da avere un po' di tempo per leggere durante le vacanze di Natale (periodo che trovo perfetto per la lettura sotto il plaid, ma dettagli...)



Did, Do, Will è una rubrica creata da Ika, che posterò ogni volta che finirò un libro.

Bisogna elencare:

- Cosa hai finito di leggere? (DID)
- Cosa stai leggendo? (DO)
- Cosa pensi leggerai? (WILL)




#DID
Peter Pan nei giardini di Kensington di J. M Barrie
Il manoscritto ritrovato ad Accra di P. Coelho
Il donatore di L. Lowry
La rivincita di L. Lowry

 Il manoscritto ritrovato ad Accra - Paulo Coelho, Rita Desti


 
#DO
Città di vetro di C. Clare
che ho deciso di finire, perchè non ce la faccio più a vederlo nei #Do.

I ragazzi di Jo di L. M. Alcott
anche questo, voglio terminarlo... e sono felice di essere finalmente in dirittura d'arrivo!

 



#WILL

Niente di definito, si accettano proposte di qualunque genere!
8

Tag ★ Back To School

Bentornati al Flowerstardustag di questo mese! È ottobre, e questo significa che anche per me sono ricominciate le lezioni, gli impegni e il tran tran di ogni anno.. anche se ok, lo ammetto, spero davvero che sia il mio ultimo anno di studio!

Il tag di questo mese l'ho visto sul blog Libri di Cristallo. Ammetto di averlo cercato per due ore nella mia rubrica di Bloglovin perché mi ero scordata di salvarlo... ma sono una persona molto ostinata e quindi eccolo qui! 


Regole: Ci risiamo. La Umbridge ha colpito ancora con uno dei suoi assurdi decreti didattici! Per evitare il sovraffollamento delle scuole di magia ha escogitato un nuovo sistema di iscrizione assolutamente casuale, in cui ogni studente dovrà basarsi sulle risposte di uno strano questionario per scoprire come e dove sarà nel nuovo anno scolastico. Infatti insieme alla solita lettera d'ammissione la Umbrige ha allegato queste istruzioni:
"DECRETO DIDATTICO #394: Lo studente dovrà scegliere cinque libri dalla sua libreria, quelli a lui più cari o con personaggi in età scolare. Scriverà i titoli su cinque biglietti diversi, che piegherà e riporrà in oggetto concavo, in modo da facilitare l'estrazione. Man mano, lo studente dovrà aprire ad una pagina casuale il libro estratto, dopodiché eseguire la rispettiva richiesta del questionario, in modo da compilarlo tutto. Ogni libro deve essere estratto due volte, per un totale di 10 estrazioni totali, pari alle domande del questionario. Queste ultime saranno usate per creare la scheda dello studente e reindirizzarlo nella scuola a lui adatta, come stabilito nel Decreto Ministeriale No.234 approvato il 26/08/2014 dal corrente Ministro della Magia"

I miei cinque libri sono:
 Il Leone, La Strega e L'Armadio (Le Cronache di Narnia #2), C. S. Lewis
★  Pollyanna, E. H. Porter
★  Hunger Games (Hunger Games #1), S. Collins
★  Rebel (Halo #1), A. Adornetto
★  Il Cannocchiale d'Ambra (Queste oscure materie #3), P. Pullman







Compagno/a di dormitorio {il primo nome che leggerai}: Octavia (Hunger Games)
Beh, visto il libro poteva andarmi molto peggio, diciamo. Se non altro con una come lei potrei ottenere sempre qualche (assurdo) consiglio di make up, no?

Compagno/a di banco {la prima persona a far qualcosa nella pagina}: Mary Malone (Il Cannocchiale d'ambra)
Cariiiina! Una scienziata intelligente, sveglia e coraggiosa. Sì, direi che come compagna di banco mi piace davvero tanto!

Attività extracurricolare {cerca nella pagina qualcosa su cui fondare il club}: Primo Soccorso (Rebel)
Ho aperto il libro nella scena in cui Bethany si avvicina a una ragazza vittima di un incidente per salvarle la vita con la Grazia di cui dispone. Io non sono un angelo, neanche lontanamente, ma tra medicina e Croce Rossa so abbastanza bene quali sono le manovre di primo soccorso... credo che potrei davvero partecipare a un club così!

Zaino del primo giorno: cosa porterai con te? {cita il primo oggetto nella pagina}: le coperte della stanza di Katniss prima di entrare nell'arena (Hunger Games)
Facciamo finta che sia la "coperta di Linus" e decido di portarmi qualcosa di veramente importante per me? No, perché questo lo faccio davvero!

Insegnante preferito {il primo nome che leggerai}: Lyra Belacqua (Il Cannocchiale d'Ambra)
Oh sì, sarebbe meraviglioso! Adoro Lyra, l'adoro davvero! Mi piace tantissimo il suo personaggio, la sua sfrontatezza, il suo coraggio... ma anche la sua dolcezza. Sarebbe sicuramente la mia insegnante preferita!

Colore della divisa {cerca nella pagina un colore}: verde, come gli occhi di Jake (Rebel)
Lo apprezzerei di certo, perchè dopo il rosa (che non ci vedo affatto su una divisa) è il mio colore preferito! Mi piace in quasi tutte le sue sfumature!

Animale domestico {il primo animale che incontri nella pagina}: il signor Castoro (Il Leone, La Strega e L'Armadio)
Oh che dolcezza! Mi piacerebbe avere un castoro come animale domestico... anche se credo che alla fine mi ritroverei senza nemmeno una scrivania su cui poter studiare!

Il primo della classe {il primo nome della pagina}: Pollyanna Whittier (Pollyanna)
Oh beh, come "sapientina" non ce la vedo proprio... certo, sarebbe sicuramente sempre strafelice di studiare, di imparare, di leggere... e sarebbe l'unica che si presenterebbe a scuola sempre sorridente e allegra, a prescindere dal clima, dal programma o dai compiti in classe. Sarebbe bello andare a scuola con lei!

Il preside {il primo nome nella pagina (sperando non sia la Umbridge)}: Lucy Pevensie (Il Leone, La Strega e l'Armadio)
Gente, pensate che scuola: in classe con Pollyanna e Mary, con come insegnate Lyra e come preside Lucy. Ho come l'impressione che comunque sarà un collegio solo femminile, guardando la gente che mi sta attorno! Non c'è neanche un maschietto! =P

L'armadietto: la Umbridge ha deciso di incasinarti con un malefico piano. Cosa sostiene di aver trovato nel tuo armadietto? {il primo oggetto che leggerai}: una palandrana nera e un cappello a cilindro (Pollyanna)
... anche se mi chiedo proprio come potrebbe incasinarmi.
Forse insinuerebbe che di sera mi travesto per loschi affari?


Se avete fatto anche voi questo tag, lasciatemi il link, lo leggerò volentieri! Se invece non l'avete ancora fatto e anche per voi questo mese implica l'inizio della routine di studio... che aspettate? Provate a vedere quale sarebbe la vostra scuola ideale!
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