15 gennaio 2012

Get it right


Cosa puoi fare quando il tuo "buono" non è abbastanza "buono", quando tutto quello che tocchi va in rovina? Le mie migliori intenzioni continuano a fare un casino, vorrei solo poter sistemare le cose. Quanti tentativi ci vorranno? Quanti tentativi mi ci vorranno per fare la cosa giusta?

Il 12 novembre scorso ho scritto un blog entusiasta e determinata... oggi è il 15 gennaio e ne scrivo uno per dire che sono tutto tranne che entusiasta e determinata.
Il corso di scrittura creativa è miseramente saltato, la piscina è fallita e l'hanno chiusa e mi hanno perfino tolto l'appello di fisiologia nella sessione invernale senza motivo apaprente. A coronare il tutto non ho partecipato ai due concorsi a cui ero iscritta perchè ho un enorme, catastrofico, insormontabile blocco dello scrittore.

Insomma, una sconfitta su tutta la linea.

La cosa buffa è che la parte che mi ha ferito di più non è stato l'appello mancato, i soldi della piscina persi o l'occasione di conoscere gente finita nel nulla. È stata quella del blocco dello scrittore.
Tutte le cose negative che ho nominato mi hanno colpita, ma quella mi ha proprio fatto piangere.
Non dico che mi è scappata la fantasia in toto, quella ci sarebbe anche... ma non c'è la voglia di scrivere e di far vedere ciò che scrivo al mondo.
Forse ho solo bisogno di tempo, forse ho solo bisogno della primavera e di quell'aria di leggerezza e novità che si porta dietro.

Una sola cosa non è cambiata affatto. La mia voglia di avere un sottofondo musicale alla mia vita. E se il 12 novembre era Loser like me, adesso è Get it right. Ironicamente, appartengono allo stesso episodio di Glee, come a dirmi che fa tutto parte di un unico disegno, di un'unica vita. Alti e bassi, progetti e ostacoli.
Devo rimanere e affrontare i miei errori,
ma se divento più forte e più saggia me la caverò.
A questo punto che posso fare? Gettare le armi e rinunciare a tutto? Lasciar perdere medicina, visto che ho appena perso altri sei mesi? Buttare alle ortiche il mio sogno di scrivere e lasciar perdere anche la piscina? Non so se è quello che voglio.

Si dice che "gli ostacoli sono messi lì per farti capire quanto desideri una cosa"... e quasi quasi è vero. In fondo io voglio ancora fare medicina, ma quando devo scegliere tra un film e il libro il secondo ha perso in partenza

Alla fine di questo blog non ho preso ancora delle decisioni degne di questo nome.
Non mi sono iscritta a nessun altro corso e non ho deciso di buttarmi in nessuna storia.
Quello che mi rimane da scrivere è l'ultima parte della canzone.
Allora alzo i pugni al cielo e accetto la verità: la vita a volte è ingiusta.
Sì, esprimerò un desiderio, reciterò una preghiera
e finalmente qualcuno vedrà quanto ci tengo.

(c) Glee


2 commenti:

  1. Cara Lyra, non preoccuparti per la scrittura,quella tornerà, perchè se non viene da te, allora da chi va?! e' un momento un po' dimmm..... per tutti.... Per esempio in casa mia c'è mia sorella con problemi per l'Universita, mia madre con le stampelle, mia nonna all'ospedale e io che, egoisticamente, voglio fuggire dallo schifo di scuola che frequento.
    Pensa che io la voglia e la fantasia di scrivere ce l'ho e mi manca il tempo....

    Vedrai che si sistemerà tutto!! Su su! e non mollare medicina che mi devi un'operazione xDxD Forza e coraggio, magari riprendi piano piano la voglia di scrivere scrivendoti dei riassunti di ciò che devi studiare :)

    tua inutilissimissima a tirar su di morale
    Spi <3

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  2. Eccomi qua a ricambiare le parole di conforto che hai lasciato sul mio post di sconforto ^^

    "gli ostacoli sono messi lì per farti capire quanto desideri una cosa"

    Me la scrivo su un bel foglio A4 e me lo attacco in camera. Quanto hai ragione. E proprio perchè hai ragione, sai già che cosa devi fare ^^
    Quindi manco sto qua a cercare di convincerti a non demoralizzarti e di continuare a sognare, perchè hai stoffa da vendere! Sappilo!

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Grazie per il tuo commento! -- Lyra